È evidente che i tempi che ci apprestiamo a vivere sono forieri di rigurgiti reazionari, un disperato tentativo di ritorno ai dispotismi del passato tramite l’uso distorto della TV, dei media in generale, fruiti da chi non è in grado di usare la propria testa, da chi non è in grado di non farsi fregare e si allinea al finto buonismo delle linee di comando. I nostri padri hanno lottato per ciò che abbiamo ora, ed è nostro preciso dovere lottare, noi, per chi ci seguirà, per far trovare loro – se possibile – un’Italia, un’Europa, un sistema sociale planetario che sia davvero vivibile in qualche possibile modo; per cui: i diritti lavorativi vanno salvaguardati, e mica siamo come le bestie prima da mungere e poi da portare al macello! (che poi, sono diventato vegetariano proprio per salvaguardare quelle forme di vita animale che vengono sfruttate dall’industria, in spregio totale al rispetto della vita, figuriamoci se mi sta bene di far quella fine). Per cui: morire per un sistema economico agonizzante (il Capitalismo) pensando che non c’è altro oltre non è proprio cosa, facciamo invece come l’Islanda (qui e qui) e freghiamocene di questi capitalisti del menga. Per cui: non cadete nel tranello che bisogna salvare la nostra economia (se salviamo la nostra, automaticamente qualche altra nazione va a fondo, con tutto il suo popolo) e APRITE la mente, non vi fidate del Governo, delle banche, delle aziende, perché LORO faranno solo i propri interessi che prevedono, soltanto, il VOSTRO e NOSTRO annullamento.
Niente violenza, è fondamentale ciò, ma aprite la mente e agite di conseguenza, non vi fate fregare ulteriormente.


Sottoscrivo da qui all’eternità.