Una bella intervista a Marco “pykmil” Milani è uscita su Quaz-Art, a opera di Alessio Brugnoli. Marco e Alessio toccano vari punti del lavoro editoriale e culturale che entrambi stanno facendo ormai da anni, e ne è uscita una bella chiacchierata che vi consiglio di leggere qui. Un estratto significativo:
Cosa ti ha reso uno scrittore?
Questa è facile. La voglia di scrivere, poi forse scrittore è una parola grossa, ma curo maniacalmente ogni mio ‘insieme di parole’ e continuerò a farlo. Questa costanza potrebbe rendermi uno scrittore.
Tu sei anche un editore… Cosa ami e cosa odi di questo lavoro?
Sono editore senza esserlo, ovvero ragionando ancora da scrittore. Amo pubblicare libri ben fatti e curati oltremodo. Odio la marea di tempo che ci perdo dietro, potrei scrivere di più o fare dell’altro, tipo niente o andarmene in giro in moto. Odio le difficoltà assurde con librerie e distributori. Odio vedere libri di grossi editori che fanno cagare e libri fantastici se non addirittura geniali relegati nel limbo di una piccola editoria senza possibilità.

