Nella profondità di un’evocazione infinita, le ombre si sovrappongono mano a mano, fino alla completa identificazione col nulla. Le parole sono ombre loro stesse.
10 gennaio 2012 alle 16:21 · Archiviato in Empatia, InnerSpace, Inumano, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Reading ed etichettato con: Abisso, Luce oscura, Nefandum psichico, Strix, The Grave Dominion, Video, Wicca
Nella profondità di un’evocazione infinita, le ombre si sovrappongono mano a mano, fino alla completa identificazione col nulla. Le parole sono ombre loro stesse.

Get a free blog at WordPress.com Theme: Fjords04 by Peterandrej.