HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per febbraio, 2012

29 febbraio

Anomalie del mese di febbraio, di per sé un’anomalia costante con i suoi 28 giorni standard, che una volta ogni 4 anni diventano 29 e che addirittura in sporadiche occasioni sono diventati 30.

Ce ne parla sia KippleBlog che la Neo Repubblica Kaotica di Torriglia, in un incrocio di temi bizzarri e fuori standard, usciti proprio nel giorno che compare ogni 4 anni.

Il percorso del Nuovo Reale | HyperNext

Un mio contributo su HyperNext: Il percorso del Nuovo Reale. Considerazioni sull’approccio mainstream che il Connettivismo sta tentando in questo particolare periodo. Eccovi l’incipit del post:

Uno dei progetti che sta attraversando trasversalmente il Connettivismo, in questo periodo di evoluzione del Movimento, muove verso le mappe culturali del cosiddetto mainstream; ovvero dei prodotti culturali fruiti dalla moltitudine nazionale e internazionale, spesso assai poco interessata ai fenomeni di nicchia, o di avanguardia, in cui noi connettivisti abbiamo sempre trovato l’humus necessario affinché le nostre idee nascano, e prosperino, in modo così florido da costituire – questa è la nostra speranza – fonte di nutrimento per noi stessi e le generazioni di sperimentatori future.

In quest’esplorazione del mainstream sappiamo di avere molti autori come punti fermi, fari nella notte in grado di illuminarci sul chi siamo e su cosa possiamo essere nel tessuto del reale; il nostro intento è, ora, cercare di operare una trasformazione alchemica del reale, una mutazione che sia di portata epocale e in grado di aprire scenari nuovi, assimilabili nel futuro. Tra questi autori è bene ricordare un paio di nomi, tanto per dare delle coordinate non esaustive ma, comunque, valide: Ballard e Murakami.

Nazisti

La stanza è pregna di morte umana, e di demoni primordiali. Niente e nessuno è riuscito a comprendere la reale portata dell’oscurità impenetrabile e inumana che qui è ancora sovrana, richiamata dalla profondità delle evocazioni operate da piccoli uomini in nero, le prime vittime.

Let it be

L’incognito si rapprende su una china di pura distopia. Lascia che l’angoscia si ripercuota sul continuum, lascia che la sensazione di ripetizione sia una visione multipla e frattale del suono.

Hoyland – Lament in Winter

Affondo e affogo nel nulla che si ammanta di me.

Payment

Riscuoto gli interessi per le speculazioni matematiche che vedo scorrere davanti a me. Riscuoto i particolari che forkano in continuazioni, identici ai genitori.

Ciò che mi trovo a essere

Passo le dita su una fonte di calore psichico radiante. Ne determino la Corrente e per osmosi, mi trovo io stesso a essere la Corrente.

Return

Scatta la definitiva percezione del suono, delle immagini, degli odori umori. Scatta il senso della possessione, dei brividi, delle notti profonde infinite totali: l’eterno istante dei loro ritorni.

Until

Ecchimosi sparse, sul tuo carapace sono molteplici e ognuna ha ricevuto le mie attenzioni, la mia saliva. Sembra di provare la vertigine del distaccamento corporeo, sembra di essere a un passo dal disincarnarsi; osservando il tuo sguardo provo il desiderio di non staccarmi più, di rimanere coinvolto nel cataclisma cosmico maturato dall’angoscia di essere etereo, di non essere più carne.

Cruento

Complessità rese viscose poi viscide dalla deflagrazione chimica; l’apocalisse segue regole ben determinate  ma caotiche, serve solo la consapevolezza del morire cruentemente, meglio averla.

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