Una bella intervista a Roberto Guerra è apparsa su Quaz-art, a cura di Alessio “Galessio” Brugnoli. I temi trattati sono stati molteplici, dal Transumanesimo al Neofuturismo, passando anche per le avanguardie artistiche attuali e per il Connettivismo. Un piccolo estratto della chiacchierata è qui sotto:
Perché crei? Cosa ti spinge a dar forma ai tuoi pensieri ed emozioni?
La verità? Da piccolo (per modo di dire, ancor alto poco più di un metro e mezzo…) adoravo astronauti e viaggi spaziali (quasi nato con questa pulsione) e il calcio: ero una promessa alla RobyBaggio, ma scartato dalla Spal perchè (anni 70, era di moda il Calcio olandese di Cruyiff, minimo 1.85…) troppo nano-robot.
Mi son dato alla poesia e ho fuso le mie due pulsioni innate.
Scrivo in fondo come RobyBaggio e per la nuova bellezza del Duemila.

