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Archivio per aprile 4, 2012

∂| Fantascienza.com Blog |uno Strano Attrattore » Il lungo ritorno di Robot


Dal blog di Giovanni “X” De Matteo la notizia che un suo racconto (anzi, una novella) è stato incluso nel nuovo numero di Robot, il 65, il primo diretto da Silvio Sosio della DelosBooks (che è l’editrice di Robot) dopo la dipartita del precedente curatore nonché fondatore, il compianto Vittorio Curtoni.

Il lungo ritorno di Grigorij Volkolak è una storia particolare. Innanzitutto, come avvisa la presentazione del numero, è lungo davvero: nella struttura se non nella lunghezza effettiva è praticamente una novella (tecnicamente non rientra nei limiti della categoria per meno di 1.000 parole, un’inezia). Segue le vicissitudini di un certo numero di personaggi sul pianeta di Arkhangel, dilaniato da una guerra fredda tra i due blocchi politici che se ne contendono l’egemonia: uno stato di polizia che è ufficialmente un Protettorato della futura umanità interstellare, e una nazione ribelle che osteggia qualsiasi patto con gli uomini delle stelle. Questa società che si è sparsa nel cosmo è l’Ecumene e comprende: a) i pianeti in quarantena o interdetti (una sorta di riserve biologiche, tagliate fuori dai traffici e da ogni contatto con l’esterno); b) i pianeti avviati al Piano di Conduzione Illuminata (parzialmente aperti all’esterno, in trattativa per entrare a tutti gli effetti nel consesso interstellare); c) la cosiddetta Trascendenza (la società postumana che intreccia scambi e le relazioni tra i diversi pianeti e habitat spaziali «abilitati»).

Uno scenario piuttosto complesso, che fa da sfondo a diversi altri racconti, come per esempio Stazione delle maree (sull’ottava iterazione di NeXT) oppure il dittico Orizzonte degli eventi / Vanishing Point (a cui conto di aggiungere nei prossimi mesi un terzo segmento narrativo, sempre grazie all’invito e al sostegno di Continuum e del suo curatore Roberto “Ro” Furlani), più qualche altro pezzo che ho nel cassetto.

Grigorij Volkolak è un analista cibernetico di II classe, membro dell’equipaggio di una nave della Gilda, che fa ritorno ad Arkhangel, suo pianeta natale, e si ritrova invischiato suo malgrado in una missione segreta. Una storia a metà tra spy-story e hard-boiled si dipana per le strade della sua capitale, Yongmingcheng, che interseca influenze dalle antiche culture terrestri di Cina, Russia, India, Giappone e mondo anglosassone.

Un altro ottimo motivo, quindi, per acquistare Robot 65.

Le nuove regole di Kremo


Lukha Kremo B[e]aroncinij

Lukha Kremo Baroncinij

Lukha Kremo Baroncinij o meglio, Lukha B. Kremo, ha esposto sul suo sito le nuove regole che guideranno le sue performance connettiviste. Le copioincollo qui sotto:

Sono fermamente convinto che siano il lettore, il fruitore, e l’acquirente a determinare e giudicare l’operato e di conseguenza a conclamare un Autore, un Artista e un Filosofo, per cui, dal 1° aprile 2012, per ogni tipo di evento, seguo i Precetti del NON-A (Scarica in pdf).

PRECETTI del NON-A

Premessa
La condizione di eccezione “NeXT” si verifica quando un evento o un’opera letteraria, musicale o artistica è completamente organizzata da Connettivisti, servita da mezzi e locali in completo possesso dei Connettivisti

Agli effetti:

1) Non parteciperò a nessun evento in qualità di musicista, lettore, recitatore se non finanziato adeguatamente, con l’eccezione “NeXT”.

2) Non parteciperò a nessuna antologia, in qualità di autore, curatore, pre o postfattore, suggeritore e quant’altro se non finanziato adeguatamente, con l’eccezione “NeXT”.

3) Parteciperò a relazioni, convegni, tavole rotonde o presentazioni soltanto con una relazione/presentazione della durata di 5 minuti e resterò successivamente a disposizione per le sole domande del pubblico che non superino i 20 secondi (tempo più che sufficiente per comporre la più complessa e astrusa delle domande serie). In caso la domanda superasse tale tempo (e quindi si configurerebbe come intervento autocelebrativo), la domanda sarà semplicemente ignorata. In questo caso non vige l’eccezione NeXT, ma vale per tutti.

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Ceromonies – Fields of the Nephilim


La notizia è ufficiale: è uscito il nuovo live dei Fields of the Nephilim, Ceromonies, non reperibile nei negozi, come spiega la nota informativa della band che riporto qui sotto.

A unique and highly collectable box set, it comes packaged in a bespoke handmade wooden box branded with the ‘Ceromonies’ emblem on top.

This is an exquisite piece of Fields Of The Nephilim history and is strictly limited. It will not be sold in shops and is available to purchase solely through this store.

Now available for pre-order! Click here for more information.

Long-awaited and much anticipated by the Nephilim’s faithful fans, ‘Ceromonies’ will now be released on March 19th. This new date comes after an inferno which engulfed frontman Carl McCoy’s studio as he put the final touches to the project. With the damage contained and all ‘Ceromonies’ complete, it emerges from the fire into the world on March 19th.

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Neuronica


Sta nascendo un nuovo progetto connettivista. O meglio, è già nato, e si sta sviluppando: parlo di Neuronica, il lavoro di Roberto “Ro” Furlani che da racconto uscito su NeXT 05 (poi recentemente ripreso da NeXT-Station) si sta trasformando in film. Esiste già un promo, le intenzioni di Roberto e di Gabriele Calarco che vuole realizzare in immagini le percezioni di Ro sono diventate slide disegnate che diverranno, poi, immagini; lo potete vedere qui sotto:

Quelle che seguono, invece, sono note esplicative di Furlani stesso, che aiuteranno a districare chi non conosce lo splendido racconto di Roberto, nella selva delle percezioni. Che dire di più, se non “in bocca al lupo”?

“Neuronica” è la storia di Defrag, nome in codice del miglior hacker sulla piazza, che viene contattato da una grossa impresa di costruzioni per realizzare una joint-venture lampo con un altro colosso industriale per realizzare una transazione illecita finalizzata all’acquisizione a titolo definitivo del Tunnel della Manica.

Non mi addentro sui dettagli e sui motivi dell’operazione, ma vale la pena sottolineare che Defrag è munito di innesto neurale, il quale potenzia enormemente le sue performance (i dati vengono trasferiti con un elevato bit-rate, con enorme sicurezza e via dicendo).

D’altra parte Defrag è anche un fuorilegge che nel corso della sua carriera ha fatto perdere a compagnie private e statali capitali enormi, motivo per il quale si ritrova con i Servizi Segreti alle calcagna.

E questo non è nemmeno l’unico problema che il protagonista deve affrontare, visto che deve vedersela anche con la gamma di marginalità, cioè l’alterazione della percezione sensoriale entro un limite di non-pericolosità (in altre parole, l’innesto permette all’innestato di vedere gli alberi fosforescenti, se così gli piacciono, però non di vedere come verde un semaforo che invece è rosso).

Un’opzione simpatica, che però presenta qualche controindicazione…

Mail4Freedom: il capolavoro « NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su NeoRepubblicaKaotica's blog]

Un vero e proprio omaggio a Krell, il lavoro concettual-musicale del duo ODRZ (dall’Italia) in risposta al progetto micronation/mail-art “Mail4Freedom”, che emoziona il Capo di Stato della NeoRepubblica di Torriglia.
Progetto di Mail-art lanciato da Lukha B. Kremo, che coinvolge artisti e performer di tutto il mondo.
ODRZ hanno ricevuto 2 cd di krell e una serie di pubblicazioni della “Gazzetta Ufficiale di Trantor”, l’organo ufficiale della N/azione Oscura e hanno risposto con un’opera concettual-musicale.
I due cd di krell sono stati utilizzati come base, dopo aver subito alcuni trattamenti.
Su questa base, ODRZ hanno aggiunto interventi strumentali e vocali. Il risultato finale – una suite di 25 minuti – permette di riconoscere ancora le sorgenti originali, annegate però in un clima barocco-noise.
La parte concettuale del progetto riguarda la confezione, copia unica del packaging di stampo marcatamente industriale.
L’utilizzo del materiale cartaceo ricevuto da Kremo rimanda ai collages artistici.
La chiusura ermetica imprigiona l’opera, che attende solo di essere liberata.
Indistruttibile ma, gioco forza, da distruggere.

Vedi altri partecipanti:
Kiera Pannell
Ryosuke Cohen
Tiziana Baracchi – Ambasciata di Venezia
Paul Tiililä
Michel Della Vedova
Stefano Sini Fossiànt
Maurizio Follin
Vittore Baroni
Claudio Romeo

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