HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per aprile 9, 2012
Trees, the five
Ecco che il suono splitta, si rende ineffabile, e la percezione che è sua sorella intima ci mostra la via verso la comprensione che nulla è reale, nulla è ciò che crediamo, niente è l’urlo che crediamo di gridare.
Trees, the four
Quando poi la visione si ammanta d’infiorescenze e ogni pixel di ciò che vediamo sembra barocchismo floreale, allora capiamo di aver cambiato ancora una volta pagina.
Trees, the three
Poi le definizioni hanno cominciato l’estensione verso la ramificazione scarna, piccoli esempi di colonizzazione che non si susseguono ma si incarniscono.
Trees, the two
Bastava sentirne l’importanza trasmessa per empatia per comprendere quanto delle vibrazioni che avevi insite era di natura esogena.
Trees, the one
Alcuni istanti in immagini in cui il suono distorceva la claustrofobia, le definizioni, la luce stessa per sottrazione, per estromissione.


