HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

∂| Fantascienza.com Blog |uno Strano Attrattore » Blog Archive » La guida galattica per non-connettivisti /3 – I connettivisti e le rotte del futuro


Puntata spinoff (e finale) della disamina di Giovanni “X” De Matteo sulla NeXT-Fest conclusasi tre giorni fa. Questa volta è una pura analisi del futuro che attende il Movimento connettivista.

Nessuno può dirlo, però possiamo provare a tracciare delle rotte. E tra le rotte in corso di esplorazione ce n’è almeno una nuova, che sta andando progressivamente ad aggiungersi alle due ormai consolidate, storiche. La prima era l’attitudine alla commistione tra i generi, e il futuro ci vedrà sempre più attivi sui terreni di confine della fantascienza, nel tentativo di spingere il movimento a fare i conti con gli angoli più remoti e bizzarri del fantastico, ma non solo. La seconda era la propensione a declinare la nostra prospettiva artistica secondo un paradigma multimediale: narrativa, poesia, arti grafiche, cortometraggi, un numero crescente di approcci alla televisione e al cinema. A queste strade se ne va ora ad accostare una terza. Lukha B. Kremo, insieme a Marco Milani uno dei grandi assenti alla con (e a entrambi va il nostro abbraccio), ha coniato per questa un’etichetta che trovo di notevole impatto: nextstream. È il tentativo di operare un “ripotenziamento” della fantascienza e del fantastico, dall’esterno: agendo sul campo del mainstream, sulle orme di numerosi autori che ci hanno preceduti, da Thomas Pynchon e i postmoderni a Haruki Murakami, passando per Kurt Vonnegut, J.G. Ballard, Jorge Luis Borges, Italo Calvino e l’elenco sarebbe davvero troppo lungo per citarli tutti. Lavorare un po’ per sottrazione, come dicevo a proposito delle divergenze/affinità tra cinema e letteratura di fantascienza, invece che per accumulo. Alleggerirsi, insomma, per correre più veloci, e arrivare più lontani. Ed espandere la frontiera, inglobando nuovi settori nello spazio d’influenza che ci è familiare.

E adesso, in calce a tutte le analisi lette in giro per il web e che credo di aver fedelmente riportato, metto una piccola postilla personale per ringraziare stavolta l’organizzazione Zètema del Centro Culturale Elsa Morante, nella persona di Pier Luigi Manieri che ha reso reale questa convention all’interno di una cornice da isola felice, circondata da brutture architettoniche in cui l’Elsa Morante svetta come un faro nella notte per diversità, e bellezza; ringrazio per l’opportunità dataci entusiasticamente di far convergere gli appassionati e curiosi nella bolla temporale in cui siamo stati tre giorni, a sciorinare le nostre pumping brain machine.

Questo è davvero l’epitaffio della NeXT-Fest, che va in archivio e lascia il testimone alla prossima convention che verrà, speriamo presto, da qualche parte.

About these ads

1 commento»

[...] Non posso non riportare qui i collegamenti ai rispettivi resoconti della Next-Fest redatti da Sandro Battisti e Francesco Verso, in cui mi sembra di riscontrare una comunione di fondo – fatti i dovuti [...]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 233 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: