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QUANTO MANCA ALLA FINE DEL MONDO? – PostPopuli
2 giugno 2012 alle 18:59 · Archiviato in Accadimenti, Empatia, Energia, NeXT-Con, Notizie, Segnalazioni ed etichettato con: Giovanni Agnoloni, Sergio Altieri
Giovanni “Kosmos” Agnoloni traccia sul blog multiautoriale PostPopuli una sorta di cronaca ragionata ed empatica dell’intervento che Sergio “Alan D.” Altieri ha fatto sabato scorso alla NeXT-Con di Bellaria. Nel ringraziarlo per la fedeltà nel riportare gli eventi e per i suoi contributi, molto più che validi, incollo qui sotto il post.
Quanto manca alla fine del mondo? Alla NeXTCon di Bellaria, convention dell’avanguardia connettivista organizzata nell’ambito dell’ItalCon, manifestazione nazionale della fantascienza e del fantasy, il dibattito con Sergio “Alan D.” Altieri, Sandro Battisti e Giovanni De Matteo su questo e spunto e altri consonanti è stato molto interessante.
La domanda è da un milione di euro, e il grande scrittore e sceneggiatore, insieme a due dei co-fondatori del Connettivismo (il terzo è Marco Milani), lo hanno affrontato con grinta e giusto spirito critico. A loro si sono poi anche aggiunti Dario Tonani, Mario Gazzola, Salvatore Proietti e il sottoscritto. Il tentativo, più che di dare una risposta, è stato di offrire prospettive interpretative e di percorso.
Da che cosa è minacciato il mondo? Senza dubbio da fattori esterni (cosmici e atmosferici, dai meteoriti a spasso per l’universo a tutte le varie forme di inquinamento), ma anche da dinamiche interne. E qui il discorso si fa articolato, perché, oltre alla crisi economica, emerge tutta una serie di problematiche che, legando tra loro in modo improprio livelli di funzione pubblica che dovrebbero restar separati, e inoltre ambiti privati, portano all’impossibilità di individuare un vero “nemico”. Oggi la minaccia è diffusa, e anche se per assurdo si volesse fare una rivoluzione, non si saprebbe quale roccaforte attaccare. E, nota giustamente Altieri, il fatto è che tutto questo si manifesta alla luce del sole: insomma, nessuno si vergogna più a “farla sporca”.
Poi c’è il problema dei “finti”, ovvero quelle realtà apparenti che il mondo dell’economia e quello della comunicazione ci propinano ogni giorno, ma che sono palesemente fittizie. Come le grandezze incommensurabili dei flussi virtuali di denaro, o l’idea stessa di spazio, di fatto annullata dalla reperibilità universale portata dai cellulari e da internet, per di più oggi combinati tra loro.
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www.posthuman.it – Cronenberg, Syxty, Altieri e il denaro virtuale che siamo
31 maggio 2012 alle 10:18 · Archiviato in Creatività, Empatia, NeXT-Con, Segnalazioni ed etichettato con: Mario Gazzola, Sergio Altieri
[Letto su PostHuman.it]
Da Cosmopolis, passato da Cannes alle nostre sale, alla mostra di carte di credito artistiche del regista teatrale, ai dibattiti sulla narrativa di fantascienza e la sua capacità di rappresentare ancora il “futuro”, la cyberfinanza deviata si conferma IL TEMA del presentefuturo attuale.
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Curtoni, tutto l’affetto del Premio Italia ∂ Fantascienza.com
27 maggio 2012 alle 20:18 · Archiviato in Accadimenti, Mood, NeXT-Con, NeXT-Station, Notizie, Segnalazioni ed etichettato con: Dario Tonani, Festa, Giovanni De Matteo, Premio Italia, Salvatore Proietti
Ieri sera, nella cornice ItalCon (e nel nostro piccolo anche NeXT-Con), si è svolta la premiazione del Premio Italia 2012. Preferisco parlare, in questa sede, soltanto di ciò che riguarda il Connettivismo, pur essendoci stati molti e molti altri argomenti d’interesse, non ultimo le belle persone che lì ho incontrato e gli amici che mi sono stati intorno, Sergio Altieri compreso, che è un summa immenso e fantastico di sapienza, senso pratico, acume e tanta tanta umanità a contatto, un fratello maggiore che ti guarda con comprensione ed è sempre pronto a buttarti una fune per aiutarti.
Ringraziando tutte queste splendide persone, quindi, torniamo ai Premi Italia che il Movimento ha conquistato:
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Racconto su pubblicazione amatoriale - Silvestroscopio — Dario Tonani (Next-Station)
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Articolo su pubblicazione professionale -S’i’ fosse luce… La dignità di Vittorio Curtoni — Salvatore Proietti (Delos Books)
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Articolo su pubblicazione amatoriale - Una breve storia del viaggio nel tempo — Giovanni “X” De Matteo e Lanfranco Fabriani (Next-Station)
Ecco, il succo dei nostri premi è questo. È stata festa grande per tutti, senso di soddisfazione; i miei complimenti a Dario, Giovanni e Salvatore, in rigoroso ordine alfabetico (gli ultimi due, curatori di Next-Station) e ora, avanti per il futuro. Per chi invece vuole dare un’occhiata a tutti i Premi Italia, su Fantascienza.com c’è l’elenco completo.
Di nuovo, grazie a tutti!
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Alan D. Altieri ai raggi X – Parte 2. L’autore si racconta « HyperNext
25 maggio 2012 alle 12:47 · Archiviato in Editoria, Fantastico, Letteratura, Mood, NeXT-Con ed etichettato con: Festa, Sergio Altieri
La seconda parte dello special su Sergio “Alan D.” Altieri, in occasione della NeXT-Con che si apre stasera e avrà come ospite d’eccezione proprio il Lupo.
In qualità di story editor, produttore esecutivo e senior staff editor per Dino De Laurentiis hai preso parte a progetti di indiscutibile prestigio quali Conan il Distruttore, L’Anno del Dragone, Atto di Forza e Velluto Blu, legati a nomi eccellenti dell’industria americana (e spesso in contrasto con l’establishment hollywoodiano): Michael Cimino, Oliver Stone, Paul Verhoeven, David Lynch. Ti va di parlarci della tua esperienza e magari svelarci qualche succulento aneddoto?
La “descoverta de le Americhe” in generale e di “Hollywood” – virgolette d’obbligo, o anche “Hollyweird” – non è stato un processo né semplice, né facile, né indolore. Per me rimane comunque un’esperienza unica e fondamentale.
In questa sede dovrò necessariamente essere breve. Gli uomini di cui sopra sono tutti talenti straordinari, anche se nei modi più diversi e antitetici. Cimino è un perfezionista cartesiano, Stone un autentico regista d’assalto di enorme capacità evocativa, Verhoeven un fenomenale “meccanico” affascinato dalla “femmina” (non proprio archetipica) in tutte le sue forme, Lynch è un esploratore del lato oscuro. Da ognuno di loro ho imparato qualcosa che poi ho cercato di mettere in pratica nelle mie esperienze successive di scrittore. Aneddoti succulenti? Non basterebbe la Encyclopedia Britannica per elencarli tutti. Mi limiterò a riportare un corrosivo appunto anonimo che trovai affisso in una bacheca dei Churubuscos Studios, a Mexico City, durante la lavorazione di “Dune” e di “Conan il Distruttore”.
Le cinque fasi della realizzazione di un film:
1) pazzo entusiasmo;
2) totale disperazione;
3) ricerca del colpevole;
4) condanna dell’innocente;
5) ricompensa dell’incompetente.
Well, how about that now?
A stasera, signore e signori…
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NeXT-Con 2012 (25-26 maggio: terzo avviso)
25 maggio 2012 alle 10:19 · Archiviato in Accadimenti, Catarsi, Creatività, Cybergoth, Deliri, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Inumano, NeXT-Con, Notizie, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Ricordi, Segnalazioni, Surrealtà ed etichettato con: Festa

Da stasera venerdì 25 e anche domani sabato 26 maggio si terrà, al palazzo dei congressi di Bellaria, nella più ampia cornice dell’Italcon e non solo, una sessione delirante e notturna della NeXT-Con, in attesa dei Premi Italia cui, anche quest’anno, il Connettivismo concorre in varie categorie. Noi saremo lì tra poco: vi aspettiamo.
Qui di seguito, il palinsesto ufficiale:
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Alan D. Altieri ai raggi X – Parte 1. L’autore e l’opera « HyperNext
24 maggio 2012 alle 11:45 · Archiviato in Fantastico, Interviste, Mood, NeXT-Con, Presentazioni ed etichettato con: Festa, Sergio Altieri
HyperNext, nell’occasione della prossima NeXT-Con che si svolgerà domani e dopodomani a Bellaria, ambito ItalCon, presenta un dossier e un’intervista a Sergio “Alan D.” Altieri diviso in due parti – domani la conclusione. Vi incollo l’incipit di Giovanni “X” De Matteo:
Sergio “Alan D.” Altieri è uno degli assi portanti dell’immaginario di genere in Italia. Per molti versi, il lavoro che ha svolto e continua a svolgere in ambito fantastico, poliziesco e spionistico (non solo come autore, ricordiamo che è anche traduttore e che ha rivestito per una lunga e memorabile stagione, dal 2006 al 2011, il ruolo di Editor del mass market Mondadori, lavorando a stretto contatto con Giuseppe Lippi per Urania e le sue sorelle Urania Collezione e la compianta Epix, e curando le altre collane da edicola made in Segrate, Il Giallo Mondadori, I Classici del Giallo, Segretissimo e Segretissimo-SAS, senza tralasciare l’importantissima esperienza borderline de Il Giallo Mondadori Presenta…), può essere accostato a quello di un ingombrante omonimo, punto di riferimento del western e non solo: l’immenso Sergio Leone. Non a caso Oreste Del Buono, oltre a definirlo “il più americano degli scrittori italiani”, coniò per lui l’appropriata definizione di spaghetti techno-thriller.
Alla prossima NextCon, inserita nella cornice della Italcon di Bellaria, sabato 26 maggio Altieri sarà ospite d’onore, avendo accettato l’invito dei connettivisti. Vogliamo cogliere l’occasione per riproporvi un’intervista ormai storica rilasciata da Altieri al defunto blog Uno Strano Attrattore (perduto, come “lacrime nella pioggia”, con la chiusura della piattaforma di Splinder) e parlare della sua opera, che da allora si è arricchita di importantissimi tasselli, non ultima l’ambiziosa e micidiale Trilogia di Magdeburg. Per consentire ai lettori una più facile fruizione di questo mini-dossier su Altieri, abbiamo pensato di dividerlo in due parti. Il post odierno è quindi dedicato a tracciare un profilo dell’autore e della sua opera, eclettica e variegata. Domani invece riproporremo la lunga intervista di cui sopra, che nel frattempo non ci sembra invecchiata di un solo minuto.
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NeXT-Con 2012 (25-26 maggio: secondo avviso)
23 maggio 2012 alle 22:03 · Archiviato in Accadimenti, Catarsi, Creatività, Cybergoth, Deliri, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Inumano, NeXT-Con, Notizie, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Ricordi, Segnalazioni, Surrealtà ed etichettato con: Festa

Venerdì 25 e sabato 26 maggio si terrà, al palazzo dei congressi di Bellaria, nella più ampia cornice dell’Italcon e non solo, una sessione delirante e notturna della NeXT-Con, in attesa dei Premi Italia cui, anche quest’anno, il Connettivismo concorre in varie categorie.
Qui di seguito, il palinsesto ufficiale:
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La STICCON è prossima: incontro con la NEXTCON » STIC Star Trek News
20 maggio 2012 alle 13:35 · Archiviato in Accadimenti, Interviste, Mood, NeXT-Con ed etichettato con: Festa
In relazione alla NeXT-Con che si svolgerà il prossimo weekend, il 25 e 26 maggio, è stata pubblicata sul sito ufficiale della STICCON (organizzatrice dell’evento che ci ospita) una mia breve intervista, reperibile qui.
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Il connettivismo come “sensibilità sottile” e archetipica del Sé. Un’intervista impura con Giovanni Agnoloni « Critica Impura
13 maggio 2012 alle 18:20 · Archiviato in Accadimenti, Cerebralità, Creatività, Cultura, Empatia, Energia, Experimental, Fantastico, InnerSpace, Interviste, NeXT-Con, Notizie, OuterSpace, Surrealtà ed etichettato con: Giovanni Agnoloni, Olistico
Monumentale intervista a Giovanni “Kosmos” Agnoloni su CriticaImpura. Il pretesto è stato il FFM di Milano dello scorso marzo, ma è stato davvero poco più di un pretesto perché le domande fatte a Kosmos hanno attraversato tutto l’arco del Connettivismo, dal lato filosofico, empatico, olistico, SF. È difficile citare della chiacchierata un brano piuttosto che un altro, ma credo che non scontenti nessuno se incollo qui sotto questo passaggio:
Considerato un movimento letterario italiano cardine, se non l’unico d’avanguardia presente oggi in Italia, il connettivismo ha subito attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. Dapprima legatosi fortemente ad una letteratura a contenuti e formule specifiche, in special modo alla fantascienza distopica di Philip K. Dick e al cyberpunk di maestri quali William Gibson e Bruce Sterling, adesso lotta per svincolarsi dalle definizioni restrittive di genere e per essere considerato una corrente autonoma da schematismi e correnti precostituite. Attraverso quali forme e quali contenuti?
Le forme e i contenuti sono diversi, e addirittura travalicano i “limiti” dell’espressione letteraria. Il connettivismo si esprime attraverso testi narrativi lunghi (romanzi e novelette), racconti brevi, versi (penso ai flussi poetico-connettivi di Sandro Battisti, alle poesie di Lukha B. Kremo e di Domenico “7di9″ Mastrapasqua, alle performance musicali dello stesso Kremo, ma anche ai cortometraggi di Francesco “DeadToday” Cortonesi e al film Neuronica in corso di realizzazione a opera di Gabriele Calarco e Roberto “Ro” Furlani (autore dell’omonimo racconto), con il contributo dell’illustratore Tommaso Ragnisco (). Quanto ai grandi maestri a cui ci ispiriamo, onnipresente è il loro influsso, ma del resto niente nasce dal niente, neanche le innovazioni più geniali (penso alla musica dei Beatles, tanto per fare un esempio universalmente noto). Tra le nostre fonti di ispirazione, non dimentichiamo neppure, in un orizzonte italiano, i modelli del crepuscolarismo e del futurismo; ma aggiungerei anche il romanticismo, con il concetto e il sentimento di Sehnsucht, lo “struggimento” del “tendere a”, e quindi l’idea dell’Oltre, come ben sottolineato da Alex “Logos” Tonelli in occasione del nostro panel congiunto al Fanta Festival MoHole del 31 marzo scorso. Pur tuttavia, ciascuno di noi attinge a un suo nucleo di ispirazione intimo e personale, seguendo logiche che non esito ad accostare a quelle della grande lirica greca classica, in cui la dimensione del “privato” diventava porta di accesso a una comprensione intuitiva del mare emotivo che è l’anima dell’uomo.
Ecco, credo che come antipasto, il brano qui sopra sia sufficiente per farvi gustare l’intero pasto. Il link, ve lo ripeto, è qui. Grazie, Kosmos…
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Cronache dal Fanta Festival Mohole 2012 ∂ Fantascienza.com
13 maggio 2012 alle 16:04 · Archiviato in Accadimenti, Cerebralità, Creatività, Experimental, NeXT-Con, Notizie, Segnalazioni ed etichettato con: Application Programming Interface, Ridefinizioni alternative, Roberto Furlani
Nell’ampia cornice del numero 144 di Delos, in cui trovano posto numerosi articoli interessanti (Sucker Punch: femminista o feticista?, Space opera per Brin, Scott Card, Harrison e Zahn, Le nubi barocche di Marte e altri) voglio segnalare una completa ed esaustiva cronaca dello scorso FFM, svoltosi a Milano il 30-31 marzo. A firma di Roberto “Ro” Furlani, eccovi quindi il lungo e perfetto resoconto della concpet-convention: qui.




