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Esce E=mc², l’ultimo Cd di Krell | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


Il presidente della NeoRepubblicaKaotica di Torriglia, Lukha B. Kremo, è anche il one man band di Krell, il progetto di musica industriale elettronica che ha sfornato vari album. Ora esce l’ultimo della serie, ed ecco il post di presentazione:

Oggi, 5 maggio 2013, Ariele Davide, erede del presidente Lukha B. Kremo, compie 1 anno di vita.
Kipple Officina Libraria lo celebra con l’uscita di E=mc², il sesto e ultimo Cd di Krell.
“Ultimo” in senso assoluto, in quanto da ora in poi Krell pubblicherà solo brani allegati a oggetti artistici multipli o riedizioni.
In questo Cd troverete elettronica sperimentale evocativa, in parte dance, in parte ambient, in parte epica. Un dosaggio di elettronica tra ritmo, evocazione ambientale e suggestione epica neofolk. L’energia della fisica subatomica rappresentata da eventi umani, la battaglia, la navigazione, il parto.

E=mc” (2013) di Krell

Ascolta i brani:
0 (Hystory of a Childbirth)
E=mc² (Das Ende II – Concerto per orchestra e power noise)
In vendita sul sito Kipple.
Successivamente (tra qualche settimana), uscirà in Mp3 in versione ridotta (EP) su iTunes, Amazon Mp3, eMusic, RouteNote, Rdio e Spotify.

Altri CD di Krell in vendita su Kipple:
A la recherche du Krell Perdu
Electronic Music of Dendera
Suoni, armonie e voci dagli abissi
ATMOCΦEPA
Adamantes immortalis sunt

Altri EP in versione Mp3 di Krell in vendita su vari portali (i link propongono Amazon o eMusic):
A la recherche du Krell Perdu
Electronic Music of Dendera
Suoni, armonie e voci dagli abissi
ATMOCΦEPA
Adamantes immortalis sunt

Il New Italian Epic è morto | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


Post di approfondimento quello comparso su NeoRepubblicaKaoticaTorriglia‘s blog. Kremo approfondisce le connessioni del New Italian Epic tracciando, ogni tanto, paralleli col Connettivismo, e lo fa con logica stringente. Vi invito a leggere integralmente l’intervento e a farvi la vostra opinione.

New Italian Epic si definisce (con un memorandum uscito nel 2008) la letteratura italiana dalla caduta della Prima Repubblica (1992) in poi che risponda a certi requisiti, individuati a posteriori in certe opere, che sono: rifiuto del tono distaccato e “gelidamente ironico” predominante nel romanzo postmoderno, sperimentazione di punti di vista inusuali, attitudine pop (che è la radice popolare), storie alternative e ucronie e sperimentazione linguistica, oltre che ad aspetti “postproduttivi” di vario tipo, legati anche a internet.
Non siamo quindi in presenza di un “movimento”, ma di una “nebulosa”. Attitudine diversa, ma per certi aspetti parallela al gruppo dei Connettivisti che sono definiti in un “movimento” che però ha caratteristiche di open source (oltre naturalmente a peculiari caratteristiche stilistiche che qui non vogliamo indagare).
Non tutti hanno accolto il NIE come seria proposta letteraria, qualcuno ha parlato di “bufala”, Antonio Caronia non ne era completamente persuaso e attendeva lo sviluppo degli eventi, Tommaso Pincio ha espresso perplessità sull’espressione “oggetti narrativi non-identificati”, pur riconoscendo la centralità del nuovo romanzo italiano, ma altri autorevoli autori ne hanno parlato in senso positivo. Citiamo per esempio Valerio Evangelisti, che ha parlato di esito poetico massimalista, per cui la letteratura di tradizione popolare (feuilletton, noir, romanzo d’avventura, fantascienza) raggiunge un esito satirico sociale e politico, o Giuseppe Genna e Antonio Scurati, che parla di “confusività”. Interessante questo termine di Scurati, per cui la realtà e la finzione hanno i confini sempre più labili, la finzione stessa prevale sulla realtà, “il vero è un momento del falso” (Guy Debord). Partirei da questa riflessione di Scurati (vedi mio post su Kippleblog, L’inesperienza connettiva di Antonio Scurati), per riflettere su alcuni dibattiti post-memorandum del NIE, come “Il New Italian Epic è una baggianata. È solo autopropaganda” di Carla Benedetti, accettato da Wu Ming come ottimo strillo e seguito da un’analisi degli stratagemmi retorici utilizzati dai detrattori del NIE. Wu Ming ha intelligentemente risposto alle critiche mostrando come, se il NIE è da considerarsi un’autopropaganda, le detrazioni siano una contropropaganda.

Trans-Human Express recensito su Strani Giorni | Kipple.it


[Letto su KippleBlog]

Ettore Fobo ha pubblicato sul blog Strani Giorni una recensione entusiasta del romanzo Trans-Human Express di Lukha B. Kremo, pubblicato nei mesi scorsi dalla nostra casa editrice.

Vogliamo condividere con voi due piccoli estratti dalla sua critica, che ci onora e ci spinge a non deviare dal nostro percorso di editori piccoli, ma, lasciatecelo dire, di qualità.

Ettore scrive:

E’ un romanzo in cui la fantascienza è usata per indagare alcune ossessioni  tutte contemporanee: la paura della fine del mondo, con relative guerre atomiche,  catastrofi climatiche e pericolosi asteroidi in rotta di collisione con la Terra,  le intelligenze artificiali, con il relativo timore umano di essere soverchiati da esse, l’enorme diffusione dell’informatica, le tensioni sociali espresse dai movimenti anarco – insurrezionalisti, l’incapacità della classe politica nel gestire tutto questo coacervo di contraddizioni.

E ancora:

La scrittura è affascinante, la trama labirintica è avvincente, e il romanzo si rivela un ottimo esempio di un genere, la fantascienza, troppo spesso ingiustamente relegato al rango di sottoprodotto letterario. Quello che colpisce nel romanzo è la sua ricchezza, la sua densità, in un vertiginoso susseguirsi di eventi esso procede con sicurezza verso l’esito finale in cui tutti i nodi si sciolgono.

Leggi tutta la recensione all’indirizzo http://ettorefobo.blogspot.it/2013/04/trans-human-express-lukha-bkremo.html

La Gazzette Ufficiali in Pdf | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


Come ci ricorda l’organo ufficiale sociale della NeoRepubblicaKaoticaTorriglia, sono disponibili le Gazzette Ufficiali della micronazione in PDF al prezzo simbolico di 0,1€ e, in cartaceo, a 2€.

Cosa aspettate a esser parte di questa vulcanica microrealtà?

Olonomico è stato premiato


295551_10200357357648634_338042158_nIeri a Fiuggi, in occasione della DeepCon 14, è stato assegnato il Premio Cassiopea, bandito dall’associazione I sogni nel cassetto di Trieste per il miglior romanzo di fantascienza edito nell’anno 2012.

Festa connettivista in primis, perché due terzi dei premiati (2° classificato: Trans-Human Express (Kipple Officina Libraria), di Lukha B. Kremo, e 3° classificato il mio Olonomico (Ciesse Edizioni) sono autori aderenti al Movimento; e anche il vincitore Dario Tonani, col suo splendido Mondo9 (Delos Books) è un amico e non solo del nostro collettivo. Ma è pure festa Kipple, con l’editore Kremo che costituisce, insieme a me, il 50% della redazione della casa editrice. Da notare, anche, che tutte le versioni digitali dei romanzi premiati sono liberi dai DRM, gli odiosisissimi lucchetti digitali nemici dei lettori.

Ultimo particolare, ma non certo per ordine di importanza: è chiaramente festa anche per l’editore CiEsse che viene premiato per i suoi sforzi, che hanno visto nell’editor Luigi Milani (altro componente redazionale Kipple) il fulcro dell’operazione intorno a Olonomico; grazie a Carlo Santi, quindi, e a Luigi, e a Giovanni “X” De Matteo e Marco “pykmil” Milani che hanno splendidamente contribuito al mio romanzo con le loro pre-postfazioni. Grazie ai giurati, e a voi lettori. E agli amici della DeepCon che mi hanno generosamente ospitato.

Wu Ming, Bifo e il dibattito a Sinistra sul Movimento 5 Stelle e il grillismo | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su NeoRepubblicaKaoticaTorriglia's blog]

Discorso ufficiale n.2 “Motu Proprio” del presidente della Neorepubblica di Torriglia Lukha B. Kremo.

Dopo l’exploit del Movimento 5 Stelle, tra le discussioni e le polemiche esplose, notevole è quella sorta in seno alla Sinistra, perché le posizioni sono più confrontabili e perché molti del moVimento provengono dalla Sinistra. In modo particolare mi voglio soffermare sul dibattito sorto nella Sinistra definita “radicale”, ma che più correttamente è definibile “extraistituzionale”, ovvero quella dei “Movimenti altermondisti”, per intenderci i “No Global” e “Occupy”.
Mettiamo a confronto le posizioni di “due” personaggi di questo ambito (Bifo e Wu Ming) e misuriamo la loro distanza per capire quello che sta succedendo, ovvero se la frattura è l’assestamento del terremoto grillino, o se è destinata ad aggravarsi.
Wu Ming hanno sempre messo al corrente del potenziale pericolo del grillismo, fin dal V-day del 2007. Ma in questi giorni hanno sentito il bisogno di alcuni chiarimenti. Premesso che sono d’accordo che superare la distinzione destra/sinistra non abbia senso, poiché essere di sinistra vuol dire proposte sociali e solidali, essere di destra avere una visione liberale e un’idea “universalistica” della società, per Wu Ming il grillismo è sostanzialmente di destra, sia nell’approccio (populista e anti-intellettualista) che in alcune proposte (contro gli immigrati, per esempio) e ha elementi “criptofascisti”, ovvero elettori di estrema destra “nascosti” nella confusione delle proposte del moVimento.
Wu Ming riconosce il fenomeno come conseguenza della crisi sia della Sinistra parlamentare (assenza di proposte e risultati che l’ha ridotta a un essenziale antiberlusconismo, scambiando l’effetto, l’avvento di Berlusconi, per le cause, che invece risiedono nella sconfitta dei movimenti di emancipazione degli anni ’60-’70), sia della crisi dei movimenti radicali degli anni ’90, altermondisti, dal Movimento di Seattle a Occupy, soprattutto in Italia, a causa anche del M5S.

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NeoRepubblica Kaotica di Torriglia | Sito ufficiale della Micronazione / Official website of the Micronation


Sul blog della NeoRepubblicaKaoticaTorriglia il contributo di Kremo alla VisceralConnection del weekend scorso. Lo copio e incollo qui sotto. Come sempre, è stato grandioso.

“Venendo qua pensavo a qualcosa d’interessante da dire a degli ascoltatori mediamente sensibili e molto ricettivi. Qualcosa che potesse stimolare la loro immaginazione, che è già esponenziale. Davvero difficile, e che fine avrebbero fatto le mie parole, quale sarebbe stato il loro effetto? Increspature di ossigeno e azoto si sarebbero lanciate per farsi rapire dalle loro orecchie, che avrebbero criptato gli sbalzi pneumatici in codice cerebrale elettrochimico creando uno schema disposizionale in parte nuovo nei loro cervelli. Una volta svuotata la cache della memoria a breve termine, sarebbe rimasta qualche traccia nei loro neuroni? Queste tracce, sarebbero poi state richiamate per eventuali comportamenti? In pratica, avrei condizionato, nel mio piccolo, anche un po’ del loro futuro?
Avrei scaturito in loro un’idea per il lebenswerk, o addirittura il romanzo del secolo?
Oppure tutto sarebbe affogato nell’alcol luppolato?
E perché la seconda ipotesi dovrebbe essere peggiore della prima?
Con una storia intelligente da raccontare ai successori e ai figli, queste tracce di idea si sarebbero potute amplificare, come è destino, nel lungo tempo, di tutte le grandi idee. L’umanità avrebbe preso in considerazione anche questo modo di pensare. Lo schema mentale si sarebbe proiettato in uno schema sociale. E quello schema sociale avrebbe garantito la stabilità sufficiente per la ricerca scientifica, e la ricerca scientifica avrebbe fatto comprendere all’uomo la possibilità di sfuggire al Big Rip, la morte termica, la fine dell’Universo. L’uomo, tra 10 miliardi di anni, sarebbe riuscito a interagire con il bosone di Higgs come si fa oggi con l’energia solare. E un altro universo, un altro continuum spaziotemporale, avrebbe garantito all’umanità altri 30 miliardi di anni. E così via, da un universo all’altro, in eterno.

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Kipple.it: Lukha B. Kremo e Trans-Human Express


Su KippleBlog è comparsa la segnalazione di una recensione/intervista a Lukha B.Kremo e al suo romanzo Trans-Human Express, interventi leggibili su LaZonaMorta, il tutto a cura del bravo Filippo Radogna.

COME E QUANDO VIENE FUORI  L’IDEA DI TRANS HUMAN EXPRESS?

L’idea è del 2008 ed è stato scritto nel 2009, anche se è stato pubblicato solo nel 2012 con alcune modifiche. L’idea era quella di un romanzo ucronico, dove passato e futuro interagiscono tra loro, che doveva avere due caratteristiche apparentemente contrastanti: rigore scientifico da un lato e un senso di weird che risultasse divertente dall’altro, che mostrasse tutta la follia picaresca degli uomini di potere davanti alle catastrofi più gravi (che poi è come secondo me si comportano nella realtà e ce n’è un esempio perfetto in Italia).

Da repubblica oligarchica a democrazia diretta: ecco la nuova Costituzione « NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su NeoRepubblicaKaoticaTorriglia's blog]

Oggi 27 nevoso 132 (17 gennaio 2013 d.C.), si concludono le votazioni per approvare la Costituzione della neorepubblica kaotica di Torriglia e viene ufficialmente promulgata dal Capo di Stato Lukha B. Kremo che assume ufficialmente la nomenclatura di Presidente della repubblica democratica diretta. Fino a oggi, infatti, potendo votare solo i ministri e non tutti i cittadini che acquistavano il passaporto, si poteva parlare di repubblica oligarchica (ancora non rappresentativa perché i ministri non erano stati scelti dai cittadini). Con questa Costituzione la neorepubblica fa un doppio salto e passa alla democrazia diretta, grazie al fatto che tutti coloro che sono in possesso di un passaporto potranno votare chiedendone il diritto. Siamo arrivati quindi prima di Grillo e Ingroia.
Di seguito il voto e il testo ufficiale. La Costituzione è stata approvata all’unanimità in seconda votazione, dopo che in prima votazione alcuni comma dell’articolo 1 avevano avuto un risultato di 6 favorevoli e 6 contrari. L’articolo è stato successivamente modificato e approvato.

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Short Stories 13 | ilcantooscuro


Su IlCantoOscuro la segnalazione dell’uscita di Short Stories 13, l’antologico della Edizioni Scudo che da anni fa della SF la sua bandiera editoriale.

Short Stories, il nostro “cavallo di battaglia” compie esattamente 5 anni, quindi ecco il 13° numero che casualmente apre anche la stagione editoriale 2013 per Edizioni Scudo, e lo fa con un tema controverso, difficile, intrigante e a tratti scabroso: l’amore oscuro.

È difficile ammetterlo, anche se tutte le evidenze sembrano dimostrarlo, ma quella che noi usiamo come parola “amore” rimanda a significati molto diversi tra loro seppure a volte concomitanti o coabitanti.

Uno è riferito a una forza luminosa che ci conduce al meglio che possiamo essere, che ci porta al dono di noi stessi senza nulla chiedere in cambio; l’altro, l’amore oscuro, di cui ci occuperemo in maggioranza in questo numero di Short Stories è una forza primigenia, primo motore dell’evoluzione animale, che spinge egualmente gli uomini verso infuocati entusiasmi e passioni, anche se esse non sempre lo conducono su facili sentieri.
E la sua espressione più evidente è la sessualità, prodigiosa invenzione della natura per spingere le creature a replicarsi e variare il più possibile l’intreccio genetico che conduce all’evoluzione delle specie.

In questa antologia autori come Donato Altomare, Fabio Calabrese, Claudio Foti, Lukha Kremo Baroncinij insieme a Nila Lucchini, o il nostro editor Giorgio Sangiorgi, affrontano il tema da un punto di vista sociologico. Altri invece dal suo lato paradossale, come fa lo spagnolo Ramón San Miguel o il nostro Diego Di Dio e Claudio Chillemi.

Il fascicolo è prenotabile dal sito delle Edizioni Scudo. Come sempre, bel lavoro Giorgio!

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