HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per Teoremi incalcolati
Contrazioni matematiche
Fantastiche estrusioni abitative rimandano a contrazioni di continuità con altri continuum…
Il ponte matematico
Fantastiche astrazioni matematiche accompagnano il mio delirio con brividi di potenza inumana.
La matematica imperfetta
Il ponte si estingue seguendo le successioni molecolari, lasciando sospesa soltanto la definizione di iato, quella in cui m’infilo inebriandomi di matematica esotica ed esoterica.
Dove?
Realtà a bolla, si susseguono incessanti usando matematiche aliene per palesarsi. In quale bolla ero?
At least
Definitivo il suono, definitiva la presa di posizione assunta quando il continuum stava disgregandosi; finale il brusio come una vibrazione, di sottofondo, che fa compagnia agli ultimi istanti biologici, mentre la compressioni dei dati in download si blocca drammaticamente: mi sto perdendo.
Sephiroth – Heliopolis
Le implicazioni delle compenetrazioni di verità soggettive s’intersecano con i rimandi ancestrali di ogni voce: un dedalo, più dedali di profondità inconoscibili per qualsiasi postumano si dispiegano potenti addosso alla mia pelle pixellata.
The bridge
Il ponte è in continua crescita molecolare. Ne osservo le fattezze, ne districo le difficoltà del cristallino e, infine, ne assorbo la semantica della struttura, che comunica con me.
Molle iperstatiche
Molle di squisita fattura psichica si rispecchiano nella matematica estrema tascabile, piccole visioni nell’angolo morto del tuo campo visivo alterato dalle protesi.
Babel-17
Penso alle connessioni linguistiche che si aprono ogni volta che una parola viene evocata; penso all’evenienza che la parola possa dare adito a pensieri, e senza di essa niente può esistere. Secondo il romanzo Babel-17, di Samuel R. Delany, la mancanza di un vocabolo indica la mancanza di un’idea all’interno di un linguaggio; ciò può esser vero ma, ridotto il discorso ai minimi termini, un individuo che non ha lessico ha comunque dei concetti base, delle idee insite in sé. Che non potrà mai esprimere finché non gli si insegna quel vocabolo.
Dov’è il limite dell’apporto dato dal linguaggio? Dov’è che comincia la lingua interiore, innata, quella che è un meme?
29 febbraio
Anomalie del mese di febbraio, di per sé un’anomalia costante con i suoi 28 giorni standard, che una volta ogni 4 anni diventano 29 e che addirittura in sporadiche occasioni sono diventati 30.
Ce ne parla sia KippleBlog che la Neo Repubblica Kaotica di Torriglia, in un incrocio di temi bizzarri e fuori standard, usciti proprio nel giorno che compare ogni 4 anni.





