HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per maggio 11, 2011

PlayList Tersicore 11.5.11


A Perfect Circle –  Weak And Powerless
Bauhaus – Double Dare
Nine Inch Nails – Heresy
Zeraphine – Lieber allein
Lycia – The Body Electric
Nors’Klh – Les Derniers Spasmes d’une Humanité Refoulée
Alteranima – The third tone

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Dark Day – Window
One Gang Logic – Playtime
Alteranima – Lucid dream
Cindytalk – Cloud symphony n. 3
Typhoid- Ho quello che ho
The Sisters of Mercy – Nine While Nine
The Sisters of Mercy – Some Kind Of Stranger

Presto il podcast…

Tersicore_HyperHouse


Le trasmissioni di Tersicore tornano di mercoledì su RN1. Chat e SMS +393343844411 per interagire con il conduttore. Online ora.

Christian Death – Deathwish


Provo trasporto per un desiderio di dissoluzione, mentre intorno ogni tonalità appare destrutturata e inutile. Indossare intimamente il senso, sentirlo coincidente con sé.

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Abbiamo sempre vissuto nel castello


È stato pubblicato da Adelphi il romanzo Abbiamo sempre vissuto nel castello, della mai troppo celebrata Shirley Jackson, autrice – tra l’altro – dell’insuperabile La casa degli invasati (The haunting of Hill House). Ce ne dà notizia il portale culturale Lankelot.

Cos’ha di particolare questo romanzo del 1962? Lascio parlare un po’ l’articolo di Andrea Consonni.

Per prima cosa lo si potrebbe ascrivere alla tradizione gotica, presentarlo forse come romanzo mystery, addirittura dalle venature horror, lo si potrebbe definire una favola moderna, potrebber ricordare la pellicola di Frank Capra del 1944 “Arsenico e vecchi merletti”, si potrebbe trovare qualche somiglianza con la famiglia Addams, riflettere se questo “castello”, che è una villa, ricordi maggiormente le case di Edgar Allan Poe o quella di Psycho, l’albergo di Shining o la residenza-prigione di Edward Mani di Forbice e per chi ama ritrovare similitudini si potrebbe andare avanti all’infinito ma rimarrebbero tutte definizioni abbozzate, nemmeno necessarie quando ci si ritrova al cospetto di un’opera singolare e autonoma come questa, che se è vero rimanda a quanto sopracitato, diventa essa stessa oggetto di paragone e citazione, si trasforma in un libretto incendiario come pochi ormai vengono scritti.

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Ecco il computer schizofrenico che simula un cervello malato


Yale Environmental Science Center

Image via Wikipedia

Qualsiasi fenomeno psichico o interiore, inerente alla sfera umana, pur rimanendo sconosciuto nelle motivazioni ha bisogno di un nesso fisico per esplicitarsi. Questo mi pare il senso di un articolo apparso su Wired.it, dove si tratteggia di un esperimento di iper-apprendimento ai danni di una rete neurale inducendo elementi di megalomania.

Una selezione dell’articolo:

Secondo una delle teorie più accreditate per spiegare l’origine della schizofrenia, un cervello colpito da questa disfunzione è un cervello che apprende troppo. La causa di ciò è un rilascio esagerato del neurotrasmettitore dopamina, che non gli permetterebbe di discernere tra le numerose informazioni provenienti dall’esterno. Il risultato è che ogni cosa diventa estremamente importante e quindi degna di essere memorizzata. Ma se ci sono troppe informazioni, è difficile stabilire tra loro connessioni coerenti. Da qui, la tendenza a inventare storie senza alcun senso logico.

Per ricreare questo cortocircuito cerebrale in un computer, ricercatori dell’ Università del Texas ad Austin e della Yale University, negli Stati Uniti, hanno costruito Discern, una rete neurale artificiale capace di apprendere il linguaggio naturale. Gli hanno quindi raccontato delle semplici storie, dandogli la possibilità di memorizzarle così come fa un cervello umano: creando connessioni statistiche tra parole e frasi. A questo punto, i ricercatori hanno modificato uno dei parametri che controllavano l’elaborazione dell’informazioni in modo da simulare un iper-apprendimento. In altre parole, hanno impedito al computer di dimenticare, così come accade in un cervello stimolato da troppa dopamina.

Cosa è successo? Che il computer ha cominciato a inventare storie improbabili, mostrando segni di megalomania. In un caso, per esempio, ha rivendicato la paternità di un attentato terroristico. In un altro, ha risposto a una domanda relativa a uno specifico ricordo del passato in modo sconnesso, facendo improvvise digressioni e passando di continuo dalla prima alla terza persona. Come una persona schizofrenica, quindi.

Ebook: condividere le note a margine con openmargin


IRex iLiad ebook reader outdoors in sunlight. ...

Image via Wikipedia

Così s’intitola il post apparso oggi su BooksBlog che introduce un discorso un po’ più ampio rispetto a quanto detto ieri, quando abbiamo introdotto il discorso degli ebook reader a basso costo, auspicando così una rapida diffusione dell’hardware ma anche del software (ovvero i libri digitali).

Una volta assodata la superiorità dei testi digitali rispetto a quelli cartacei (facilità d’uso, storizzazione, possibilità di ricercare un determinato passo in tempi rapidissimi, diffusione della cultura) si apre un ventaglio di possibilità prima nemmeno immaginate; in particolare, come ci dice l’articolo di BooksBlog in questione, c’è la possibilità di aprire, tramite il software *openmargin, le principali piattaforme ereader così da valorizzare al massimo il libro, allontanandolo definitivamente dalla staticità della pagina scritta. In questa operazione i lettori smettono di essere semplici fruitori di un prodotto, ma ne diventano collaboratori. Come?

Leggendo un eBook, infatti, è possibile intervenire evidenziando porzioni di testi, integrandole, dove si ritiene opportuno con delle note a margine personali che andranno a sommarsi alle note di chi ha già letto, o sta leggendo, lo stesso testo. Il risultato è conferire alla pagina una vivacità e una prospettiva che difficilmente potrebbe avere al di fuori della tecnologia *openmargin.

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Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Nerxes.com

– Daily writings | for thoughtful & reflective moments.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana del cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

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