HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

www.posthuman.it – Il dark si rigenera in Italia


[Letto su PostHuman.it]

Ritornano i Danse Society con una cantante italiana e i Ripper con Steve Sylvester dei Death SS, debuttano i laziali-dark Floorshow. Nei nuovi dischi della Black Widow si fondono psichedelia e prog esoterici, dark wave degli anni ’80, doom e horror metal recente.

 Del prode lavoro della Black Widow ci eravamo già occupati quasi un anno fa (QUI e QUI). Ma le uscite recenti dell’etichetta genovese ci inducono a ritornare su un progetto musicale che probabilmente al momento attuale ha pochi eguali, non solo in Italia, ma anche sulla scena internazionale.

Spieghiamoci, ché se no sembra pure che facciamo marchette: che tanto della storia del rock si debba alle etichette indipendenti – tantissimo dal punk in avanti – non è una scoperta per cui serviva Posthuman. Anche il dark ha avuto le sue “ditte mitiche”: la Factory (Joy Division/New Order), Beggars Banquet (Bauhaus, Nico, Fields of the Nephilim) la 4 AD (Birthday Party, Dead Can Dance, Xmal Deutschland)… tutte etichette che promuovevano il sound del momento, evolvendosi nel proprio scaffale-artisti con il passare del tempo.

Sarà che oggi forse il tasso d’innovazione musicale s’è ridotto rispetto ai golden years del post-punk, ma a me sembra che il lavoro della Black Widow oggi vanti uno spettro più ampio: vengono ripubblicate o redistribuite chicche discografiche (sia in cd che nell’incredibilmente risorto formato del vinile, molto più succoso per il collezionista) recuperate dall’oblio del tempo, come i veronesi Black Hole o più recentemente i fiorentini Spettri, che registrarono il loro concept prog nel ’72 senza mai vederlo pubblicatofino ad ora.

Oppure gli orrori goth-prog di Jacula-Bartoccetti (sia quelli storici dei ’70 sia il recente Pre Viam, che sembra una colonna sonora dei Goblin migliori per un film del terrore immaginario); o anche il debutto dei Three Monks, un delirio d’organo da cattedrale posseduta (forse li avrete ascoltati nella puntata di Moshpit del 6 ottobre scorso), che all’ensemble di Claudio Simonetti dedica pure una notevole cover del classico tema di Profondo Rosso.

Spostandosi verso le sonorità più dark wave, Black Widow ci consegna ancora caldi di stampa i laziali Floorshow, nettamente figli (il loro debutto s’intitola proprio Son of Tape!) delle atmosfere di Bauhaus, Christian Death e Sisters of Mercy.

Fields of the Nephilim, live at WGT 2008

Image via Wikipedia

E, non paga di contribuire alla scena promuovendo band italiane, tiene a battesimo il ritorno sulle scene di uno dei gruppi che di quella stagione scrisse la storia: i Danse Society, che si riformano intorno a tre membri storici (Nash, Whitaker e Gilmartin) scritturando una cantante di Benevento, Maethelyiah (già fron woman dei Blooding Mask) e licenziano ora il nuovo album Change of Skin.
Non sono più gli ‘storici’ Danse Society di Heaven is Waiting, sono qualcosa di nuovo, che evolve il proprio segno storico incorporando le atmosfere esoteriche e arcane della (dotata) cantante del Sud Italia in una formula che non si potrà certo cassare come “banale reunion di band storica a fini commerciali” (in apertura vedete la band oggi, qui a lato la cover dell’album).

Chi segue le storie del rock da molti anni – che apprezzi o meno la proposta – non può non riconoscere che questo è un segnale del tutto nuovo per la musica italiana. Come anche la notizia che i goth-metallari texani Ripper (il loro debut dell’86 …And The Dead Shall Rise è oggetto da collezione ambìto in corso di ristampa da Black Widow) sono al lavoro su un terzo album, cui parteciperà da guest star Steve Sylvester dei Death SS, la band che ha fatto commentare su Facebook a una fan svedese “per me il metal è italiano” (si parlava dell’imminente concerto dei Theatres des Vampyres a Milano, un po’ scomodo da raggiungere da Stoccolma).

Non so se mi spiego: una svedese non è solo una (probabilmente) bionda, è una conterranea della scena black, il metallo più infernale disceso dal Nord sui nostri lettori… e lei sognava l’Italia! Son cose che chi ricorda i primi anni ’80, in cui ad ogni tour annunciato nemmeno si sapeva se si sarebbe trovato il posto adatto per una data italiana, e molti dischi si trovavano solo import, osserva un po’ come l’arrivo degli alieni sulla terra.

Al di là dello humour (siamo cupi, si parla di dark!), ci troviamo in un interessantissimo calderone globale, in cui i musicisti italiani non figurano solo come ‘parenti poveri’ delle scene angloamericane e in cui si fondono i segni di decadi successive come mai prima d’ora: un progressive oscuro degli anni ’70, la dark wave figlia del punk, il metal pure con inclinazioni gotiche: e quale mistura migliore per sentire tutte queste componenti insieme del doom?

Ed ecco che sempre la Black Widow ci serve sul piatto il nuovo parto dei Doomraiser, pesantissima band romana che col terzo album Mountain of Madness firma un palese omaggio all’horror sovrannaturale di Lovecraft, nonché un monolite sonoro (composto da soli cinque lunghissimi pezzi) in grado di scomodare paragoni coi compianti Kyuss. E, ancora una volta, di confrontarsi a testa alta coi protagonisti internazionali del genere, come gli Electric Wizard tanto per fare un nome.

E col doom abbiamo toccato “tutti i colori del buio”. In tre parole: riscoperta, sintesi, evoluzione del segno.

Annunci

No comments yet»

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

There was a vision…

… of an outstanding and individual concept, which would last for many years hence.

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

multa paucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Frullo

Rosa Frullo. Un poeta e un filosofo tra Spleen e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

Il Caos dentro

...che genera una stella danzante

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

PERDERSI TRA LE EMOZIONI DEI BORGHI ITALIANI

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Storie della trazione popolare italiana

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn 🇮🇹 27 y/o ♍

✏ Drawings are the window to the soul 📚 Book cover artist ♠ Edizioni Underground? ♠ Edizioni Open ♠ Panesi edizioni 👩🎨 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Sabbiature Magazine

Società, costume, cultura

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, folklore, esoterismo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: