HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per dicembre 4, 2011

Melting dimensionale


Ti trovo in un delirio di sovrapposizioni di continuum, qualcosa che esce da dove non dovrebbe nemmeno essere concepito; piccoli istanti quantistici che si scuotono e lanciano strali verso la mia delirante, derelitta consapevolezza: sono sul punto esatto di melting dimensionale.

NeXT-Con a Firenze, il 14 dicembre


Tornano le convention connettiviste: dalle 18.00 del 14 dicembre, a Firenze, presso il Joshua Tree Pub di via della Scala, 37/r, si svolgerà un happening che vedrà presenti molti esponenti del Movimento. Dibattiti, presentazioni, reading, empatia multimediale per avvicinare la città culla della Cultura italiana al nostro collettivo del Futuro. Saranno presenti anche le realtà editoriali Kipple Officina Libraria, Edizioni Diversa Sintonia, la webzine NeXT-Station.org e HyperHouse.

Un grazie speciale e unico all’organizzatore dell’evento: Giovanni “Kosmos” Agnoloni.

Ci vediamo lì?

∂| ThrillerMagazine | Danila Comastri Montanari e la centralità del lettore


Maximilien Robespierre (6 May 1758 – 28 July 1...

Image via Wikipedia

Intervista interessantissima a Danila Comastri Montanari, su ThrillerMagazine.it. Danila è la creatrice di Publio Aurelio Stazio, l’investigatore calato nel periodo imperiale romano di Claudio; Stazio si muove in storie seriali (a essere onesti non è il primo investigatore della Roma imperiale, e non è il primo tra essi a essere seriale) ma qui, in questa intervista, si accenna anche a una nuova pubblicazione della Montanari che sarà ambientata, invece, nel periodo della Rivoluzione Francese, periodo che a me è sempre interessato tantissimo, e che ha avuto in Robespierre il personaggio che più mi ha incuriosito di quel periodo, una quasi immedesimazione nello svolgersi drammatico della sua vita. Proprio come mi è capitato con il periodo di Roma imperiale. Che strano, sembrano quasi richiami karmici…

Ecco qualche passo dell’intervista di Danila:

Con il suo ultimo romanzo, “Terrore”, (Mondadori, 2008), vi è un salto diacronico rispetto alla produzione “classica” di Publio Aurelio Stazio.  Già precedentemente aveva collocato alcuni racconti in altre epoche ma “Terrore” è un poliziesco ambientato in una giovane repubblica francese passata a un’autocrazia feroce in cui regna, appunto, quel truce periodo di Terrore inaugurato dai giacobini del Comitato di Salute Pubblica. Perché la scelta di questo momento storico?

Non ho nessuna intenzione di abbandonare l’antica Roma: infatti “Dura lex”, l’ultima indagine di Aurelio, esce proprio in questi giorni.  Tuttavia la rivoluzione francese, e in particolare il governo giacobino, è un periodo della storia che mi appassiona moltissimo. Personalmente non lo giudico più truce di ciò che esisteva prima e di ciò che venne dopo. É un momento fondamentale della storia di Europa, quello in cui nacque il mondo come oggi lo conosciamo: agli uomini che si trovarono allora nell’occhio del ciclone dobbiamo molto, moltissimo.
Qualcuno potrebbe chiedersi come mai mi interesso a fasi tanto diverse del cammino umano. E’ presto detto: sia l’impero di Claudio, sia la Grande Rivoluzione sono passioni antiche, che risalgono alla mia prima adolescenza. La responsabilità è da attribuirsi totalmente alla fiction: furono la lettura di “Io Claudio” di Robert Graves e la visione de “I giacobini di Federico Zardi a suscitarmele. Altro infatti è imparare a memoria un arido elenco di consoli, altro è sentire uno dei Cesari narrare in prima persona i retroscena della famiglia imperiale, le tresche, le congiure, i veleni, i pugnali. E altro è studiare la rivoluzione francese sui manuali, altro è ascoltare Robespierre, interpretato da Serge Reggiani, mentre declama alla Convenzione il discorso dei 40 scudi. La fiction serve appunto a questo, a trasmettere emozioni che, pur con tutto il suo rigore, difficilmente la saggistica può dare.

Leggi il seguito di questo post »

Evviva la pirateria, sale della cultura « NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su NeoRepubblica Kaotica Torriglia’s blog]

Trascriviamo una notizia letta su http://retetre.rtsi.ch

“Avete presente i video “non ruberesti mai un’auto… non ruberesti mai una borsetta…” che trovate all’inizio di tanti DVD come messaggi antipirateria? La loro musica è di Melchior Rietveldt, un musicista olandese al quale il brano fu commissionato nel 2006 dall’associazione olandese di lotta alla pirateria audiovisiva BREIN. Ora Rietveldt dice che la sua musica è stata usata abusivamente: in altre parole, è stata piratata dall’associazione antipirateria, come segnala Torrentfreak.
Secondo Rietveldt, infatti, la licenza d’uso del suo brano ne permetteva lo sfruttamento soltanto in

DVD two kinds

Image via Wikipedia

un singolo video antipirateria prodotto per un festival del cinema, ma l’industria cinematografica lo ha riutilizzato in decine di milioni di DVD senza pagarli un soldo in diritti d’autore. Si tratterebbe di una distribuzione non autorizzata, per la quale il musicista reclama oltre un milione e trecentomila di euro.”

Sappiamo bene che la pirateria è stata ed è il maggiore mezzo di diffusione della cultura (quante cassette e videocasette registrate dagli amici hanno contribuito alla cultura musicale e cinematografica un tempo? E quanti cd e dvd masterizzati o semplici file lo fanno oggi?)
I danni economici derivanti dalla pirateria gravano quasi esclusivamente sulle industrie dell’intrattenimento e sugli artisti primi per guadagni, mentre favoriscono la notorietà degli artisti e delle etichette poco note. Ma in generale favoriscono la maggiore diffusione e la notorietà di tutti, compresi gli stessi artisti che subiscono dei danni.
Insomma, favoriscono a tutti gli effetti un certo tipo di operatori dell’arte, mentre tolgono denaro aggiungendo notorietà a quelli più celebri, ovvero quelli che sono a livelli di guadagni stratosferici, quasi offensivi per molti spettatori.
Vista così la pirateria non è rubare, ma uno scambio, uno sconto in cambio della notorietà e un aiuto al libera circolazione delle idee.
Solo l’eccesso (il non acquistare mai e usufruire sistematicamente di materiale scaricato o piratato) danneggia la dignità dell’artista, che dovrebbe essere sempre pagato. Un atteggiamento responsabile (l’acquiato delle opere che sono veramente piaciute) rende la pirateria meno pericolosa.
Come dimostra l’articolo appena citato, la pirateria ha aiutato anche lo spot antipirateria, uno spot di parte, che tende a proteggere le grandi lobbies del cinema (e della musica), che si spaccia come messaggio progressista valido per tutti gli artisti, ma che è invece espressione di un’elite dell’industria dell’intrattenimento.

Leggi il seguito di questo post »

Lydia Lunch – Gloomy Sunday 1980


Affondate nella sua voce, nei suoi movimenti, nell’angoscia solitaria siderale della sua condizione, e rapportatela alla domenica che si svolge sotto i vostri occhi… cercando di non morire, non ora, non in queste condizioni.

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

it takes a fool to remain sane

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Jakob Iobiz

Scrittore

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Paesaggi dell'Anima

Gallerie da Vinci

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: