HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per dicembre 28, 2011

Needs


Scoprendo i tuoi lati nascosti utilizzo tecniche frattali, disvelo solo lembi di pelle riconvertita e ne assaporo le essenze; poi lascio andare il thread mentale, mi occorre soltanto il suono degli incontri per riprendere le fila del mio delirio.

See You


Dovendo rovistare ogni pulsione, con movimenti provocatori circoscrivo le mie volontà alle raschiature intrinseche al tuo carapace, dolenze che fanno felicità e dolori, proprio mentre diventi il mio oggetto da utilizzare in deliranti lingerie da connessioni metacarnali.

De-Structured


Solstiziale, infinitamente ricco di risvolti senescenti, humus per il nuovo costrutto da venire, le parole si rivestono di attese lamellari e poi, soltanto, la destrutturazione. Ma è tutto collegato…

www.posthuman.it – Note per un Collasso Mentale – Ballard a teatro


PostHuman.it presenta Ballard a teatro, ovvero un invito per andare a vedere uno spettacolo milanese, ispirato al Maestro dell’Innerspace, dove c’è in aggiunta l’inventiva e la capacità artistica di Antonio Caronia.

Un breve estratto dall’articolo, per farvi capire meglio:

Come si fa a portare Ballard a teatro? E perché portarlo a teatro? Il Ballard più terremotante e insicuro che ci sia, poi, quello degli anni 1960, quello della sua fase più delirante e provocante, quello di The Atrocity Exhibition. Ammesso che ci siano delle ragioni per rileggere questo Ballard a quarant’anni di distanza, bisogna vedere poi perché tradurlo in movimenti di corpi dal vivo, in musica dal vivo, in video, in una scelta di parole (di Ballard) tessute dentro quei suoni, quei video, quei movimenti. Sono due problemi diversi, evidentemente, ma collegati.

The Atrocity Exhibition va letto (o riletto) e amato, perché è uno dei documenti più spaventosi e lucidi (e dunque belli) del breve e intenso momento in cui la nostra vita di ipermoderni o tardomoderni o postmoderni cominciò: gli anni ’60. Sono la nostra data di nascita immaginaria, e quindi tanto più reale, quella in cui abbiamo cessato di essere dei soggetti “moderni”, in cui siamo sfuggiti a Joyce e a Picasso, al cinema visto su un grande schermo dentro una sala buia e alla drogheria sotto casa, alla grande fabbrica e al “territorio”, per entrare in un mondo tutto diverso. Il mondo della produzione just in time, del lavoro precario, dell’immaginario come forza produttiva, del rifiuto della politica, della tecnologia sotto la pelle, della nuova religione della comunicazione e della nuova categoria filosofico-scientifica della “informazione”. Se molto di tutto questo (o anche la sua totalità) è venuto dieci, venti, trent’anni dopo, negli anni ’60 era già in incubazione. E lo era perché si era definitivamente conclusa la seconda guerra mondiale; e le sue inenarrabili atrocità, da Auschwitz alla bomba di Hiroshima, potevano finalmente produrre le loro repliche farsesche (anche se altrettanto disgustose e perturbanti): l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, il suicidio di Marilyn Monroe, il primo disastro dell’Apollo. L’insensatezza della storia era finalmente sotto gli occhi di tutti, non era più solo l’incubo privato di James Joyce.

HyperHouse’s MotionTitle


Da oggi HyperHouse ha un MotionTitle; lo potete vedere qui sotto, credo sia semplicemente fantastico. Trovo il tutto un gran biglietto da visita per queste pagine…

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Nerxes.com

– Daily writings | for thoughtful & reflective moments.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana del cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: