HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per marzo 29, 2012

L’istante dell’assoluto


Chino la testa, chiudo gli occhi mentre la completa estensione dei continuum sotto il mio dominio mi rende onnicomprensivo, un postumano inumano.

Sontuoso


Sontuso, estremamente sontuoso. Questo pensavo mentre la matematica mi avvolgeva con i suoi lapislazzuli evanescenti e stellari, di pura astrazione inumana.

Dall’era degli automi, i miraggi meccanici di Kazuhiko Nakamura | HyperNext


Le suggestioni degli automi che si perdono nella notte dei tempi: è questa la proposta di Oedipa_Drake per HyperNext dove, tra immagini mozzafiato e passaggi letterari colti, si delinea la discendenza dell’automa vista con gli occhi dell’Orientale.

Da un’indeterminata età delle macchine, solenni e scultorei nella loro immutabilità imperitura, emergono i miraggi meccanici di Kazuhiko Nakamura. Ibridi surreali tra uomo e macchina, questi testimoni di “un difficile matrimonio tra carne e metallo”, dalle linee fluide e nitide, le cromie bronzee e i chiaroscuri decisi, schiudono il loro carapace metallico per rivelare una miriade di dettagli modellati con precisione fiamminga.

Nakamura è un novello Arcimboldo dell’era post-industriale, un redivivo alchimista che plasma il suo Golem meccanico, e replicando “la trasformazione e lo sviluppo della muta degli insetti” foggia ritratti di automi che dell’umano serbano solo un simulacro esteriore. Dalla scatola dei ricordi del passato, che ostinatamente l’artista cerca di recuperare e rielaborare – ricerca che egli stesso definisce simile “alla passione degli amnesiaci nell’inseguire le loro memorie perdute” –, minuzie e frammenti sono assemblati a comporre visioni dall’atmosfera unica, si amalgamano in un insieme fantastico.

Le influenze esercitate su Nakamura sono molteplici, dal surrealismo al realismo magico, non senza incursioni nel Rinascimento, soprattutto quello nordico, oltre ai contatti determinanti con il cyberpunk. Stimoli che si fondono nel mirabile sincretismo che dà vita ai suoi lavori, alla cui base risiede l’incontestabile fascino per l’automa meccanico.

Estremizzazione


L’estremizzazione del codice passa per il gusto del paradosso, movimenti percettibili all’angolo occulto dell’occhio muovono verso la consapevolezza esoterica, di me.

Discorrendo di Connettivismo (e di “connessione”)


Discorrendo della imminente FFM (la prossima NeXT-Con, convention connettivista), Giovanni “Kosmos” Agnoloni mette sul suo blog una riflessione scritta a quattro mani con Alex “Logos” Tonelli, su cui vale davvero la pena riflettere; eccovi l’intervento integrale.

Alex “Logos” Tonelli:

Il Connettivismo sin dalle origini si è presentato anche attraverso il veicolo della poesia rivelando così uno scandalo innato: la poesia nella fantascienza.
L’intento dei connettivisti era certamente di rottura, di palese distacco, dall’impaludata tradizione fantascientifica italiana, per urlare al mondo una diversità profonda. Vi era però un secondo intento, più originario, ad animare i connettivisti nel loro viaggio nella poesia. E questo secondo motivo è di fatto il Connettivismo stesso.
Il Connettivismo è il darsi emozionale dell’uomo futuro al futuro, dell’uomo-agente al futuro. Questo darsi emozionale però non può essere completamente raccontato dalla prosa che è azione, fatti. Serve dire qualcosa di più e questo di più (questo OLTRE) è raccontato dalla poesia che è ermetica, è evocazione, è intuizione di un’emozione. Solo la poesia riesce a mostrare (non raccontare ma mostrare) la parte molle, emozionale, viva, dell’esperienza vissuta (Erlebnis) dell’uomo di fronte all’abisso misterioso del futuro.

Questo scandalo della poesia è stato raccontato sia nelle Ermetica Ermeneutiche apparse su NEXT a partire dall’iterazione 11, sia nell’antologia Super Next (edita da Kipple Officina Libraria) che ha raccolto il meglio della produzione poetica presente su NEXT, ma soprattutto da Concetti Spaziali, Oltre, silloge ragionata (sempre edita da Kipple) della poesia connettivista.

In Concetti Spaziali, Oltre è emerso, a fronte di tante voci fra loro diverse, un tema ricorrente, una sorta di fiume carsico che soggiace ad ogni poeta connettivista. Questo tema è stato chiamato l’Oltre. Un Oltre non inteso come fuga in avanti da un presente deprimente e frustrante, ma come balzo di ricerca, di indagine, di presenza in un’Altra realtà, un Oltre che è direzione di un corsa verso cui muovono i poeti connettivisti.
L’Oltre raccontanto può essere il futuro, ma può essere anche un mondo alternativo di pseudo-storia, può essere un regno di divinità malvagie, o addirittura un passato romantico e rievocato.

L’Oltre è lo sguardo emozionale in avanti, è, di fatto, la poesia connettivista.

Giovanni “Kosmos” Agnoloni:

Il tema dell’Oltre e quello della Connessione, legati inscindibilmente a quello della parola come tramite di vibrazione, e dunque di energie, è centrale nel mio approccio personale al Connettivismo, e del resto patrimonio comune all’intera avanguardia di cui facciamo parte. “In principio era il Verbo”, dice il Vangelo di Giovanni: perché la parola, il suono, l’energia e la vibrazione, come Tolkien e Owen Barfield ci insegnano, sono i tramiti per creare (o ri-creare) una realtà spesso abbrutita dall’abitudine e dalla perdita di fede-slancio, da intendersi anche come apertura all’Oltre. La Connessione, rispetto a questo stato medio di cose, è lo strumento per ripristinare una Comunione, ovvero il trait d’union interiore con questa dimensione, che si esprime nella Natura-Cosmo, ma anche negli universi dell’anima, nel profondo, laddove, dietro tutte le maschere e le proiezioni confondenti, si annida il Sé, il nucleo dell’identità più vera e la radice del divino-in-noi.
Questa la quintessenza del mio approccio alle riflessioni sul fantastico attraverso la falsariga degli scritti tolkieniani, come riflesso in Tolkien e Bach. Dalla Terra di Mezzo all’energia dei fiori (Galaad, 2011) e nel mio articolo “Tolkien. L’ombra della Paura e la luce del Desiderio”, nella raccolta a mira cura e per mia traduzione Tolkien. La Luce e l’Ombra – Senzapatria, 2011) [colgo l’occasione per ricordare che presenterò questi volumi, insieme a Nuova letteratura fantasy, ed. Eumeswil, il 30 marzo a Pavia, all’Osteria Letteraria “Sottovento”, alle 19,30].
La parola “poetica” è Verbo (ri)creatore nella misura in cui (come l’etimologia di “poesia, da “poièin”, “fare” in greco antico, lascia intendere), noi, mediante essa, interagiamo con il mondo in cui viviamo, co-creandolo costantemente. L’intelligenza emotiva espressa in parola, che sia lirica (versi) o narrativa, ma pur sempre risonante con le profondità “di dentro” e aperta alle immensità cosmiche “fuori”, è un potentissimo mezzo attraverso cui ci rendiamo co-protagonisti del destino globale.
Per questo la letteratura è una cosa profondamente seria, e il Connettivismo è un movimento profondamente consapevole di quanto sia o possa essere delicato il suo ruolo. Esso, infatti (come ben dimostrato anche dalla raccolta A.F.O. – Avanguardie Futuro Oscuro, a cura di Sandro Battisti ed edita da EDS e poi da Kipple Officina Libraria), si propone come chiave di lettura/interazione del/con il reale precisamente da questo punto di vista, connotandosi ormai non più tanto in senso di “genere”, ma di approccio alla realtà (peraltro, anche del fantasy, ormai, più che come genere si parla come di “modo fantastico”, il che evidenzia come sia non tanto un ambito letterario o artistico in senso lato, ma una sensibilità, una chiave di lettura, appunto). In questo senso, il movimento connettivista si pone adesso l’obiettivo di affermarsi come stile e taglio di sensibilità per permeare e arricchire il mainstream.

Leggi il seguito di questo post »

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

it takes a fool to remain sane

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Paesaggi dell'Anima

Gallerie da Vinci

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: