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Archivio per marzo 19, 2013

Directory Di Numeri Telefonici Fittizi – Impossibili Trasmissioni – Neural.it


[Letto su Neural.it]

Uno spazio asettico, un solo tavolo e su di esso un telefono e un grosso volume… un elenco telefonico. Sembrerebbe l’ambiente adatto per fare una telefonata. E le telefonate effettivamente partono, automaticamente, dal telefono che non fa altro che comporre uno a caso dei tanti numeri presenti nell’elenco cartaceo posto lì accanto. L’audio diffuso permette al visitatore di ascoltare il classico suono di composizione numerica separato di qualche secondo da un puntuale tono morto o da un messaggio che avvisa, in qualche lingua, tra le tante del mondo, che il numero composto è inesistente. L’azione si ripete instancabile con un altro numero, un’altra nazione, un’altra lingua. Non importa quale tra i tantissimi numeri a disposizione venga composto, la certezza costante è che nessuna chiamata avrà mai una risposta perché l’elenco che si sta consultando è ufficialmente esposto come l’Elenco Internazionale dei numeri fittizi. Una corposa lista di numeri certificati come inesistenti e ordinatamente suddivisi in aree geografiche di tutto il mondo. L’opera, nata dalla ricerca dell’artista inglese Martin John Callanan e presentata prima in Spagna e poi presso la Whitechapel Gallery di Londra, si presta come una risorsa a tempo indeterminato per produzioni teatrali e film in modo che persone ignare non rischino mai più di essere disturbate da qualche spettatore invadente. Arte in difesa della privacy?

Kipple.it: Livello 7: dalla finzione all’attualità


[Letto su KippleBlog]

La guerra fredda. La corsa agli armamenti nucleari. La speranza di poter in qualche modo sopravvivere alla fine del mondo rifugiandosi sottoterra. Livello 7 di Mordecai Roshwald è un romanzo fantascientifico del 1959 che racchiude tutti questi elementi, tutte le paure che hanno caratterizzato la seconda metà del secolo che ci siamo lasciati alle spalle. Nel romanzo, paranoia e disperazione si mischiano, coinvolgendo anche il protagonista di cui conosciamo solo il nome in codice X-127, fino a sfociare nell’unico esito possibile: il nichilismo. La fine della civiltà.
È interessante leggere il romanzo perché è possibile immergersi in quelle atmosfere che, seppur cupe, esercitano comunque un proprio fascino, come sta a testimoniare il successo della letteratura postapocalittica.
Si corre il rischio, però, di commettere l’errore di pensare che lo scenario proposto appartenga esclusivamente al passato, che sia qualcosa da ammirare senza preoccupazione come si farebbe con un mezzo di tortura medievale conservato in un museo.
Uno dei temi principali del libro, il bunker, icona della guerra fredda, sembra esso stesso simbolo di qualcosa di superato. Ma è davvero così?
La risposta potrebbe sorprenderci. Infatti la FEMA (Federal Emergency Management Agency), una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti, negli ultimi anni avrebbe speso ben 1.3 miliardi di dollari per la costruzione di bunker sotterranei sparsi in diverse zone degli States. Dopo che la FEMA venne accusata di non aver reagito come avrebbe dovuto al disastro dell’uragano Andrew, il congresso americano decise di avviare uno studio sulle attività dell’agenzia. Fino ad allora in pochissimi, solo venti membri del congresso, erano al corrente dell’1.3 miliardi di dollari spesi per questo “black project.” Una delle ragioni perché il pubblico è stato tenuto all’oscuro della cosa potrebbe essere la finalità dei bunker. Questi sarebbero infatti stati ideati per ospitare membri del governo e dell’alta finanza e non il comune cittadino. I bunker sono solo una serie di progetti di cui la popolazione generale ignora l’esistenza, come descritto da questo articolo di Cracked.com. Ma sono anche una dimostrazione di come la fantascienza, anche quando sembra descrivere capitoli superati della storia, in realtà continua a narrarci la realtà in cui viviamo.

Tony D. Sampson – Virality: Contagion Theory in the Age of Networks – Neural.it


[Letto su Neural.it]

Il concetto di “viralità” nei network fu inizialmente associato all’infezione dei computer virus (e in parte è ancora così oggi), prima di venire a descrivere la rapida ed endemica diffusione dei contenuti (in genere visuali), qualcosa che è diventato un Santo Graal nel marketing focalizzato ad un interesse commerciale. La relazione appena illustrata è affine a un “linguaggio della paura”, qualcosa d’estremamente diretto che l’autore chiama “la tesi dell’iperconnettività”. La strategia è quella di sbarazzarsi dell’immunologia e del modello di malattia, guadagnando la libertà di esprimere ciò che egli definisce – da una prospettiva molto differente – “epidemiologici incontri nell’era della rete”. Lo stesso può dirsi per gli schemi “memetici” di marketing adottati dalla gente (alcuni video di YouTube ad esempio). Sampson mette in dubbio diversi semplicistici assunti darwiniani, che sono correlati con termini à la page come “viral” e “meme” chiedendosi: che cos’é realmente che si diffonde in rete? Ne da risposta, né positiva o negativa, nella sua “teoria del contagio”, basata essenzialmente sulla formulazione “monadologica” della comprensione della relazionalità sociale nel XIX secolo, teoria che vede un precursore nel sociologo francese Gabriel Tarde. Le culture associate alla viralitá iniziano a riferirsi all’influenza sociale, dunque l’infezione non é più una questione di solo contagio, dove sopravvive il più sano, ma appunto un evento di massa che può condurre alla redistribuzione biopolitica del potere causando un infezione d’amore, attorno al quale si generano le interrelazioni più cementate e che – grazie a questo potere di influenzare le decisioni, catturando emozioni ed affetti – possono efficacemente contrapporsi alla “corporate hypnosys” e al neuromarketing.

University of Minnesota Press, ISBN: 978-0816670055, 248 pages, 2012, English

Le probabilità improbabili


Scatenando la misteriosa onda ipotermica, le contaminazioni possibili non provenivano soltanto dal futuro e dal contemporaneo, ma fluttuavano anche dal consolidato passato con guizzi strani, determinando probabilità incalcolabili di nuove contaminazioni impossibili se si pensa alla materia morta come a materia inerte.

Richiamo subcarnale


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Giampietrino – The Death of Cleopatra (detail) (1520)

Il disegno è chiaro nel suo profondo modo criptico. Il richiamo subcarnale s’insinua in ogni cellula e dirime i pensieri, donando loro la perfezione della lucidità animale. Donando la visione di un mondo altro.

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

Duff Beer, feeling no pain / Made from Canadian rain

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

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Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

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Letteratura, cinema, storia dell'horror

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Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

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“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

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È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

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“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

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