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Archivio per aprile 15, 2013

Kipple.it: Recensione a Il canto oscuro @ FantasyMagazine.it


[Letto su KippleBlog]

Recensione attenta e particolare quella che è apparsa, su FantasyMagazine, al romanzo vincitore del Premio Kipple 2011: Il canto oscuro, di Alessio “Galessio” Brugnoli. Emanuele “Manex” Manco analizza punto per punto il romanzo e trae delle conclusioni, sintetizzate in parte da questo passo:

Se i più saranno divertiti dalle varie figure storiche inserite nel romanzo, una per tutte Guglielmo Marconi, a chi conosce la vita di Alan Turing non potrà che saltare all’occhio la figura della vittima, il matematico inglese omosessuale Alan Stuart, finito nel mezzo di una storia più grande di lui.
Molti sono i paralleli tra la figura reale e il suo alter-ego nel libro, che diventa un protagonista, mediante il racconto di chi lo ha conosciuto, anche se è morto dalla prima pagina.
Lode al coraggio di rendere protagonista di un romanzo una figura così controversa, pur se di acclarato valore nella storia della scienza.
Tante sono le ipotesi di intrigo sulla morte di Turing che però non hanno mai trovato conferma. Nel 1951 denunciò un furto subìto in casa, probabilmente da un conoscente di un suo amante. All’epoca in Gran Bretagna l’omosessualità era un reato. Pertanto Turing fu condannato a cure ormonali che ne minarono la psiche, oltre che provocargli danni fisici. Il 7 giugno del 1954 fu trovato morto accanto a una mela morsicata intrisa nel cianuro. In realtà l’autopsia non fu mai eseguita ed esistono ora delle tesi che ipotizzano risposte diverse a quello che fu decretato all’epoca, ossia che lo scienziato si sia suicidato.
Quello di Brugnoli è anche un omaggio a queste ipotesi.
Un romanzo da leggere con avidità e curiosità.

Vi ricordiamo che il romanzo è in cartaceo ed eBook senza DRM, ordinabili qui.

Tra architettura e transumanesimo « Philomath News


Intervista a Emmanuele “Peja” Pilia su Filomatinews; una bella chiacchierata sul filo del Transumanesimo e dell’architettura, bacini culturali e tecnici di cui Emmanuele è un validissimo rappresentante.

Da poco ha aperto ALTA, una associazione molto particolare…

Sì, ALTA è un’associazione che ho fondato assieme a Massimiliano Ercolani ed Emidio Battipaglia, ma i membri sono davvero molti, e non posso non citare Sara Forliti, Luca Marcotullio, Selenia Marinelli ed Elisa Morselli. La linea di azione di ALTA si può riassumere nell’indagine delle possibili sinergie tra gli sviluppi tecnici e artistici dell’architettura e l’evoluzione autodiretta dell’uomo, apparentemente avviato verso una mutazione in senso postumano. ALTA si interroga sulla possibilità di creare condizioni ambientali e urbane che possano risultare soddisfacenti sia per l’attuale uomo in fase di transizione (transumano) sia per il futuro essere senziente frutto della mutazione tecnologica (postumano), guidati dal principio che l’arte, l’architettura ed il paesaggio siano un’espressione della cultura, della storia e dell’identità di una comunità. L’Associazione avrà sempre fermo l’obiettivo che l’indole dell’uomo è trascendere se stesso, mutare incessantemente, porsi in eterno divenire, e per questo è necessaria la promozione di proposte progettuali che tentino di prefigurare le necessità che l’architettura dovrà soddisfare. Ma anche proposte che, tenendo per fermo che gran parte della nostra vita si svolge ormai nel ciberspazio, sfrutti tutte le potenzialità dello spazio virtuale, o ciberspazio, ove la trasformazione radicale e istantanea incontra minori limitazioni strutturali.  È molto importante sottolineare fin da subito che non si deve intendere il termine “TransArchitettura” come la contrazione di Architettura e Transumanesimo. bensì come qualcosa di molto più sottile: dalla radice di “trans”, che rimanda a un qualche al di là dell’oggetto in questione, ALTA si occuperà di studiare e riflettere sulle manifestazioni dell’architettura che trascendano la fisicità dei suoi prodotti. Non a caso l’acronimo ALTA rimanda al nome della città futura e fantastica nata dalla penna di Francesco Verso, dal suo libro Antidoti Umani. In concreto, oggetto di studio saranno l’immaginario architettonico, i rapporti tra architettura, cinematografia e letteratura, utopismi tra i più vari e colorati, le più eterogenee evoluzioni che la tecnologia permetterà di apportare agli edifici diffusi e alle emergenze. Insomma, tutto ciò che è realmente importante: l’etereo, il superfluo! Purché sia splendidamente futile…

Fantasy e Fantascienza oggi: intervista a Paolo Molinari – EccoLaNotiziaQuotidiana.it


Riprende la serie di interviste, a opera di Roberto Guerra, sul Connettivismo e SF in Italia. Su EccoLaNotiziaQuotidiana è la volta di Paolo Molinari. Altre puntate qui.

D: Secondo certa critica, la new wave connettivista è una svolta anche mediatica, per la Fantascienza italiana. Esatto?

R: Penso che lo stia diventando, per gradi. L’interesse del pubblico si sta focalizzando su di essa! In fondo, una volta stabilito se i propri maestri in carne ed ossa sono stati buoni o cattivi, plasmandoci bene o male a seconda delle loro inclinazioni e dei loro limiti di conoscenza, ognuno di noi è stimolato, chi più chi meno, ad “autoplasmarsi” ed a continuare la propria metamorfosi. Lo si fa confrontando le proprie opinioni con quelle degli altri, proprio come insegna il connettivismo, ma poi si segue una via preferenziale che non può prescindere dalle emozioni e che, nel mio caso personale, si è fondata e continua a basarsi su questo schema con il quale incamero le informazioni necessarie, le “processo” e dopo averle masticate e digerite, le utilizzo per il processo creativo grazie al quale creo un’opera nuova nonché per sviluppare autonomamente la mia capacità critica: 1 curiosità 2 volontà di apprendimento e conoscenza 3 estro 4 materializzazione dell’immaginario con risultati che, a parere di altri, siano credibili o stimolino, senza soluzione di continuità, la loro curiosità. La realtà è in costante mutamento ed occorre essere sempre stimolati per non sentirsi esclusi ed ammettere di appartenere alla folta schiera degli “alienati”. La new wave connettivista, correlata al connettivismo, stimola, per l’appunto, questo slancio creativo sopito in ognuno di noi e questo dinamismo che ci fa sentire parte di un sistema che, pur fondato sulla memoria collettiva, non dovrebbe escludere le potenzialità del singolo, nelle arti.

Sentieri invisibili


L’evanescenza del corpo fluisce in altre dimensioni, non scompare se sai percorrere i sentieri imperscrutabili.

CORRADO MARSAN RECENSISCE “SENTIERI DI NOTTE” SU 7 GOLD | Giovanni Agnoloni – Writing and Travelling


Segnalazione d’obbligo – e come non segnalare Giovanni “Kosmos” Agnoloni? – per la videorecensione/presentazione di Sentieri di notte, un video uscito sul canale TVR+ (7 GOLD). Ottimo lavoro, e diffusione.

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Thinkingmart.com

- Daily thoughts to go.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Non siamo soli

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

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per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

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Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

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Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

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Avevo un sogno e l'ho realizzato.

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Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

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"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

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I tesori di Amleta

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Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

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la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

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