HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per giugno 26, 2013

Out of here


Necessita di dispense, argute e sottili, di descrizioni olografiche che pendono da uscite empatiche e non ortodosse, non distensive. Ascolto un altro po’ di delirio e poi trasmuto, decido di portarmi finalmente oltre, nel delirio senza fine.

Annunci

Implosiva


Essenzialmente riscuotono favori i sensi di stanchezza estrema, estesa oltre le figure della propria psiche. Ogni evento sembra capace di crollare addosso e di restaurare i pensieri prima dell’esplosione – prima della deflagrazione implosiva.

Alastair Reynolds – L’ultimo cosmonauta | Il futuro è tornato


Su IlFutoroTornato recensione a L’ultimo cosmonauta, di Alastair Reynolds. Il nuovo esponente della moderna SF europea, che in terra inglese ha pubblicato molti romanzi e racconti sparsi in varie pubblicazioni, in Italia ha raccolto poco ancora, ma quello che è stato tradotto ha entusiasmato molti (me per primo) per cui questo libro edito da Delos merita sicuramente ampio risalto. Uno stralcio dalla rece:

Uno degli argomenti che in questi ultimi anni pare affascinare molto gli scrittori britannici è la Russia dei Soviet, in particolare lo scozzese Ken MacLeod  ha dedicato molti romanzi allo sfondo di un Europa dominata da un redivivo Partito Comunista, allo stesso modo il gallese Alastair Reynolds con questo romanzo breve del 2010 dice la sua sull’argomento. La visione di Reynolds appare però molto meno positiva di MacLeod e di altri suoi colleghi riguardo all’argomento.
L‘ULTIMO COSMONAUTA (ma mi piace molto anche il titolo originale Troika) è così al tempo stesso, sia un romanzo di hard science fiction sia una opera in cui la distopia domina su tutto, donando alle pagine del testo un atmosfera di cupezza. Il Secondo Soviet che ha preso il potere in Russia, ripete praticamente tutti gli errori del passato e anche il resto dell’ umanità pare aver imboccato una curva discendente, una crisi che copre tutti i campi, non solo quello della conquista spaziale.

Sarà la comparsa della Matrjoska, la gigantesca astronave dai molti gusci di cui nessuno conosce l’origine, a dare l’impulso per un ultima missione spaziale, esattamente come ai tempi della guerra fredda.
Però L’ULTIMO COSMONAUTA non è assolutamente un romanzo “politico”, o perlomeno non è solo un romanzo politico, lo stato totalitario appare come sfondo, come pezza giustificativa per rendere ancora più piacevole tutto il contesto di una storia rigorosamente  hard science fiction.
Per quanto riguarda il lato sospensione dell’incredulità,  possiamo dire che la gigantesca astronave rappresenta indubbiamente una creazione affascinante, la sua entrata in scena all’inizio del romanzo, per certi versi mi ha ricordato- sciocco dettaglio personale- l’inizio della saga anime di Macross, anche se ovviamente la trama de L’ULTIMO COSMONAUTA si sviluppa poi secondo direttive completamente diverse.

Juggernaut, Alan D. Altieri torna alla fantascienza ∂ Fantascienza.com


Fantascienza.com dà risalto al nuovo romanzo di Sergio “Alan D.” Altieri – notizia che noi connettivisti abbiamo divulgato nel continuum già un mese fa, alla NeXT-Con di Bellaria. Il lavoro si chiama Juggernaut, ed è il primo tassello di una saga che si estenderà per più volumi.

È un ritorno alla SF per Sergio, un percorso che solo a sentirne parlare mi ha solleticato le meningi, e la psiche.

La guerra è finita. Così è scritto su un monumento battuto dalla pioggia tossica, davanti a un edificio-simulacro. Non ci sono vincitori, dopo la guerra, non ci sono vinti, soltanto vittime. In un mondo in cui un’unica mega-corporazione chiamata Gottschalk possiede il dominio assoluto, la guerra, semplicemente, è diventata finanziariamente inutile. Un mondo senza più Stati, senza più nazioni, senza più eserciti. Un mondo dove le città sono “ecumenopoli”, metastasi urbane da decine, a volte centinaia di milioni di abitanti, nelle quali “chi ha vive, chi non ha muore”. Luoghi dove le scintillanti “enclaves” dei potenti sono assediate dalla tenebra delle “undercities” dei reietti, nelle quali l’unica legge è quella della strada. Perché la fine della guerra non significa affatto il tramonto della ferocia. Qualcuno, là fuori, continua a combattere. Sono gli Hunter/Killer, gli ultimi guerrieri, reliquie di un passato cancellato, araldi di un futuro di morte annunciata. E qualcun altro, dall’interno di un nucleo ad altissima tecnologia, ha bisogno degli Hunter/Killer. Un’entità subdola e multiforme decisa a individuare il guerriero terminale, ovunque esso si trovi. Sulla Terra, la guerra è finita, certo. Ma da qualche parte, in qualche “altro” luogo, c’è un nuovo nemico. In attesa. In agguato.

Il libro è edito da TEA, e le pagine sono 288. Da correre in libreria per acquistarlo.

Presentazione de L’anno del Drago, di Marco Scarlatti


Domenica sera, alle ore 21, verrà  presentato alla Essenza Teatro, a Dragona, il romanzo L’anno del Drago, di Marco Scarlatti.

Una storia dell’attuale crisi economica vista con gli occhi allucinati  e insonni di un direttore di banca che, fra insegnamenti di tai chi, suicidi di colleghi e naufragi personali, sarà  costretto a superare le sue ansie e difficoltà, insieme a quelle dei suoi compagni di lavoro e sventura. Una storia di quotidiana disperazione  e illuminazione.

Dopo la rappresentazione verrà  offerto un piccolo rinfresco. Domenica 30 giugno alle 21, in via Fra insegnamenti Andrea Di Giovanni, Dragona, Roma. Insieme a Marco Scarlatti che conoscete già, sotto altro nome.

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

There was a vision…

… of an outstanding and individual concept, which would last for many years hence.

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Frullo

Rosa Frullo. Un poeta e un filosofo tra Spleen e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Storie della trazione popolare italiana

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn 🇮🇹 28 y/o ♍

✏ Drawings are the window to the soul 📚 Book cover artist 📌 Edizioni Underground? 📌 Edizioni Open 📌 Panesi edizioni 💬 Cartoonist 📌 SkuolaNet 📌 SeiAlTuristico 👩🎨 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: