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NeXT Hyper Obscure

Archivio per aprile 29, 2014

Intervista per Associazione Nusantara | Daniele Cascone


Nuova intervista a Daniele Cascone, grafico d’eccelsa qualità che ha lavorato spesso e a lungo con noi connettivisti. Dal suo blog:

Parlaci del processo creativo dalla fase iniziale alla finale. Quale momento preferisci nella realizzazione?
Inizio con il realizzare appunti e schizzi di ciò che ho in testa, poi allestisco il set e faccio diverse prove di luci. Quando mi ritengo pronto, scatto le foto e proseguo con l’elaborazione digitale.
Sono operazioni che richiedono molto tempo, perché non sempre fila tutto liscio. Ragion per cui, la parte che preferisco è quando riesco finalmente ad ottenere gli scatti giusti: da lì in poi, il lavoro diventa più piacevole.
Per il resto, il mio rapporto con il processo creativo è di costante amore e odio. Di amore perché ne ho bisogno, di odio perché spesso è una questione di testardaggine e di duro lavoro, stancante e avvilente.

Ogni senso con me


Ho la tua essenza catartica. Ne discendo e mi abbevero della tua vibrazione, ogni senso con me.

Dinamica


Mi sento di dislocare ogni voce eloquente nel mio esclusivo continuum rapporti di pura realtà forzata s’intensificano nella mia raccolta dinamica e provocano catarsi estese.

∂| ThrillerMagazine | Inverno arabo per Lex


Su ThrillerMagazine una segnalazione che riguarda Errico Passaro, indimenticato giornalista estimatore del Connettivismo fin dalla prima ora, e valido divulgatore delle nostre opere e idee. Ora è il suo turno per essere pubblicato per Segretissimo di Mondadori; riporto qui sotto un breve estratto dall’articolo. Complimenti e auguri, Errico!

Tunisia. Dopo la caduta del regime di Ben Alì, il paese è in preda a conflitti tra fazioni. Victor Stasi, colonnello dell’Aeronautica militare, viene inviato nella capitale, presso la base di una missione italiana, a indagare sul misterioso suicidio di un capitano. Un incarico pericoloso e dai risvolti oscuri, perché Stasi non è un semplice ufficiale. È anche un agente operativo di LEX, organismo segreto dell’intelligence che persegue la giustizia tra aule di tribunale e teatri di guerra con metodi non ortodossi. E scopre ben presto che, dietro attentati e complotti ai più alti livelli, si profila sullo sfondo il nemico di sempre. La Loggia. Un potere tentacolare e inafferrabile che muove le sue pedine sullo scacchiere globale. Un’idra dalle molte teste che solo con spietatezza e ferrea determinazione può essere combattuta e, forse, sconfitta. Ma Stasi e la sua organizzazione, che porta la legge nel nome, sono abituati a procedere ai margini della legalità. Dura LEX, sed LEX.

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Ai Wei Wei & Olafur Eliasson – Moon, Collective Testament | Neural


[Letto su Neural.it]

Difficile resistere all’invito di scrivere qualcosa sulla superficie lunare. L’opera Moon mettendo insieme due celebri artisti, l’indomabile Ai Wei Wei e il sensoriale Olafur Eliasson, permette esattamente di fare questo. Collegandosi al sito di Moon è possibile abbandonare i propri pensieri e sospiri alla grande luna bianca che appare sul vostro schermo, in gran parte già adorna di scritte immagini e pensieri provenienti da tutto il mondo. Dopo l’autenticazione si ha infatti accesso ad un tool di editing grafico, che permette di disegnare o scrivere sulla parte di superficie lunare scelta, esclusivamente in nero o in scale di grigi. Non è il primo esperimento di immagine collettiva. Il più famoso esempio è sicuramente l’opera “Communimage” lanciata nel 1999 da Johannes Gees: una enorme unica immagine formata da quelle aggiunte nel tempo dagli utenti. Sul sito (ancora disponibile) troviamo traccia di diverse versioni di questa gigantesca raccolta. Alcune “fisiche” ottenute stampando l’immagine intera o parte di essa. Altre ancora invece legate alla rielaborazione dei metadati delle immagini e alle possibili ulteriori letture dei dati stessi. L’opera Moon invece offre uno strumento univoco di espressione (l’editor a disposizione degli utenti) e un luogo un po’ magico dove riversare la propria creatività (una luna in 3D). A differenza di Communimage la cui essenza è la continua mutevolezza, Moon sembra voler offrire invece uno spazio sicuro di conservazione. Secondo gli autori: “Through messages and non-verbal communication, in a language unique to each person, the collective work becomes a testament to personal freedom, creativity, and activity”. Moon si presenta dunque come un testamento, ponendosi come luogo di memoria. È la creatività collettiva che si fa monumento rischiando nell’eleggere la rete a garante imperituro della sua conservazione, come se fosse eterna e vigile, come la Luna.

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edited by Michael Goddard, Benjamin Halligan, Nicola Spelman – Resonances: Noise and Contemporary Music | Neural


[Letto su Neural.it]

Il libro è il follow-up di “Bigger than Words, Wider than Pictures: Noise, Affect, Politics”, pubblicazione quest’ultima frutto di una conferenza internazionale ospitata presso l’Università di Salford e che era anche accompagnata da un altro volume sui medesimi temi, “Reverberations”, pubblicato un anno prima. È un compendio editato di testi su un argomento molto dibattuto a proposito dei suoni (“noise”), coalescenza di un ampio spettro di territori musicali che sono stati colpiti, pervasi o sono radicati in esso (gli autori li definiscono come un “continuum”). In realtà – al di là dei riferimenti inevitabili ad Attali e Adorno – l’analisi inizia negli anni Sessanta e coinvolge molti approcci diversi, da Hendrix a Metal Machine Music, da Einstürzende Neubauten a Xenakis, dal rumore femmineo alle Pussy Riot, temi che compongono un quadro dettagliato e multiforme dell’esito del rumore in tutti i diversi ambiti culturali. Ecco perché il valore di questa antologia risiede nel suo tentativo di essere la più completa possibile, comprendendo prospettive di solito sottovalutate, come la composizione e l’errore (il glitch) – per esempio – diventando parte della ricca produzione attuale di testi critici sul rumore, soprattutto nelle discipline umanistiche digitali. Questa estrema eterogeneità caratterizza il rumore come un “oggetto” interessante per la cultura dei media, dal momento che può essere trasversale a campi di sapere e tecniche, essere ritrovato nel pop e/o nella musica underground, essere totalmente frutto di improvvisazione o molto attentamente progettato. La comprensione di questo ruolo emblematico e controverso, l’impatto che il rumore e la sua narrativa interna hanno fatto sulla cultura dei suoni – insomma – emerge in tutta la sua forza ed estensione.

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Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

thinkingmart.com

– Daily thoughts to go.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

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Il Blog di Francesca Sabatini

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La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

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