HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per aprile 23, 2016

Ecco perché stanno morendo così tante persone famose | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com un interessante articolo statistico a opera di Silvio Sosio. E chi se la sentirebbe di sconfessarlo?

“Non potremmo passare subito al 2017?” Avrete senz’altro letto questa frase sui social, così come ne avrete letto altre simili, espressioni del dispiacere per vedere così tante notizie luttuose apparire una di seguito all’altra. In particolare nel campo della musica: David Bowie, Glenn Frey, Paul KantnerMaurice White, Keith Emerson. Da sommare a numerosi attori. Cosa sta succedendo?

Una mente scettica e scientifica normalmente affronta queste cose come anomalie statistiche: i morti sono più o meno sempre gli stessi, solo per puro caso quest’anno sarebbero di più quelli capitati nel ristretto sottoinsieme delle persone che conosciamo. Un po’ come per i terremoti: sentiamo a poca distanza le notizie di un terremoto in Giappone e uno in Equador e pensiamo che la Terra stia andando a pezzi, mentre la verità è che terremoti ce ne sono continuamente ovunque, solo che arrivano nei telegiornali solo quando colpiscono vicino a centri abitati.

Ma non è così, gli scettici stavolta sbagliano. Se si vanno a vedere le statistiche, per esempio sui morti nel campo della musica o in generale delle celebrità, ci si accorge con sorpresa che è vero: c’è una reale tendenza di aumento, anno dopo anno. L’editor della sezione necrologi della BBC, Nick Serpell, ha fatto qualche conto, e ha scoperto che i necrologi pubblicati nel 2015 erano il doppio di quelli del 2014, e quelli dei primi tre mesi del 2016 erano a loro volta il doppio di quelli dei primi tre mesi del 2015.

Insomma, i morti tra le celebrità stanno davvero aumentando. Non lo dice solo la BBC; altrimenti uno potrebbe pensare che, per esempio, l’aumento di necrologi possa essere dovuto al semplice aumento di attenzione per questo tipo di notizie. Calcoli simili fatti su altre testate confermano il dato.

Nick Serpell non ha solo fatto i conti, ha anche tirato fuori una teoria, che ci sembra molto realistica. Dobbiamo tornare a quel periodo di grande cambiamento sociale che sono stati gli anni Cinquanta e soprattutto Sessanta. Prima di allora, le celebrità erano promosse soprattutto dal cinema; in parte dalla radio, ma con molto meno forza trattandosi solo di voci (e come dicevano The Buggles, Video killed the radio stars, non c’era confronto tra la forza del video e quella della radio per imporre le celebrità). Tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta si diffonde la televisione. E con la televisione inizia l’era della comunicazione di massa, e il numero di persone celebri comincia a crescere esponenzialmente.

Forse anche grazie a questo, tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta c’è l’esplosione della musica pop. Il numero di artisti che arriva alla ribalta è enorme e cresce di anno in anno. Ora torniamo ai giorni nostri, per scoprire che quella generazione di artisti che aveva vent’anni negli anni Sessanta o Settanta, ora è nella settantina avanzata. Molte di quelle persone quindi stanno entrando in una fase della vita in cui le probabilità di morire cominciano a essere significative. Potremmo aggiungere, anche se non abbiamo basi statistiche per affermarlo, che il tipo di vita condotto dai musicisti di fama negli anni sessanta e settanta probabilmente alza di qualche misura la probabilità di morire a un’età non troppo avanzata.

Quindi, in sostanza la risposta è molto semplice: stanno morendo più celebrità perché ce ne sono di più. Attenzione quindi quando dite “Non potremmo passare subito al 2017”, perché, ahinoi, quasi certamente il 2017 sarà peggio.

Flowers to plan


I fiori spianano la percezione matematica del continuum surreale.

Spirale caotica


La spirale caotica ha contorni matematici.

LA LUCE OSCURA DEL ROCK (Qualcosa di sinistro accadde il 12 dicembre del ’69) – Carmilla on line ®


English: Carl Gustav Jung עברית: קרל גוסטב יונג

Un articolo di Danilo Arona, su CarmillaOnLine, che spiega assai bene cos’è la Sincronicità di Carl Gustav Jung. Ecco qui sotto il dettaglio:

è la somma di almeno tre fattori: il primo, un’immagine inconscia che si presenta in modo diretto (letteralmente) o indiretto (simboleggiata o accennata alla coscienza come sogno, idea improvvisa, presentimento); il secondo, un dato di fatto obiettivo che coincide con questo contenuto, magari un evento esterno che può svolgersi fuori della percezione dell’osservatore ed essere quindi distante nello spazio e nel tempo. Un’ipotesi che presuppone la percezione oscura di un senso latente. Il terzo, un evento reale che ne anticipa un altro, in qualche modo “empatico”, creando una interazione tra momenti temporali in grado di sviluppare e sottolineare quella percezione oscura cui si accennava più sopra.

Analfabetismo | BooksBlog


Linko un articolo di BooksBlog, che la dice lunga sul livello d’ignoranza e conseguente controllo sociale raggiunto da chi detiene il potere politico_economico. Meditiamo un po’ tutti quanti su questi orrendi fatti.

Per prenderla con ironia potremmo dire che la massima lettura che ci permettiamo sono i bigliettini dei biscotti della fortuna. Purtroppo di ironico c’è ben poco, visto che i dati che emergono dai recenti ultimi studi sull’analfabetismo sono preoccupanti.

I recenti risultati di “Adults skills in Focus” di marzo, pubblicato dall’Ocse-Piaac, rivelano infatti che seppur non esistano più gli analfabeti di una volta, quelli cioè incapaci di leggere e scrivere,  e che il 90 per cento conosce almeno l’alfabeto per leggere singole parole o frasi semplici, in Italia il numero di adulti – compresi tra i 16 e i 65 anni – appartiene alla categoria di persone che si limitano a leggere frasi brevi.

L’Italia, con il suo 28 per cento, occupa uno degli ultimi posti della classifica; dopo di noi troviamo la Spagna. Un problema, un handicap addirittura, visto che la scarsa capacità di saper leggere, scrivere ed esprimersi si riversa poi nella vita, nel lavoro e nelle relazioni sociali: mancano le competenze, i tempi di comprensione di un concetto sono più lunghi e tutto ciò comporta una profonda esclusione da ogni tipo di attività sociale, politica e anche da qualsiasi possibilità di miglioramento economico e di partecipazione.

Un aspetto interessante e preoccupante, anche perché alle soglie del 2016 avere una così vasta percentuale di “nuovi analfabeti” dimostra la quasi inesistente politica di educazione e alfabetizzazione nelle scuole rivolta agli adulti, anziani e agli immigrati.

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Thinkingmart.com

- Daily thoughts to go.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Non siamo soli

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Francesca Di Meo

Rosa Francesca Di Meo. Ua poetessa ,tra Spleen, Horror e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

il blog di Gaetano Barreca

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: