HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per ottobre 4, 2016

Alessandro Manzetti ai vertici della Horror Writers Association! | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Come riportato da FilmHorror.com, Alessandro Manzetti, il nostro direttore di collana k_noir,

già vincitore del Bram Stoker Award 2016 per la raccolta di poesie Eden Underground è stato eletto nel Board of Trustee dell’Horror Writer Association, assieme a Linda Addison e Ellen Datlow. Ulteriore conferma, se ce ne fosse bisogno, che la Horror Writers Association Italy recentemente costituitasi non è un’appendice periferica della storica organizzazione mondiale, ma una parte integrante e attiva, alla pari di tutti gli altri Chapter.

L’incarico, di durata biennale, è davvero di grande prestigio. Il Board dell’associazione internazionale è composto di sette Trustees eletti, più il Presidente e il Vice-Presidente. Manzetti è l’unico europeo a farne parte, tutti gli altri (anche quelli che erano candidati) sono statunitensi. Possiamo ben dire che si tratta di una importante svolta strategica della HWA. Il significato di questa vittoria cresce ulteriormente se teniamo conto che le recenti elezioni interne all’associazione hanno visto il più alto numero di votanti di sempre.

Permetteteci di essere orgogliosi di Alessandro, siamo così felici per lui e per le cose che sta facendo, noi siamo con lui verso tutti i trionfi che l’attenderanno, insieme a k_noir!

KeepTalking!

Non c’è crisi in Paradiso. Paradossi e identità di classe nell’America di Obama e di Trump – Seconda parte. – Carmilla on line


Seconda puntata della ricerca che CarmillaOnLine sta facendo sull’America attuale, lì dove l’iperliberismo impera con devastante profondità. Qui la prima puntata, qui sotto un estratto:

Può essere utile alla comprensione del quadro cultural-ideologico dell’ultraconservatore una breve rassegna di temi-chiave.

I sindacati: Ostacolano la volontà di lavorare, e, con le vertenze causano l’aumento dei prezzi o, nel caso peggiore, la delocalizzazione dell’azienda.

La solidarietà: Per portare a casa otto dollari all’ora, lavorando a turni e pregando di poter fare straordinari per poter pagare le bollette, in competizione con i colleghi o con gli immigrati, l’inevitabile conclusione è che ognuno è per sé.

Il lavoro: Piuttosto che perderlo, meglio pagare l’azienda perchè non se ne vada. Come è successo nel 2002 a Winchester, Virginia, dove la comunità e lo Stato hanno raccolto quasi 1 milione di dollari per convincere la Newell Rubbermaid a rimanere, a titolo di “assistenza all’espansione”. La Rubbermaid ha incassato, ringraziato “l’incrollabile etica del lavoro dei cittadini” e ha ridotto il personale

L’ambiente: Al diavolo gli ambientalisti, noi dobbiamo lavorare. L’ecologia è una dottrina ingannevole dei liberals.

Lo Stato sociale: Roba da negri. Il principio peculiarmente americano della responsabilità individuale impone che ognuno conquisti il proprio benessere senza dover dire grazie a nessuno, tanto meno al governo e tanto peggio se non ci si riesce.Aspettarsi l’assegno di disoccupazione vuol dire che si è pigri, parassiti, non intraprendenti, inadatti alla competizione che è durissima, e che la miseria te la sei meritata. Lo dice anche Dio.

I pacifisti: Dei rompicoglioni. Chiunque impedisca di lavorare o impedisca all’America di prosperare, magari negando fonti energetiche o materie prime, che sia un bamboccio di Hollywood o Bin Laden, è da eliminare senza pensarci su troppo. Ci pensino i militari.

Le armi: Un diritto costituzionale più che mai innegabile specie ora che arrivano profughi e terroristi da ogni buco ad aumentare i pericoli della criminalità. E poi non sono le armi il problema ma solo quelli che non sanno usarle.

La cultura: E’ il bagaglio di nozioni che servono nella quotidianità a lavorare bene e a sopravvivere. Tutto il resto è manipolazione dei liberals: giornalisti, storici, sociologi, yuppies fanno quel che fanno perché sono liberal. E i liberals mentono, ingannano. Il progressismo non è un prodotto delle forze sociali ma è una dottrina che si muove secondo schemi tanto meccanici e rigidi da ricordare il comunismo.

Jaywalking, if you see something click here | Neural


[Letto su Neural.it]

Lo yin e lo yang contemporaneo della privacy e della sorveglianza è pieno di zone d’ombra concettuali, soprattutto in relazione alla sorveglianza ed al grado di disposizione o di passività che un utente può assumere. L’inquietudine (di essere osservati o di osservare qualcosa di illegale) è legata alla sorveglianza e alla sua invasività. Jaywalking di Dries Depoorter, che è parte della sua serie Sheriff Software, sfrutta questo disagio attraverso una connessione remota senza interruzioni. Si tratta di un’installazione in cui dei monitor di sorveglianza mostrano in tempo reale un incrocio stradale. L’opera automaticamente cattura il passaggio dei pedoni offrendo ai visitatori la possibilità d’inviare una schermata incriminante alla stazione di polizia più vicina. L’eventuale gesto si svolge vivendo l’esperienza di assumere il ruolo di controllore piuttosto che di controllato, spingendo l’osservatore nel mezzo d’un metaforico disagio (come complice o amico della polizia). L’intera macchina, come un sistema astratto, incarna perfettamente l’autorità e il potere di una ubiqua sorveglianza attuata da un solo individuo.

Profondità | FantasyMagazine.it


Su FantasyMagazine.it la segnalazione di una nuova pubblicazione per Hypnos: Profondità, di Livia Llewellyn. Parliamo di weird e steampunk, una miscela particolarissima da seguire, se ha convinto gli amici di Hypnos allora penso che sia davvero qualcosa da leggere.

Visioni è la nuova collana che mensilmente proporrà le più interessante voci del horror e del weird contemporaneo nella forma della novella (o romanzo breve). A inaugurare questa nuova iniziativa è Profondità (Her Deepness, 2010) di Livia Llewellyn, già nota ai lettori di Hypnos per il bellissimo racconto Fornace, apparso nel volume Nuovi incubi. Profondità è una storia che unisce in maniera mirabolante le atmosfere steampunk con la più genuina tradizione weird.

VV.AA. – Manifestos: Manifestos For The Internet Age | Neural


[Letto su Neural.it]

Manuel Schmalstieg della Greyscale Press comprende bene quello che concerne il pubblicare nell’era post-Internet. Non solo perché il suo catalogo di libri è pieno di testi critici originariamente disponibili solo online, ma soprattutto perché applica una talentuosa qualità nell’editing e idee alla quantità indistinta di contenuti interessanti ai quali possiamo accedere sullo schermo. Quando si tratta di manifesti, va notato che molti di questi sono stati dimenticati negli ultimi decenni, languendo in siti web impopolari o mailing list, anche quando sono estremamente importanti. Inoltre, il formato manifesto è una sintesi di slancio e di analisi in un breve lasso di parole, che continua a funzionare oggi, a causa dei suoi aspetti comunicativi distintivi (il manifesto è autorevole, chiaro e breve). Tradizionalmente, i manifesti dovevano essere molto visibili, pubblicati in una piazza popolare e frequentata, oppure bene in evidenza su un rilevante giornale o magazine. Significativamente questo sembra essere un valore costante, come la “Declaration of the Independence of Cyberspace”, che divenne definitivamente popolare dopo la sua pubblicazione sulla rivista Wired. La collezione è suddivisa cronologicamente – prima del 2000 e poi nei due decenni successivi – e raccoglie molto più di semplici classici (come Computer Lib, GNU, Unstable Media, Lo-Fi, Critical Engineering, etc.). La ricerca è ben focalizzata sulla critica della tecnologia e su svariate operazioni di taglio artistico e così – ad esempio – troviamo Hactivismo, the Web Indépendant, the New Clues e the Xenofeminism manifesto, tutte edizioni adesso riprodotte in un piccolo formato tascabile, rese allo stesso tempo adeguate per essere trasportate ovunque e diventare ad uso di stampa un buon caso edito e archiviato.

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Television, and Music Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

corruptio pessima optimi

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana sul cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Astro Orientamenti

Ri orientarsi: alla ricerca del nostro baricentro interiore

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: