HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per ottobre 13, 2016

Miscela psichica


Sulle rotte della notte si abbarbicano i ricordi delle distese termiche, movimenti di un puro discorso inesistente che diventa miscela psichica.

Annunci

Le navi di Mondo 9 attraccano nel porto di Ciampino | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di un evento che vedrà, domenica 23 ottobre, protagonista Dario Tonani, a Ciampino, via Fratelli Wright 20, cittadina vicino Roma.

Domenica 23 ottobre, in occasione del riconoscimento assegnatogli al Premio Letterario Città di Ciampino (quarta edizione), Dario Tonani, autore visionario del pluripremiato Cronache di Mondo9, terrà un workshop dedicato alla scrittura seriale – intesa come costruzione di un vero e proprio ciclo di romanzi: dalla scelta del filo conduttore per scrivere una saga o un fix-up al world building e alle tecniche per tenere “agganciato” il lettore, dalle cosiddette artlangs ai consigli per andare oltre il classico sequel.

Il laboratorio, della durata di 8 ore, avrà un taglio pratico, con l’intento di far misurare i partecipanti con il proprio materiale già prodotto o in nuce. Dario racconterà il “caso Mondo9” e la propria esperienza di scrittore di genere, in un panorama editoriale dove la fantascienza gode di alterni, brillanti momenti.

La regia di frontiera di John Carpenter | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la recensione a un saggio di Pier Luigi Manieri che ha come soggetto John Carpenter. Parliamo di La regia di frontiera di John Carpenter, edito da Elara. Un estratto:

Credo che se si chiedesse a un pubblico eterogeneo di definire John Carpenter con due parole la maggior parte degli intervistati risponderebbe “regista horror”. Definizione non del tutto inesatta ma certamente riduttiva, come spiega egregiamente Pier Luigi Manieri nel suo saggio La regia di frontiera di John Carpenter.

Il regista americano ha legato la sua fama al fantastico e all’horror, con giusto un paio di incursioni nel cinema d’azione; nonostante questo, secondo Manieri Carpenter può essere definito un regista western. La tesi, che si intuisce a partire dal titolo, è apparentemente strampalata e tutta da dimostrare, dopotutto stiamo parlando di un regista che non ha mai girato un film su cowboy e pellerossa.

Nonostante questo non trascurabile dettaglio, Manieri riesce a essere convincente, incalzando il lettore con concetti e domande che portano a ricostruire la struttura dell’opera carpenteriana in modo nuovo e sorprendente.

Esce il romanzo “I nerogatti di Sodw” | NAZIONE OSCURA CAOTICA


Come riporta il blog della NazioneOscura e Fantascienza.com, oggi è il giorno di Lukha B. Kremo, vincitore del Premio Urania ed editore di KippleOfficinaLibraria; oggi esce infatti, per DelosDigital, I nerogatti di Sodw, primo romanzo di una trilogia new weird hard SF dove:

Il dittarore di una micronazione, una guru, un musicista che vive nella spazzatura: riuscirà questo gruppo eterogeneo a svelare il mistero dell’eruzione del vulcano Wuta?
L’eruzione del vulcano Wuta, nel lago salato di Sodw, è di una straordinarietà unica. Perché erutta colori e causa ogni genere di anomalia, magnetica, gravitazionale, temporale. E alcune persone, di estrazione sociale e culturale del tutto diversa tra loro, ne vengono attratti. E naturalmente ci sono i Nerogatti. Dei quali alla fine nessuno sa davvero qualcosa, mentre loro sembrano sapere tutto degli altri.

Intervista a Sandro Battisti – Ophelia blog


È uscita una mia intervista su Ophelia’s blog: buona lettura! Ringrazio vivamente Stefania Romito per le domande e la cortesia usatami.

Esce per k_noir Il sogno dormiente, romanzo di Paolo Di Orazio | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

coverKipple Officina Libraria presenta con estremo piacere il romanzo inedito di Paolo Di Orazio, Il sogno dormiente.
L’autore è uno dei più prolifici e creativi autori dell’Horror nostrano, declinato nella forma splatter in un modo così originale e disturbante da aver collezionato interrogazioni parlamentari sulla sua opera.
Completa il libro una prefazione sintetica ma ficcante di Gianfranco Nerozzi, che esordisce così:

Scrivere è un po’ come sognare, scrivere è un po’ come sanguinare.
Il sangue dei sogni determina aree proibite, esplorazioni sottocutanee, viscere che sporgono nel vuoto. Tutto questo viene racchiuso in uno scrigno magico che si chiama anima. Il codice identificativo, la password, la parola magica per accedervi non è facile conoscerla. Ci sono stati poeti, musicisti, guerrieri che sono riusciti a conoscerla e l’hanno trafugata, stanata, a prezzo di pianti e grida di dolore. Conoscerla vuole dire responsabilità: significa dovere farla sentire anche ad altri, perché sennò la magia decade e il sortilegio si consuma. Ci sono artisti che sanno compiere questi rituali di passaggi interiori, di transfert percettivi. Uno di questi è senz’altro Paolo Di Orazio. La sua scrittura spesso sembra strappata a un testo di medicina legale e nello stesso tempo pulsa di battiti e sospiri. Coinvolge con la stessa partecipata emozione di chi si siede sul letto di Procuste e cerca di confessare se stesso. Fa paura ma affascina. Perché entra in gioco il nostro specchio. La nostra immagine rovesciata e tutto quello che ha a che fare con la pulsione che ci soffoca e ci prende e non ci lascia, grazie al cielo.

La splendida copertina, che completa in modo sublime l’opera, è di Ksenja Laginja, e così il delirio psichico dipinto con tinte decise ma mai grossolanamente invasive, è completo. E servito.

Sinossi
Vienna, tra le due Guerre.
Il cardiochirurgo Thomas Rudolph Werner, anziano e ricco, famoso e misantropo, dorme di giorno e di notte in una cassa da morto. Le ragioni di questa sua folle usanza sono occulte a Jacob, suo unico e fidato maggiordomo.
Torturato dal mistero, Jacob approfitta di un momento di assenza del suo padrone e si distende nel feretro, convinto che il chirurgo stia conducendo un esperimento propizio all’immortalità. I suoi sospetti si fanno più forti grazie a sensazioni ignote vissute all’interno della bara. Jacob uccide Werner, s’impossessa del feretro, ma precipiterà in un limbo tra la vita e la morte, da cui sembra impossibile tornare indietro, se non completamente trasformato.

Un estratto

Buio. Silenzio. Oblio.
Poi, un bosco che sorge su uno stagno.
– Scendi, vieni giù a vedere – disse il dottor Werner, con sguardo acceso verso il soffitto. Era seduto su una scrivania di legno, in una piccola stanza semibuia. Accarezzava con le mani affusolate un mazzo di vecchie fotografie.
Quiete. Solitudine. Una candela accesa. A lato, quasi al bordo della scrivania, una forbice vecchia ma tagliente; sarebbe servita a tagliuzzare ritratti fotografici di uomini e donne, giovani e anziani.
– Vieni, vieni a vedere – disse ancora. In realtà, Werner stava parlando a un lembo di sé improvvisamente distaccato dal corpo; quella parte scese allora dall’alto e gli planò sulla spalla. L’uomo pensò che una zona della sua anima fosse trasmigrata nel corpo di un uccello; forse una civetta, dal momento che il suo volo non aveva prodotto alcun suono. Compiacendosi della parte fuori da sé, allo stesso tempo si deliziava nello scoprire dall’esterno l’insieme e i particolari della propria corporatura.
– Stanno per arrivare tutti i nostri pazienti.
Werner aprì a ventaglio le fotografie sulla scrivania. Vide le foto e insieme la propria vecchia nuca, i muscoli del collo tesi come gomene.
Il dottor Werner osservò meglio, avvicinandosi alle stampe.
– Da uomo illuminato, ho sempre ammesso che non esiste una realtà che non sia materiale. Esiste la scienza, esiste la medicina. Io vivo e credo nella scienza, nella mia chirurgia. Noi uomini proveniamo dalla terra e l’unico nostro mondo è questo. Ma ora, ho dei dubbi estremamente profondi.
Bianco e nero. Le foto sfocate, ingiallite, presero a vibrare di vita propria, si animarono. Nella prima, che immortalava il parco della villa di famiglia, Werner vide avvicinarsi una carrozza scortata da un gruppo di dalmata; era come spiare la scena di un vecchio film da una piccola finestra. Con un colpo di frusta, il cocchiere fece fermare i cavalli: il professor Werner sapeva che se la carrozza avesse proseguito la corsa, essa non sarebbe sparita nel nulla, fuori campo, ma uscita in tutta la sua interezza dai margini della carta stampata per scivolare sulla superficie piana della scrivania e precipitare infine sul pavimento della stanza.

L’autore

Paolo Di Orazio, Roma, 1966. Pioniere dello splatterpunk Italiano con l’antologia Primi Delitti (1989), denunciata dal Parlamento per istigazione a delinquere, pubblica racconti, romanzi e fumetti con Granata Press, Addictions, Castelvecchi, Radio Rai, Urania, Bietti, «Cattivik», «Heavy Metal», Coniglio editore, Cut Up, Nicola Pesce, Beccogiallo, Clair de Lune, Rizzoli. Creatore ed editor della rivista cult «Splatter», Tra le sue pubblicazioni in lingua Italiana: Madre Mostro (1991), Prigionieri del Buio (1992), Il Dipinto Ucciso (1993), Che hanno da strillare i maiali (2009), Vloody Mary (2011), Chiruphènia (2012), Debbi la Strana e le Avventure Bipolari del Coniglietto Ribes (2014), Black & Why (2015). Tra le sue pubblicazioni in lingua inglese: Dark Gates (2014, con Alessandro Manzetti come co-autore), My Early Crimes (2015), e The Monster, the Bad and the Ugly (2016, con Alessandro Manzetti come co-autore). Independent Legions ha pubblicato dell’autore il racconto inedito Carousel Raiser nell’antologia Danze Eretiche Volume 1. Il suo racconto Hell (da Dark Gates, 2014) è stato inserito nella lista del ‘Best Horror of the Year – Volume 7’, curato da Ellen Datlow.
È Active Member della Horror Writers Association.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Alessandro Manzetti, dedicata alle contaminazioni noir e alle sue mutazioni, ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Paolo Di Orazio, Il sogno dormiente
Copertina di Ksenja Laginja
Prefazione di Gianfranco Nerozzi

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir – Pag. 196 – 2.95 €
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-98953-62-2

Link

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

There was a vision…

… of an outstanding and individual concept, which would last for many years hence.

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Frullo

Rosa Frullo. Un poeta e un filosofo tra Spleen e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Storie della trazione popolare italiana

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn 🇮🇹 28 y/o ♍

✏ Drawings are the window to the soul 📚 Book cover artist 📌 Edizioni Underground? 📌 Edizioni Open 📌 Panesi edizioni 💬Cartoonist 🌋Sicilian blood 👩🎨 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: