Un mondo distopico e onirico, disturbante e ossessivo, carico di una struggente sensualità in cui si fondono e si confondono paura e odio, amore e piacere, vita e morte.

La provincia autonoma si Sibilla si erge fra le acque di un futuro apocalittico, il potere assoluto è appannaggio del primo ministro Devius, che si compiace del proprio infinito harem di ragazze minorenni, votato al suo unico piacere. Donne oggetto, carne votata all’amplesso. Accanto a questo lugubre individuo, nell’ombra del suo potere si muove il folle scienziato Gemini. A questo binomio folle e spregiudicato si oppongono alcune donne che non si piegano al loro crudele destino, le Guerriere, e alcuni uomini che sfidano la perfetta omologazione voluta dal potere, i Ribelli. In questo coacervo di poteri e volontà si muove Stan, una donna forte che travestita da uomo farà di tutto per ritrovare Yi Lin, creatura al confine tra uomo e donna e l’unica in grado di dirle come ritrovare il passato e la Foresta delle Idee.

La foresta delle idee è l’ultimo romanzo di Sacha Rosel (scrittrice, traduttrice, poetessa, esperta di lingue e culture orientali), ed è pubblicato da Demian edizioni nella collana Diapason. Si tratta di un romanzo complesso e affascinante, denso di sentimenti e sensazioni, gravido di bellezza.

La scrittura della Rosel è raffinata e ricercata, ma sempre accattivante, sempre godibile per il lettore. Le sue esperienze di poetessa trovano formidabili echi nella sua prosa, conferendo al romanzo un respiro epico, un soffio impalpabile e sfavillante di un’antica leggenda orientale.

Galleggia la porta celeste della mia testa e il tuono mi sveglia, prima di esplodere sordo in un soffio bianco. Soffice aria, il mio spirito è come sospeso e aleggiante fra l’ovale di queste mura, mentre il corpo è rimasto seduto a gambe incrociate sulla stuoia.”

Ma questo romanzo non è solo esteriorità e grande stile, è anche contenuto. Contenuto forte e deciso, disturbante e suggestivo. La storia di Stan, delle Guerriere, di una società che mercifica la donna oltre ogni limite, si presta a una molteplicità di piani di lettura, e come un diamante rifrange la luce mostrandoci i colori nella loro purezza. Trasformando una sensazione nascosta in una cacofonia di emozioni e sentimenti, accompagnando e sorprendendo il lettore a ogni pagina.

Un libro forte e suggestivo. Una lettura che toccherà nel profondo.