HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per marzo 6, 2017

Kipple presenta i vincitori del Premio ShortKipple 2016 | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Kipple Officina Libraria è felice di presentare i vincitori del concorso Short Kipple 2016: Federica Leonardi, Alessandro Schillaci e Gabriele Valenza, i cui racconti sono stati raccolti uppercovernel volume Divagazioni aliene. Tre piccole perle in uscita nella collana Capsule che rappresentano tre modi innovativi, in bilico tra l’intimo, il percettivo e il siderale, di vedere il Fantastico e la Fantascienza.
Vi ricordiamo, quindi, i nomi dei tre racconti vincitori: Il mistero del tuo corpo, Nostra signora eternità e Parole di pioggia; ai tre scrittori il nostro plauso e a voi lettori l’invito a farvi affascinare dai loro mondi avvolgenti.

Sinossi

La poesia di un incontro lovecraftiano si espande sulla trama di una spiaggia isolata, nel passare degli anni, nel mutare della solitudine in consapevolezza e poi, nel destinare ogni ricordo al proprio fato. Tutto sembra un sogno e lo stacco del Fantastico si apposta su ogni lato dell’immaginazione, diventa realtà.

Federica Leonardi – Il mistero del tuo corpo

La trama del reale si compone d’infinite percezioni, sicurezze, sensazioni. Eric è uno di quelli che lavora col reale, e nei prolungamenti innaturali del corpo ha instaurato il proprio modello di vita e sostentamento. Le sue percezioni ESP ne fanno un esperto manipolatore mentale e così, ci sarà mai qualche sorpresa che potrà sconvolgergli la vita?

Alessandro Schillaci – Nostra signora Eternità

Può una favola essere un complemento all’esplorazione spaziale, alla sintesi tra incontri alieni e fede mistica, addirittura religiosa? Andando incontro al nostro destino esistono una serie di domande da risolvere, e tutto appare rivestito da una coltre indeterminata che rende la vita sospesa,  incerta; ma poi, trovare le risposte giuste renderà davvero la nostra vita connessa alle forze trascendentali dell’energia?

Gabriele Valenza – Parole di pioggia

Estratto

Fu un lento, prolungato istante. Il fluido movimento dei muscoli che curvavano.
Le cosce di lei si chiusero come valve sui fianchi dell’altro, stringendolo in una morsa di dolore e desiderio.
Le mani risalirono le braccia umide di mare e adrenalina. Le giunture delle falangi si dissaldarono; carne e pelle mutarono in cedevoli, duttili mucose. Le dita, ora vibranti arti ricchi di sensori, si tesero alla ricerca di un varco nella morbida nuca del suo amante. Fessura di sangue, ossitocina, dopamina.
Lui si agitò, mentre lei lo penetrava.
Lei aumentò la stretta degli arti inferiori, allacciando le estremità roride e calde attorno a quel tenero corpo gelatinoso.
Lottarono, eccitati e furiosi. Una danza di morsi e code dibattenti; di schiocchi di gola e gemiti sanguinanti.
L’istante si fece frenesia e poi si disfece in un sibilante, ottuso grido di piacere.
E il corpo di lei, del tutto aperto, lo accolse.

Federica Leonardi – Il mistero del tuo corpo

Quella sera, fuori dalla porta del locale, le squadre di liquidatori – il jack-o – controllavano il livello di radioattività con i loro dosimetri portatili. I led lampeggiavano nella notte come lucciole spettrali e ogni tanto un suono più acuto echeggiava nell’aria umida segnalava che qualcuno doveva essere allontanato.
Entrai nel locale lasciando filtrare con me un po’ di aria gelida di ottobre che mi spinse all’interno come una mano invisibile, e mi tolsi il giubbotto sintetico. Qualcuno si girò nella mia direzione e nei loro movimenti intravidi riflessi argentei di protesi miracolose, nascoste sotto i vestiti in nylon.
Trovai Steve che mi aspettava con una sigaretta tra le dita e lo sguardo vuoto. Faceva dei cerchi con la punta della sigaretta, disegnando l’aria con movimenti incerti. Mi sedetti al nostro tavolo e ordinai una birra mentre apprezzavo la sensazione di aria disinfettata e senza isotopi radioattivi. Forse era solo suggestione, ma a ogni respiro sentivo l’aria più leggera.
Steve mi guardò perplesso, poi sussurrò: – Non può essere veramente lui. Dev’essere uno scherzo.

Alessandro Schillaci – Nostra signora Eternità

Quel giorno, il 7 Marzo, era domenica e ricordo bene che stavo sorseggiando il caffè guardando fuori dalla finestra, quando notai nel cielo qualcosa di strano venire giù lentamente. Inizialmente pensai si trattasse di neve, cosa già di per sé bizzarra, considerato che a marzo non nevica mai. Strizzai gli occhi per l’incredulità, era un fenomeno talmente fuori luogo da poter essere paragonato a una cascata nel deserto. Tutti alzammo gli occhi al cielo per osservare cosa stesse accadendo, la gente per strada interruppe il flusso incessante dei propri passi. Il silenzio fu surreale quando le persone iniziarono a comprendere che non si trattava di neve.
La tazza che cingevo fra le mani mi cadde per terra andando in frantumi: dal cielo piovevano parole.

Gabriele Valenza – Parole di pioggia

Gli autori

Federica Leonardi è nata nel mese dei morti, si approccia giovanissima alla letteratura crepuscolare, passando lunghi pomeriggi in compagnia di E. A. Poe. Da allora continua a leggere e scrivere di follie, corpi brulicanti e indecenti mutazioni.
Ha scritto alcuni racconti pulp, tra i quali il lungo Re di cuori (Delos Digital).
Nel 2015 ha esordito con il romanzo weird Il signor W. per la casa editrice LaPiccolaVolante.
Nel Novembre 2016 il suo racconto Dietro il frigorifero viene inserito nell’antologia Altrisogni Vol. 3 (dbooks.it) Nel Dicembre dello stesso anno, il racconto Sangue bianco viene pubblicato nell’antologia Strane Visioni, edizioni Hypnos.
Il suo blog è letturepericolose.blogspot.it.

Alessandro Schillaci nasce nel 1973 a Casale Monferrato. Laureato in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Torino, lavora come Software Engineer nel capoluogo piemontese.
Da sempre appassionato di narrativa e di fantascienza, è attratto da tutto ciò che riguarda tecnologia e antiche civiltà. Nel tempo libero si dedica, oltre che alla scrittura, alla progettazione e creazione di videogiochi in ambito mobile e desktop.
Nel 2016 è finalista a Lucca Comics 2016 per il premio “Start and Up” con il progetto Steampunk Adventure (videogioco Android e PC Desktop). Nel 2014 pubblica un videogioco sperimentale di narrativa interattiva, Little Falls sulle piattaforme Android e Pc. Nel 1995 vince il premio “Aleramicus” come miglior romanzo di Fantascienza (1995, Acqui Terme) e nel 1997 ottiene il terzo posto al premio di narrativa “Monferrato di racconto…” (1997).
Per due volte è finalista al premio di poesia “Ravasenga” (1996-1997 undicesimo e decimo posto, Casale Monferrato).

Gabriele Valenza è nato a Palermo nel 1984. Si è iscritto al corso triennale della scuola del fumetto di Palermo, ottenendo il diploma di fumetto nel 2011. Nello stesso anno ha collaborato con la rivista di cultura, scienza, arte e fotografia Alta Nox, per la quale ha scritto e disegnato alcune storie. Nel 2012 ha disegnato Female Force, William Moultoun Martson – The creator of Wonder Woman, per la “Bluewater Comics”. Nel 2015 scrive il suo primo libro: Gli osservatori, pubblicato su Amazon. Nel febbraio del 2016 pubblica il suo secondo libro: L’isola bianca: 33°22’04.0”N, 112°16’10.0”W.

La collana Capsule

Capsule è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai piccoli capolavori del Fantastico e della SF prettamente italiana, contraddistinti dalla rapidità di lettura e dalla qualità unita alla fruibilità, dove il basso costo di copertina rende le proposte editoriali imperdibili.

Federica Leonardi, Alessandro Schillaci e Gabriele Valenza | Divagazioni Aliene – Racconti vincitori dello Short Kipple 2016
Copertina di Bestdesign

Kipple Officina Libraria
Collana Capsule — Formato ePub e Mobi — Pag. 51 – € 0.95 — ISBN 978-88-98953-73-8

Link

Nel cosmo?


Frattali di energia cosmica in espansione frattale.

Doppiamente persi


Cargo frattalizzato in avanzamento e grande come metropoli, in cui perdersi, persi nello spazio siderale.

Autopsy | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la recensione al film Autopsy, di cui ne abbiamo già parlato qui. Una pellicola claustrofobica, aliena, orrorifica, qualcosa che mi attira molto.

Nel seminterrato di una villa dove si è consumata una strage feroce e inspiegabile viene trovato il cadavere di una giovane donna semisepolta che, all’apparenza non ha alcun rapporto con gli altri morti. L’autopsia viene affidata a Tommy Tilden e suo figlio Austin, due medici legali che esercitano nel laboratorio che si trova sotto la loro casa. Da subito però capire le cause della morte di questa sconosciuta Jane Doe sembra impossibile, perché se esternamente il corpo non presenta alcun trauma, in realtà la ragazza pare essere stata seviziata in maniera terribile. I due patologi cercano di dare una spiegazione razionale a tutte queste stranezze, mentre nell’obitorio iniziano a manifestarsi presenze inquietanti.

State alla larga stomaci deboli: Autopsy non fa per voi. André Øvredal, il regista norvegese che in carriera vanta solo la precedente e singolare pellicola Trollhunter, mette da subito le cose in chiaro divertendosi un mondo a mostrare allo spettatore del gore asettico da vivisezione di cadavere. Il film infatti è un riuscitissimo ping pong tra l’esibito di viscere, intestini e seghe craniche, e il celato con sagome di mostri assassini che emergono tra fumo e nebbie.

Autopsy, tutto girato all’interno di un obitorio in uno scantinato, è anche soprattutto un film claustrofobico, con una regia attenta anche ai più piccoli dettagli in grado di creare la giusta suspense, con giochi di specchi davvero da brividi. Questa dualità si riflette anche nella storia stessa, con una prima parte in cui è il giallo a tenere banco, e dove la domanda di spettatore e personaggi è: come è morta Jane Doe? La seconda parte, forse quella più debole, invece è più basata sulle azioni che i nostri devono fare per salvarsi la pelle.

PROMO Sci-Fi WOMEN | 8/03 | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

zp4q4s7zxc-01Dal 6 all’8 marzo
Partecipa e vinci un eBook!

Una PROMO lunga tre giorni per festeggiare la letteratura creata dalle Donne!

LEGGI E PARTECIPA:

Acquista tre (3) eBook della #SciFiWomen per ricevere in OMAGGIO un eBook, oppure la collezione completa di sei (6) eBook per raddoppiare il tuo premio e ricevere due eBook in regalo!

SCOPRI LA SCIFI WOMEN LIST:

  1. Le torture sottili, di Lisa Mannetti – 3.45€
  2. Nella luce, di Francesca Fichera – 0.95€
  3. Adyton, di Diana Maath – 0.95€
  4. Distruggi le prove, di Francesca Gironi – 0.95€
  5. I signori del Malsem, di BiancaMaria Massaro – 1.95€
  6. Hai trovato orgasmi nel collettore quantico?, di AA.VV. – 2.95€

Dopo l’acquisto, SCEGLI IL TUO PREMIO e scrivici sulla pagina FB https://www.facebook.com/KippleOfficinaLibraria/ o alla mail kol@kipple.it, indicando l’EBOOK OMAGGIO selezionato. Te lo spediremo via e-mail.

SELEZIONE PREMIO EBOOK:

  1. Trans-Human ExpressLukha B. Kremo
  2. Una lettera da DioIan Watson e Roberto Quaglia
  3. Non ci sono dei oltre il tempoDavide Del Popolo Riolo
  4. NeXT-Stream – AA.VV.
  5. Stephen King. Le opere segrete del reRocky Wood
  6. Codice mortoGiovanni De Matteo
  7. I dispacci imperialiSandro Battisti
  8. Black BladeMarco Milani
Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

the green path

… Dorothy si trova in un mondo colorato con delle piccole casette e una stradina dorata, in viaggio verso la città di smeraldo. Il mago di Oz (1939)

The Darkest Art

A journey through dark art.

Parole Loro

"L'attualità tra virgolette"

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Foglie da collezione, cm 12 x 12 x 3 - By Mayoor

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

Maelstrom

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

Dungeons&Dragons

La storia di Esma cirith

mondo dolce

Food Lover.

poesiaspontanea

improvvisazioni di poesia

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

La Biblionauta

Chiacchiere sui libri e altre amenità

Archeocake

Torte del passato riviste in chiave moderna

VERDE RIVISTA

protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Il Canto delle Muse

Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata. Gustave Flaubert

ArcheoTime

il tempo dell'archeologia. il tempo di guardare, vedere, scoprire, conoscere, viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso il tempo dell'archeologia

Laboratorio di poesia povera

Versi essenziali per cuori semplici

Somnium Hannibalis

L'ultimo dei Barca, la cenere e il sangue

Michele Valente |Blog

Blogger e studente di Comunicazione e ricerca sociale. Scrivo di politica ed economia, europea e internazionale, attraverso un'ottica globale dei fenomeni della società

Sonia Cenceschi

La musica è una pratica occulta dell'aritmetica, dove l'anima non sa di calcolare - Leibniz

Necrologika

Se muori te lo diciamo noi.

ITINERARI LAZIALI

borghi, castelli, ville, città perdute, monasteri ed abbazie, leggende e segreti, paesaggi fantastici e luoghi insoliti della regione di Roma e dei territori limitrofi.

CollettivoD

Il punto di vista delle donne

GamberoSolitario

A great WordPress.com site

Perversamente Tua

Come stelo mi piego e ti raggiungo, angelo nel tuo inferno, demone di un perverso paradiso.

PINK FLOYD ITALIA

Il primo blog italiano sui Pink Floyd, news e non solo. Fatto da un fan... per i fans!

lucangreenwaters

Lucania dalle Verdi Valli e dalle Acque Cristalline

L'AlTrO (lato)

" Per sentire e sognare in pace, bisogna spegner la luce della ragione... almeno per un po'. "

Simone Morana Cyla Official Blog

Blog ufficiale dell'artista digitale Simone Morana Cyla.

LA FLOTTA DI VEGAN

Cucina verde e ispirazioni nerd

Lezioni Sul Domani

Blog di Fantascienza

Salvatore Leone

Il vizio dell'aria

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: