HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per maggio 2, 2017

La stanza di Therese di Francesco D’Isa


È uscito La stanza di Therese, nuovo romanzo di Francesco D’isa, artista grafico e scrittore che seguo e seguiamo da ormai quindici anni. Ecco la sinossi:

Therese ha abbandonato lavoro e affetti per rinchiudersi in una camera d’albergo, intenzionata a non comunicare con l’esterno finché non avrà risolto l’enigma che l’assilla fin dalla giovane età. Nel farlo, lavora convulsamente a una lettera indirizzata alla sorella e gremita di ritagli, fotografie, diagrammi, schizzi e correzioni che punteggiano un testo insieme limpido, poetico e riflessivo. Il risultato è un romanzo che ibrida confessione privata e pamphlet filosofico, giallo a chiave e libro illustrato, per raccontare la storia di una donna che si preoccupa di un temperamatite, di un bicchiere o di un rossetto e, allo stesso tempo, vive una profonda tensione esistenziale in cui s’incontrano la ricerca di Dio, il paradosso e la forma dell’infinito. La collana Romanzi Tunué diretta da Vanni Santoni si arricchisce così di un’opera pirotecnica, intima e non priva d’ironia, in cui l’idea della verità sembra solo un inganno.

Il libro è acquistabile qui, ed è l’ennesimo volume che si somma sul mio comodino.

Annunci

Considerazioni pratiche


Non esiste altro che una dimensione catartica dell’abisso, estemporanee epifanie sono destinate a una debilitazione interiore e poi sistemica: non esiste gioia nell’incarnazione.

Scott Lawlor & EugeneKha – Jupiter’s Cyclone [Full Length Drone Ambient Album]


Nel profondo siderale, droni immateriali di psichicità immota.

Lo sforarare


Ejay Ivan Lac

Nella notte i rimasugli delle parole diurne si mischiano con le pastoie di un sogno, immaginifico e irreale, che sfora in molteplici livelli di esistenze.

La Festa dei Laboratori – Carmilla on line


Ho voluto postare questo intervento non il primo magio, suo giorno naturale, ma un altro dì, per sconsacrare un po’ l’argomento, ché non ha bisogno di essere sacro, ma vero, anche se visto in chiava SF-Cyberpunk, quindi per niente lontano dal vero. Su CarmillaOnLine, Alessandra Daniele.

Da quando negli anni venti del nuovo millennio la flessibilità genetica ha risollevato le sorti dell’economia e dell’occupazione, la Festa del Primo Maggio è dedicata alla preziosa opera dei Laboratori di Ingegneria che ogni giorno modificano migliaia di risorse umane secondo le richieste del mercato, sempre operando sul DNA di soggetti adulti e mai di embrioni, nel pieno rispetto dei dettami della Chiesa Cattolica
Gli operai multibraccia, i centralinisti multiorecchie, gli edili dallo scheletro gommoso che cadendo dalle impalcature rimbalzano al loro posto, i petrolchimici che respirano metano, le badanti poliocchiute e quelle multifiga, i metalmeccanici metallizzati, ormai sono milioni coloro che devono il loro posto di lavoro alla geniale opera dei Laboratori, e ai relativi nuovi Contratti Mutanti.
Oggi gli imprenditori non devono più preoccuparsi di arcaiche assurdità come le norme di sicurezza, gli operai ignifughi non necessitano di misure antincendio, e non c’è turno che un operaio auto-anfetaminico possa considerare troppo usurante.
Non più una fabbrica a misura d’uomo, ma un uomo a misura di fabbrica, letteralmente.
La disoccupazione non è più una condizione avvilente che grava sulla collettività, ma solo una breve transizione fra una riconversione genetica e l’altra. Gli impiegati polidattili in esubero possono farsi crescere le branchie, e spostarsi nel settore marittimo come polpoperai, le maestranze dell’obsoleto mondo della cultura possono rimpiazzare le parti del loro cervello ormai inutili con wetware contabile, e ricollocarsi come registratori di cassa viventi.
Tutte le nostre imprese sono tornate competitive, compresa Alitalia, i cui piloti alati sono in grado di trasportare cargo passeggeri in tutto il mondo senza l’ausilio d’ingombranti e dispendiosi motori meccanici.
La nuova era è cominciata.
Buona Festa dei Laboratori a tutti.

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

il mio mondo diverso

VOCI DAI BORGHI

PERDERSI TRA LE EMOZIONI DEI BORGHI ITALIANI

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

Flavio Torba

Scrittore con predilezione per l'horror.

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Crudo e Cotto

Blog di cucina vegana

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn

Drawing artist 🇮🇹 26 ♍️ 🌛🌓🌜 I'm an artistic spirit. 👩‍🎨 I draw, therefore I am. 📨 evelynartworks@virgilio.it

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Espedienti Editoriali

parlo di editoria e creo eBook

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, folklore, esoterismo.

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

patrizia arcari

LIFESTYLE BLOG - appunti e brevi considerazioni su economia circolare, slow life, trasporto sostenibile, cucina del riuso e ... quantistica

PAROLE LORO

«L'attualità tra virgolette»

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

bertolinometalartist

GIACOMO BERTOLINO

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Con me, nell’universo!

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

Maelstrom

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: