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NeXT Hyper Obscure

Archivio per luglio 29, 2017

Incidence of Light


La percezione degli esseri nascosti nelle dimensioni si prospetta profonda nel nostro animo.

“L’ULTIMO ANGOLO DI MONDO FINITO” SU GOTHICNETWORK.ORG


Dal blog di Giovanni “Kosmos” Agnoloni la segnalazione di una recensione al suo Ultimo angolo di mondo finito visto in chiave prossima alla SF. Un estratto:

La fantascienza, data per morta varie volte, rinasce sempre dalle sue ceneri, trovando nel filone della distopia, l’utopia negativa, uno dei più fertili e attuali, visto che si mettono in luce paure e metafore dell’oggi. Il rimanere senza Internet è senz’altro oggi uno degli scenari più temuti, tra l’altro il futuro che racconta l’autore è immediato, tra meno di dieci anni, ed è per questo che funziona ed è inquietante, oltre che per l’uso del tema del complotto governativo ed economico, altro tema che ritorna ma che ha sempre un suo perché.
Il progresso odierno è consolidato ma a tratti è talmente fragile che c’è di che avere paura che tutto possa andare perduto, e forse la chiave alla fine per salvarsi tutti può essere la riscoperta delle relazioni umane, come capita ai personaggi del libro.

 

SEBASTIANE – IL PRIMO FILM SODOMITICO IN LATINO | Il filo a piombo delle scienze


Sul blog di Marco “Antares666” Moretti una splendida e approfondita, molto colta recensione a Sebastiane, un film del ’76 in cui si tratteggia la figura di un presunto amante dell’imperatore Diocleziano; in quel contesto Marco approfondisce il contesto storico di allora, inizi IV secolo d.C., con l’incipiente predominio cristiano successivo, però, a una feroce persecuzione da parte di Diocleziano. Il film è parlato in latino. Imperdibile!

Ultima delle persecuzioni contro i Cristiani, quella ordinata da Diocleziano nell’anno 303 fu la più devastante e iniziò in modo un po’ diverso da quanto è descritto nel film. Occorre innanzitutto dire che esisteva nella capitale Nicomedia (attuale Izmit, Turchia), una chiesa alla luce del sole, proprio davanti al Palazzo Imperiale. Era un edificio importante, che aveva anche pretese artistiche. Dettaglio non trascurabile, il luogo di culto sorgeva su un colle che dominava il Palazzo, cosa che creava senza dubbio più di un fastidio. Non si deve dimenticare che Diocleziano si decise a perseguitare i Cristiani dopo un periodo di tolleranza davvero lungo, iniziato con Gallieno nel 260 e noto come Piccola Pace della Chiesa. Il casus belli non ebbe a che fare con incendi inspiegabili, ma con un episodio ancor più singolare. Il retore cristiano Lattanzio scrisse che, trovandosi Diocleziano e Galerio in Antiochia, alcuni aruspici stessero scrutando le viscere degli animali sacrificati, sperando di leggervi il futuro. Non riuscendo nel loro intento, l’aruspice capo affermò che la causa stava nella presenza in loco di un gran numero di fedeli di Cristo, tra cui anche membri della famiglia imperiale. A ogni movimento degli aruspici, i presenti non facevano che segnarsi e recitare preghiere esauguratorie. Così il rituale abortì e fu interrotto. L’Imperatore andò su tutte le furie ed emanò in quattro e quattr’otto il primo editto persecutorio, che fece innanzitutto affiggere alle pareti delle stanze e dei corridoi del Palazzo. La chiesa di Nicomedia fu rasa al suolo senza esitazione. Gli incendi menzionati da Jarman ci furono, ma si verificarono a persecuzione già iniziata e provocarono il suo inasprimento, con l’emanazione di altri tre editti. Non fu mai trovato alcun responsabile di questi fuochi, ma alcuni ritengono strano che Galerio in quell’occasione abbandonasse in fretta e furia la città, temendo di essere linciato dai Cristiani. A iniziare da Edward Gibbon, numerosi storici hanno fatto di tutto per sminuire la portata dell’opera di Diocleziano, riducendo il numero delle vittime e dando vita a una forma di negazionismo. Per quanto mi riguarda, concordo invece con quanto Stephen Williams ha scritto nel 1985: “Anche ammettendo un margine per l’invenzione, ciò che rimane è abbastanza terribile. A differenza di Gibbon, noi viviamo in un’epoca che ha sperimentato cose simili, e sappiamo quanto sia insano il civilizzato sorriso di incredulità di fronte a tali resoconti. Le cose possono essere, e sono state, cattive quanto le nostre peggiori immaginazioni.”

Hemlock


I confini frattali della terra che si apre sul Deserto stupefanno.

La fantascienza musulmana | L’indiscreto


Su L’Indiscreto un intervento articolato che cala il mondo musulmano nel Fantastico, fianco nella Fantascienza. Un estratto dell’interessante articolo, tanto per aprire un po’ le menti.

Negli Emirati Arabi Uniti, il romanzo per giovani adulti di Noura Al Noman, Ajwan (2012), segue il viaggio di una giovane aliena anfibia, che combatte per ritrovare il figlio rapito; da cui è stata tratta anche una serie TV, e tocca temi quali i rifugiati e l’indottrinamento politico. In Arabia Saudita, il debutto letterario di Ibraheem Abbas Yasser Bahjatt, HWJN (2013), esplora le relazioni di genere, il fanatismo religioso e l’ignoranza, e offre una spiegazione naturalistica dell’esistenza dei jinn, che nel romanzo risiedono in una dimensione parallela. O ancora il desolante romanzo dello scrittore egiziano Ahmad Towfiq, Utopia (2008), che immagina una comunità del 2023, dove la creme della società egiziana si ritira dopo il collasso economico e sociale del paese. Nel periodo successivo alla primavera araba in Egitto, il romanziere Basma Abdel Aziz evoca invece un mondo kafkiano in Nella coda (2016) – un libro ambientato a seguito di una rivolta fallita, in cui i cittadini indifesi lottano per sopravvivere sotto il governo di un dittatore assurdo e inquietante.

La fantascienza è spesso assimilata al romanticismo europeo e letta come una reazione alla rivoluzione industriale. Ma se questo percorso attraverso secoli di creatività musulmana dimostra qualcosa, è che le tecnologie fantastiche, le ambientazioni in assetti sociali utopici, il gioco con i confini tra mente, macchine e animali, non sono un appannaggio esclusivo dell’Occidente.

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

Duff Beer, feeling no pain / Made from Canadian rain

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Gallerie da Vinci

Paesaggi dell'Anima

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

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È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

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“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

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