HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Ogni profugo è un re in esilio | L’indiscreto


Su L’indiscreto un articolo che dovrebbero leggere quanti pensano che l’italianità sia offuscata dalle orde di migranti, anche perché le nostre radici etniche non sono del tutto autoctone. E poi, che senso ha parlare di nazionalità quando essa si poggia su cose che, in fondo in fondo, non sono locali, non tengono conto del fatto che l’umanità è nata proprio in Africa?

Come notava George Steiner, i migliori critici sono davvero gli scrittori. Non perché questi notino questioni e scelte che i filologi e i professori ignorino, ma perché niente penetra davvero in un’opera d’arte come un’altra creazione. Per questo nessuno forse ha capito davvero Virgilio come Dante, Tasso e McCarthy. La Strada non riecheggia o cita Enea, Julo e il sacro fuoco di Vesta, sottratto alla catastrofe di Troia. Ci espone alla stessa dinamica, ci getta, per dirla con Montale, nella stessa verità.

Virgilio sta al crocevia della cultura occidentale. Sintesi e maturità del mondo antico (T. S. Eliot), fino al pieno ‘800 il suo peso superava di gran lunga quello di Omero. È praticamente onnipresente, dalle lacrime con cui lo leggeva Agostino a Dante, Petrarca e l’intero Rinascimento. Alla parziale caduta in disgrazia sotto i Romantici (e il loro culto del “primitivo” Omero) segue la grande riscoperta-rilettura del ‘900, tanto che H. Broch ne farà l’emblema dello strazio dell’artista davanti all’inesorabile incompiutezza dell’opera d’arte.

Sotto il fascismo, Virgilio ha patito la stessa sorte di Nietzsche in Germania. Ci si è riempiti la bocca di omaggi formali e sontuosi, che ne distorcevano in modo miserabile lo sguardo e il pensiero. Anche oggi, fascisti e tradizionalisti d’ogni risma si riempiono la bocca con le glorie della classicità col culto dei padri e degli avi, con la missione civilizzatrice di Roma, contrapposta alle minacce dell’invasione razziale e ideologica, alla degnazione dei costumi e alla resa all’Oriente. Come notava Lewis, raramente i cosiddetti neopagani conoscono una parola di greco. Questo pezzo ha dunque una sua occasione immediata, e ideologica, direbbe Pasolini: mostrare come Virgilio e l’Eneide stiano esplicitamente da tutt’altra parte della barricata, e con una intensità e chiarezza che strappano persino un sorriso beffardo. Come nei gialli classici, l’arma del delitto è così in bella vista, che spesso non la si nota nemmeno. Quel Italiam fato profugus (Esule in Italia per destino) che campeggia nel secondo-terzo verso del proemio dell’Eneide, quasi a condensarne il cuore in tre semplici parole. Esatto. “Abbiamo lo stesso sangue di Enea”, blateravano sui social i fascisti di Forza Nuova. E qualcuno ha semplicemente ribattuto “Cioè, Turco?”.

Annunci

No comments yet»

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

BREAKFAST COMICS

Il fumetto quotidiano di Michele Nuzzi

Il Caos dentro

...che genera una stella danzante

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

il mio mondo diverso

VOCI DAI BORGHI

PERDERSI TRA LE EMOZIONI DEI BORGHI ITALIANI

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

Flavio Torba

Scrittore horror.

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Crudo e Cotto

Blog di cucina vegana

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn

Drawing artist 🇮🇹 26 ♍️ I'm an artistic spirit. 👩‍🎨 I draw, therefore I am. 📨 evelynartworks@virgilio.it 🌛🌓🌜 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Espedienti Editoriali

parlo di editoria e creo eBook

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, folklore, esoterismo.

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

patrizia arcari

LIFESTYLE BLOG - appunti e brevi considerazioni su economia circolare, slow life, trasporto sostenibile, cucina del riuso e ... quantistica

PAROLE LORO

«L'attualità tra virgolette»

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

bertolinometalartist

GIACOMO BERTOLINO

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Con me, nell’universo!

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

Maelstrom

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: