HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per ottobre 18, 2017

Il Connettivismo a Stranimondi: Bruce Sterling presenta “Nuove eterotopie” – MarcusBroadBean


Il buon MarcusBroadBean ha fatto un ottimo reportage del panel sul Connettivismo che si è svolto a StraniMondi domenica scorsa, con Bruce Sterling, Giovanni De Matteo, Silvio Sosio e me dietro la scrivania a parlare a un nutrito gruppo di ascoltatori dell’antologia Nuove Eterotopie. Vi riporto un estratto, in particolare le parole di Sterling, e così ringrazio Marco per l’ottimo lavoro svolto:

Sono un semplice osservatore esterno in questo caso, ma da autore del manifesto del cyberpunk mi sono subito interessato al Connettivismo, proprio perché anche in questo caso eravamo di fronte a un manifesto comune. Ed è raro che scrittori facciano insieme una dichiarazione di intenti del genere, mentre credo sia importante avere questo tipo di situazioni tra appassionati di fantascienza (ha detto proprio fantascienza, in italiano ndr).

Si ha magari paura di essere criticati se metti troppo in vista le tue idee e intenzioni, la gente spesso reagisce negativamente a questi intenti, mentre invece andrebbe vista come una piattaforma comune in cui sviluppare idee.

Quello che mi piace di più è che il Connettivismo è perfettamente cosciente di vivere nel 21° secolo. Voglio dire, sappiamo perfettamente che un disco volante non atterrerà mai a Lucca. E sappiamo cosa è stata la fantascienza in Italia per sessanta anni. Ma dobbiamo anche ammettere che la natura dell’editoria è cambiata. Non siamo più in una cultura basata sulla carta, ma in una basata sulla rete.

Il sistema editoriale di lingua anglosassone, è così vasto che non penseresti mai di poter fare delle cose in prima persona. L’editoria degli Stati Uniti è gestita da compagnie ricchissime con cui non è possibile fare veramente qualcosa insieme.  Anche nel movimento cyberpunk avevamo un gruppo di autori che proponevano idee tramite newsletter e fanzine (durata solo tre anni), ma per esempio non avevamo una casa editrice di riferimento. E nell’antologia “Mirros Shades“, eravamo soltanto 11 autori mentre qua ne abbiamo ben 16.

Non dico che il movimento cyberpunk sia stato un fallimento, anzi, però è stato proprio diverso il modo con cui si poteva comunicare attraverso i media e la società. Ma era praticamente impossibile portare in profondità alcune idee (vuoi anche perché ormai era entrato nella cultura popolare). Con il Connettivismo invece, puoi fare esattamente questo. Portare avanti idee e progetti interessanti. Che poi è quello che sto cercando di fare anche io.

Il graphic novel tra Maus, Jimmy Corrigan, Sandman e Zerocalcare – Carmilla on line


Su CarmillaOnLine un articolo che spiega bene le caratteristiche della graphic novel rispetto al fumetto, domanda che mi ero fatto proprio nei giorni scorsi e che finalmente riesco ad avere esaudita. Un estratto:

Punto d’incontro tra romanzo e fumetto, il graphic novel ha conosciuto negli ultimi tre decenni uno sviluppo importante ed a questo particolare media verbovisivo Stefano Calabrese ed Elena Zagaglia hanno dedicato il libro Che cos’è il graphic novel (Carocci editore, 2017).

Quello del graphic novel è un linguaggio che i due studiosi definiscono “vecchio-nuovo”; vecchio perché riprende le tecniche del fumetto introdotte tra il XVIII ed il XIV secolo da artisti come Wiliams Hogarth e Richard Felton Outcault e nuovo in quanto «il romanzo grafico è in grado di superare i fumetti tradizionali in profondità e sottigliezza: oltre a muoversi in ambiti creativi e forme estetiche assai differenti, esso può riutilizzare format discorsivi quali la biografia, l’autobiografia, l’indagine giornalistica e il reportage storico-cronachistico, il cosiddetto graphic-journalism» (p. 8).

Nel saggio di Calabrese e Zagaglia vengono passati in rassegna gli elementi semiotici che distinguono il graphic novel tanto dalle immagini fisse che dalle narrazioni verbali, visto che questo particolare linguaggio verbovisivo si presenta come un sistema semiotico caratterizzato dalla multimodalità (parole/immagini) e dalla simultaneità (con il tempo codificato secondo un “sistema spazio-topico”). Dal momento che su questa parte del volume ci siamo soffermati in un intervento pubblicato recentemente dalla rivista «Il Pickwick» [qua], dedichiamo questo scritto alla parte del saggio di Calabrese e Zagaglia che ripercorre, sin dalla nascita, alcune tappe importanti della storia della narrazione grafica con particolare attenzione ad alcuni rilevanti case study.

Il termine graphic novel viene introdotto sia per indicare una modalità testuale diversa rispetto a quella del fumetto che per presentare il prodotto come forma letteraria complessa indirizzata ad un lettore tendenzialmente adulto. I confini delineati da questa etichetta restano decisamente incerti: si tratta di un libro figurativo che racconta una storia lunga o diverse storie brevi, che ricorre ad una modalità seriale o autoconclusa, che generalmente rispetta le convenzioni tipiche del fumetto o veicola istanze autobiografiche, storiche, giornalistiche ecc. Secondo alcuni studiosi il termine viene coniato da Richard Kyle attorno alla metà degli anni Sessanta del Novecento per divenire d’uso alla fine del decennio successivo, ma è a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta che il termine ha iniziato ad indicare una tipologia testuale precisa e non più esperimenti editoriali frammentati ed estemporanei.

Inevitabilmente occorre partire dal fumetto, che secondo diversi studiosi prende vita negli anni Trenta dell’Ottocento e si sviluppa con la pubblicazione delle vignette nelle edizioni domenicali dei quotidiani americani. È soltanto a partire dagli anni Trenta del Novecento che i comic books permettono ai fumetti di essere commercializzati e distribuiti al di fuori dei quotidiani, prima per pubblicizzare altri prodotti, poi in maniera del tutto autonoma con protagonisti eroi e supereroi. «Con i supereroi degli anni Trenta e Quaranta, in inquietante simultaneità con l’imporsi delle dittature in alcuni paesi occidentali, il fumetto conosce grande fortuna e si espande sia come numero di lettori, sia per elaborazione di sottogeneri narrativi, sino a divenire un simbolo della nascente potenza culturale degli Stati Uniti» (p. 13).

17 October 117 – Hadrian arrives in Tyana (#Hadrian1900) – FOLLOWING HADRIAN


Sul blog FollowingHadrian il racconto in tempo reale – traslato però di 1900 anni e in lingua inglese – del viaggio che l’imperatore Adriano fece dalla Siria verso Roma, proprio in questi esatti giorni, per prendere possesso del trono dopo che il suo predecessore, Traiano, morì improvvisamente lontano dalla Capitale. Emozioni storiche, ed empatiche, oltre le suggestioni letterarie, qui, qui, qui e qui. Il viaggio continuerà nei prossimi giorni, v’invito a seguirlo

Violente tempeste per ridisegnare il “volto” di Titano – OggiScienza


Su OggiScienza un post che spiega le tempeste di metano liquido su Titano, un paesaggio esotico, affascinante, alieno che ogni volta esalta la mia empatia. Un estratto:

I ricercatori hanno così scoperto che la superficie ghiacciata di Titano è incredibilmente simile a quella del nostro pianeta, con zone desertiche localizzate alle basse latitudini, quelle prossime all’equatore, e regioni caratterizzate da mari e laghi di metano liquido che vengono spazzate da tempeste simili ai monsoni nelle latitudini più alte e in prossimità dei poli. Tempeste simili a quelle terrestri a eccezione di un elemento: a precipitare nelle stesse quantità portate da uragani come Harvey, che si è abbattuto sul Texas questa estate, è metano liquido e non acqua.

Altra similarità con la Terra non è solo la quantità di precipitazioni, ma anche il loro effetto sulla superficie del corpo celeste. Se l’acqua infatti scava coni alluvionali portando via sedimenti e innescando smottamenti e frane nella crosta terrestre rocciosa, il metano liquido scava il ghiaccio di Titano scavando a sua volta coni alluvionali che ne ridisegnano la superficie e che sono stati osservati dagli scienziati e confrontati con i risultati delle simulazioni al computer del gruppo di Mitchell.

Il Nodo di Eymerich | scheggetaglienti


Alessandra Daniele analizza sul suo blog ScheggeTaglienti la narrativa di Valerio Evangelisti quando scrive dell’inquisitore Eymerich. Riporto integralmente e ringrazio per l’omaggio.

I romanzi Eymerichiani hanno sempre almeno tre livelli di lettura che possono essere risaliti come gradini d’un percorso di autocoscienza individuale e collettiva.

Al primo livello, quello narrativo, l’intreccio delle trame mescola fantascienza cybergothic e feulletton dumasiano in un’originale architettura piranesiana che trascende i generi.
Al secondo livello, quello metastorico, la ricostruzione puntuale e accurata degli eventi passati serve a esaminare la dinamica di quelli presenti che rispecchiano.
Al terzo livello, quello cosmologico, l’analisi della psiche di Eymerich svela la reale struttura dell’universo che l’inquisitore plasma a sua immagine. Il nostro.
Che la sua timeline si sia chiusa come un Ouroboro quindi non può che rimandare a riflessioni sulla natura ciclica della nostra realtà, e del nostro tempo.

La saga letteraria di Eymerich, come la sua stessa vita, adesso è un nodo di Moebius, che non ha bisogno d’un finale perché nello stesso tempo ce l’ha già, e non l’avrà mai.

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

it takes a fool to remain sane

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Paesaggi dell'Anima

Gallerie da Vinci

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: