HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per novembre 5, 2017

Abissi del cielo


Quello che respira intorno a te è soltanto una parentesi inespressa di ricordi, e di sensazioni inessenziali, e di soffi di abissi del cielo.

Al premio!


Resta soltanto da ambire al massimo premio possibile, quello della disincarnazione che porta a non essere più evanescente, né inconsistente.

L’AMORE, LA MEMORIA E IL FANTASY DEL NOBEL | Carlo Menzinger


Sul blog di Carlo Menzinger un post per segnalare Il gigante sepolto, romanzo del recente Premio Nobel Kazuo Ishiguro, non nuovo alle incursioni fantastiche. Un riconoscimento per il genere che, fuori da questi territori italici votati al crudo Reale (quindi al nulla) significa vitalità.

Non lasciarmi”, è un fantasy che parte con un passo diverso dagli altri, non saprei se con passo da gigante, ma pur sapendo di leggere una storia del genere, ci si comincia a muovere in un mondo in cui la magia sembra esserci, ma non essere poi così evidente. Non ci corrono, insomma, subito incontro, folletti, gnomi e giganti. Quanto a presenza di magia e creature fantastiche, siamo più dalle parti de “Il trono di spade”, che de “Il signore degli anelli” o di Harry Potter. Mentre i modesti emuli di Tolkien e Lewis spesso scrivono solo avventure per bambini cresciuti di principesse da salvare e draghi da uccidere, Ishiguro utilizza il fantasy come uno strumento per narrarci di altro. Ci parla, dunque, soprattutto della memoria, della sua mancanza, del suo ruolo nelle cose del mondo e nei rapporti tra le persone e, soprattutto, nell’amore. E di amore, in fondo, questo romanzo parla, pur non essendo certo una storia d’amore nel senso classico, con due giovani che si amano tra mille peripezie. Qui si parla soprattutto di amore senile. Di come muti in una coppia che si avvicina alla fine dei propri giorni assieme, di come le cose belle e brutte che sono capitate loro abbiano contribuito a creare un legame forte, diverso dalla semplice passione, dal colpo di fulmine, che all’improvviso può legare due giovani.

Muse greche | Nomi


Su BooksBlog un compendio di nomi, di Muse greche. Utile per capire quanto quei nomi siano diventati archetipi del nostro modo di sentire, o forse noi siamo i loro archetipi?

Le Muse sono divinità della mitologia greca, figlie di Zeus e di Mnemosine, la titanide della Memoria figlia di Urano e Gea e sorella di Crono e Rea fra gli altri. Tuttavia altre tradizioni indicano che le Muse fossero figlie direttamente di Urano e Gea, altre ancora che la madre fosse Armonia, figlia di Afrodite. La guida delle Muse è Apollo, scelta logica visto che rappresentano l’ideale dell’Arte nel senso di verità del Tutto. Altri nomi alternativi delle Muse erano Eliconie (la loro casa era il monte Elicona in Beozia), Aonie (la Beozia era una regione abitata dagli Aoni), Aganippidi (per via della fonte Ippocrene che si trova sempre vicina al monte Elicona), Pimplee (a causa di una fonte sul ponte Pimpla in Tessaglia) e Pieridi (un’altra tradizione sostiene che siano nate nella Pieria in Macedonia). Comunque rimane Muse il nome più utilizzato.

Tersicore: “colei che si diletta nella danza”, la musa della Danza e della lirica corale. Viene raffigurata con una lira. Spesso in testa ha una corona di allora. Si dice che sia la madre delle Sirene, con padre Acheloo

The Act of Darkening


Nell’atto di ostentare l’interiore.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

Be Different...Be Free !!

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

There was a vision…

… of an outstanding and individual concept, which would last for many years hence.

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

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"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

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"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

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Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

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In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

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Il Blog di Francesca Sabatini

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Rosa Frullo. Ua poetessa ,tra Spleen, Horror e Masochismo

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La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

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Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

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ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

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The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

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