Archivio per luglio 21, 2018
21 luglio 2018 alle 21:51 · Filed under Accadimenti, Creatività, Cybergoth, Cyberpunk, Editoria, Experimental, InnerSpace, Kipple, Letteratura, NeXT-Station, OuterSpace, SF and tagged: Giappone, Lukha B. Kremo, Massimo Ferrara
Su KippleBlog la segnalazione della pubblicazione in Giappone di un racconto di Lukha B. Kremo. Complimenti, caro Luca, complimenti bellissimi!
Il racconto “L’incanto di Bambola” di Lukha B. Kremo, già uscito in italiano nella raccolta “Supernova Express” e in inglese su “NeXT International”, è uscito in Giappone su “SF – Fanzine of Science-Fiction and Facts”.
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21 luglio 2018 alle 19:59 · Filed under Cybergoth, Experimental, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Reading, Surrealtà and tagged: Interrogazioni sul reale, Luce oscura, More human, No more human, Nulla senziente
Mentre mischi le complessità inorganiche ti accorgi di essere il tramite indesiderato delle onde senzienti delle cognitività che mai potrai comprendere.
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21 luglio 2018 alle 17:58 · Filed under InnerSpace, Oscurità, Reading and tagged: Luce oscura
Sei andato oltre le parole dette, e non trovi più la via per tornare indietro.
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21 luglio 2018 alle 14:55 · Filed under InnerSpace, Oscurità, Reading and tagged: Infection, Luce oscura, Spleen
Mentre le parole salgono, umettate di un nulla che disgrega, ti volti a osservare l’evanescenza farsi ogni cosa che percepisci, è come un vuoto che si apre dentro di te in cui implodere.
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21 luglio 2018 alle 12:34 · Filed under Empatia, InnerSpace, Oscurità, Testi and tagged: Allen Ginsberg, Beat Generation, Infection, Luce oscura, Rap, Spleen
“Ho preso le mie medicine ma non sento l’effetto
Il suicidio non lo contemplo ma ci penso spesso
Lo ammetto, ultimamente ci stavo attraverso
Depressione è una condizione, credi duri in eterno
È tutto in testa, è una battaglia col cervello
E non dico questo perché sono uno psichiatra
Ma perché sono cresciuto in strada tra merda sbagliata
Mamma scusami se sono come sono
ho paranoia delle persone
Allo stesso tempo morirei senza sentire amore
A volte spero che morirò non sentendo dolore
Ma soltanto un elevarsi, andare via con onore
In un posto migliore”.
Questo è il testo di una canzone, credo rapper, segnalato da OrmeSvelate. Ora, io non amo per niente il genere, ma queste parole qui richiamano alla mente il Beat e Ginsberg; davvero notevoli.
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