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Archivio per maggio 25, 2020

Sole nero – Carmilla on line


Su CarmillaOnLine il post del lunedì di Alessandra Daniele. Condivisibile, come sempre.

“Nessuna notte è così lunga da impedire al sole di sorgere”. Questa è una gran bella metafora consolatoria, che però funziona solo per i sistemi che ruotano attorno a una stella viva.
Al centro del nostro sistema socio-economico c’è un sole morto. Un buco nero capace solo di divorare e distruggere tutto quello che riesce a catturare nella sua orbita letale. Vite umane, specie animali, risorse planetarie, tutto finisce risucchiato nel gorgo cieco del profitto senza futuro dal quale niente sfugge, nemmeno il tempo.
Siamo nelle tenebre.
Quello che periodicamente ci viene spacciato come un’alba non è che il sinistro baluginio dell’orizzonte degli eventi. L’orlo del pozzo.
Quest’occhio oscuro che ci fissa tutti è ormai privo di maschera. Il Velo di Maya è stato definitivamente strappato dalla pandemia. E non c’è più nessuno che possa sostenere in buona fede il contrario.
Le miserabili risse dei politicanti suonano solo come un ronzio d’insetti, le loro menzogne non sono che carta straccia nel vento.
La verità ci fissa innegabile.
Dobbiamo scegliere adesso se tentare di raggiungere la velocità di fuga per scampare al sole morto, o finirne inghiottiti e schiacciati per sempre.

FoAM – Dust & Shadow | Neural


[Letto su Neural]

Cresce lentamente, è come uno sfrigolio e sembrano field recording d’origine naturale, forse pipistrelli, roditori o corvi e poi ci sono anche cinguettii, scricchiolii, ronzii e clic, seguiti da un hum tenuto a basso volume ma penetrante. FoAM è un’istituzione indipendente di Bruxelles, fondata da Nik Gaffney e Maja Kuzmanovic e in Dust & Shadow non a caso i due artisti citano Pessoa. La descrizione dello scrittore portoghese sembra calzare a pennello. “Tutto è ombra mescolata con polvere, e non c’è voce se non nei suoni emessi da ciò che il vento solleva o spinge in avanti, né silenzio se non da ciò che il vento abbandona”. La polvere è ovunque poiché la sua fonte è ogni cosa. Non è un caso che i due artisti aggiungano a ogni disco una bustina con polvere, sabbia e detriti raccolti nei luoghi stessi delle registrazioni, i deserti Sonoran, Mojave e Great Basin, materiale organico che suggeriscono possa essere utilizzato con il vinile per ulteriori manipolazioni fisiche dei suoni registrati, che risulterebbero incompleti senza il rumore aggiunto nel contatto e nelle divergenze con quegli inerti. La produzione è stata realizzata con la collaborazione di Desert Humanities e del Center for Philosophical Technologies presso l’Arizona State University. Il progetto, inoltre, è stato supportato anche dal Global Institute of Sustainability, dall’Institute for Humanities Research e dal Panpsychic Development Fund. Le distese dei deserti sono comunque fervide d’attività, impregnate da un mormorio incessante, seppure percepibile solo da chi sappia cogliere ogni piccola sfumatura. Il duo non si fa particolari problemi filologici sul come effettuare le catture auditive. Utilizzano un Sennheiser AMBEO VR – che è un microfono ultra professionale a quattro capsule KE 14 in configurazione a tetraedro – ma anche semplici telefoni cellulari, computer e microfoni a contatto senza alcuna marca, una coppia di RØDE M5s e uno Zoom-H6. Similmente, come software utilizzano un po’ di tutto, Ardour, Audacity, Supercollider, qualsiasi cosa gli sia d’aiuto per cogliere ed editare un’atmosfera, l’emozione che un luogo procura, con la polvere che avanza inesorabile e semmai gli ululati dei coyote resi irriconoscibili. Le tracce sono solo due, entrambe all’incirca di diciotto minuti, ma va assolutamente segnalato anche il trittico di libri, racchiuso in una mappa-copertina dei luoghi in questione, separato dall’uscita discografica e diviso nelle differenti parti reader#1, reader#2 e fieldnotes. Assolutamente una realizzazione brillante e ineccepibile in qualsiasi anello della sua catena espressiva.

Essenza altrove


Rivuole la scena per sentirsi strappata via dal nulla esistenziale che l’attanaglia, ma è soltanto un capriccio incarnato: la sua essenza è altrove.

Un aperitivo con Emanuele Manco e il fantasy | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione di Un aperitivo con Emanuele Manco e il fantasy, un appuntamento multimediale milanese fissato per il 2 giugno dalle seguenti caratteristiche:

Proseguono le chiacchierate virtuali sulla piattaforma Zoom. Dopo quella con Marina Lenti e il suo saggio La metafisica di Harry Potter, tenutosi lo scorso 16 maggio, stavolta vi segnaliamo un nuovo aperitivo a tema fantasy il cui relatore sarà il nostro Emanuele Manco, curatore della nostra rivista.

Emanuele racconterà dell’impatto che George R. Martin ha avuto sul genere fantasy con la sua opera più conosciuta, la saga Il trono di spade, si soffermerà su quegli elementi di novità ha portato al fantasy e su come sia diventata una serie TV di grande successo.

Collegarsi sarà molto semplice, basterà inserite i seguenti meeting ID e password su www.zoom.us: ID: 780 6225 2001, password: 5m6sjl

Tenet: il nuovo trailer del film di Christopher Nolan | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione del nuovo trailer per Tenet, il prossimo film di Christopher Nolan, assai intrigante nel concept perché non si parlerà di un viaggio nel tempo, bensì di un suo riannodarsi.

Il primo teaser, in puro stile Nolan, era alquanto criptico, e dava a intendere una qualche manipolazione del tempo ma Robert Pattinson (The Batman) in una intervista con GQ ha potuto dichiarare ufficialmente che il film non ha a che fare con i viaggi nel tempo. Ora sappiamo con certezza che abbiamo a che fare con l’inversione del tempo. Come vediamo spiegare dalla scienziata al protagonista in una scena fondamentale, non spari con la pistola, prendi al volo il proiettile che torna in indietro mentre il buco che hai fatto nel bersaglio sparisce. In qualche modo misterioso, in questo film esiste la capacità di riavvolgere il tempo.

Ma ecco un altro mistero, apparentemente al personaggio dell’attrice Elizabeth Debicki (I guardiani della galassia vol.2 dove però era interamente dorata): l’inversione permette di comunicare con il futuro. O forse è il contrario?

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Nerxes.com

– Daily thoughts to go.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

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NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

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Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

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In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

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E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

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