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Archivio per luglio 9, 2020

Nasce LiquidSky Agency, per comunicare al futuro – Associazione World SF Italia


Dal sito della WorldSfItalia una segnalazione che riguarda Mario Gazzola e un’iniziativa di comunicazione che ha intrapreso, forte della sua lunga esperienza professionale nel campo: l’apertura di LiquidSky, agenzia connessa al futuro della comunicazione. Vi lascio alle note dell’articolo.

Sognavate un “ufficio stampa spaziale”? Eccolo: è  da poco online il sito di LiquidSky Agency, la prima agenzia “connessa al futuro della comunicazione”. Questo il claim coniato dal socio Mario Gazzola (prima che scrittore, navigato Public Relationist) per tenere a battesimo il nuovo brand rivolto alla comunicazione aziendale (ma, perché no, anche artistica o editoriale), in cui affianca la sua esperienza di lungo corso nell’ufficio stampa a quella dell’amico e partner Walter L’Assainato, versato invece nella comunicazione digital e social.

Il duo, già rodato dalla lunga collaborazione artistica al cortometraggio s/f Con gli occhi di domani, al recente canale Youtube del sito Posthuman e al booktrailer dell’antologia Soniche Oblique Strategie, debutterà quest’autunno in veste di docenti nelle rispettive aree di competenza in un corso di formazione sulle tematiche delle media relation on e offline in collaborazione con una compagnia teatrale milanese (di cui presto vi segnaleremo ulteriori dettagli). Decisamente fantascientifico anche il poster con cui il team liquido (i due soci non hanno una sede fisica ma fluttuano in smart work nel cyberspazio fra Milano e Atene) ha scelto di promuoversi, opera di un altro premiato socio WordSF: si tratta infatti di un disegno realizzato per la nuova agenzia da Roberta Guardascione (a sua volta basata a Napoli), attualmente in liquida ma stretta collaborazione con Gazzola per il racconto illustrato Situation Tragedy (di cui QUI vedete un’anteprima-teaser) e per un omaggio fantafellininano che vi sveleremo presto qui sul sito.

Fra i primi ospiti intervistati dal blog di LiquidSky un’altra conoscenza della WorldSF: il giornalista Ernesto Assante, coautore del saggio FantaRock con Gazzola e con lui debuttante anche in narrativa nella succitata S.O.S. Se ambite approfondire i temi della comunicazione che ci attende, quello è il luogo. Se desiderate contribuire, le proposte dei soci della WorldSF Italia sono sempre benvenute.

Captain Panic! & Systek – The Monolith


Brano intrigante che ha come colonna visiva sequenza di un film russo, Ragazzi nello spazio, del 1974. Da vedere, e da sentire.

Hypnos 11 – rivista di letteratura weird e fantastica – Ver Sacrum


Su VerSacrum la recensione al numero 11 di Hypnos, la rivista della omonima casa editrice che indaga a tutto campo il weird mondiale. A cura di Cesare Buttaboni.

Nuova succulenta uscita per la rivista Hypnos che ormai è diventata un appuntamento imperdibile per gli appassionati di fantastico. Il fascicolo si presenta ben fin dall’inquietante copertina opera del bravo Ivo Torello (un artista a tutto tondo). Ma anche i contenuti sono di tutto rispetto a cominciare dalla scrittrice di fantascienza e horror Lisa Tuttle di cui ci viene presentato uno dei suoi migliori racconti ovvero Sostituti. Si tratta di una storia che non lascia indifferenti: il protagonista incontra in pieno giorno l’orrore sotto la forma di una sorta di animaletto dalle strane sembianze che gli suscita immediatamente una forte ripugnanza (finirà con l’ucciderlo). All’opposto la moglie ne raccoglie un altro esemplare che, dal suo punto di vista, trova adorabile tanto da considerarlo più importante dello stesso marito che sarà invitato ad andarsene. Alla fine emerge il conflitto fra uomo e donna (uno dei temi portanti della femminista Lisa Tuttle) che viene esemplificato dall’apparizione di queste bizzarre creature (simbolo dei “mostri della ragione”). Laura Sestri ci propone un’interessante intervista all’autrice in cui viene posta l’attenzione sul tema delle donne nella letteratura horror. Il piatto forte di questo numero è proprio un’intervista a Thomas Ligotti (a cura dell’esperto di Massimiliano Ruzzante, creatore anche della sua pagina wikipedia italiana e della sua pagina facebook), quello che è indiscutibilmente il miglior scrittore horror attuale . A ben vedere si tratta di un corollario al recente volume edito da IlSaggiatore Nato nella paura che raccoglie appunto numerose interviste fatte all’autore nel corso degli anni e a cui rimandiamo i lettori che volessero approfondire ulteriormente le sue idee. Sempre a proposito di scrittori “weird” attuali confesso di essere rimasto folgorato dalla lettura di Favola di New York di Victor LaValle, un volume di horror urbano in cui emerge prepotente la forza del mito. Di LaValle ci viene presentato “Up From Slavery”, un altro racconto “lovecraftiano” dopo La ballata di Black Tom (rifacimento di Orrore a Red Hook di H.P. Lovecraft) in cui LaValle porta nella sua narrativa le paure (sotto forma magari di mostri lovecraftiani) che pervadono la nostra società (il tema del razzismo è una delle sue tematiche forti e, soprattutto in questo momento, risulta di forte attualità anche se forse l’autore tende a ripetersi). La sensazione è che LaValle dia il meglio soprattutto con i romanzi. Di lui ci parla Andrea Vaccaro in maniera concisa ma profonda. Gli amanti della ghost-story inglese troveranno un’autentica chicca con il racconto (forse troppo breve) La strada per Brighton di Richard Middleton che ci viene presentato addirittura da Arthur Machen! Sempre di fantasmi ci parla Francesco Ceccamea in Roald Dahl e il libro delle storie di fantasmi. Spazio poi a Lucio Besana, vincitore dell’ultima edizione del Premio Hypnos con “Subotica”, una storia a suo modo inquietante nell’evocare la paura dell’alterità. Completano questo numero il terzo capitolo della strana storia dell’arte di Ivo Torello e la rubrica Weird Library a cura di Laura Sestri.

Percy Bysshe Shelley: Prometeo nel Vento – A X I S m u n d i


Su AxisMundi un post dettagliato sulla figura di Percy Bysshe Shelley, uno dei punti più alti mai raggiunti dal Romanticismo. Alcuni stralci dell’articolo:

Il “Prometeo Liberato” si può dire sciolga dai vincoli gli spiriti più ardenti dell’Ottocento e del primo Novecento. Nella triade del secondo romanticismo inglese, Shelley rappresenta lo spirito dell’apoteosi, Byron il demoniaco e Keats l’ingenuità della Natura. Il Prometeo che non ancora trentenne trova la morte al largo di Viareggio, è una delle figure più magnetiche della storia della letteratura, nella sua breve vita sempre tesa sul filo delle esperienze più disparate: dallo spiritismo all’ardimento fisico, dall’eroismo di penna alle gesta nel vortice del mondo, dai proclami anarco-socialisti ad una teodicea della storia. – Tutto provai. Tutto compresi e tutto / abbracciai col mio genio la cifra espressa nell’irriducibilità che trita i giorni, le ore e le opere, divorando faustianamente i giovani romantici inglesi, per riferirsi al Manfred di Byron. Eco di ciò si avrà opportunamente nel Vate e nel suo famoso Tutto fu ambìto / e tutto fu tentato Intravediamo subito un Filo teso ed inevitabile.

Parliamo di Gabriele d’Annunzio e di Aleister Crowley. Il Vate e il Mago, alla fonte di Shelley, trassero questa linfa stuporosa di enigma piena, e la trasfusero a contatto con i propri geni. Shelley dona, non a caso, la potestà della trasfigurazione nel (e pel) nome: Ariel e Alastor sono riproposti nei furori di vita del duo, e in questo “figlio del vento” situano la loro accensione. Ariel – spirito dell’aria nella Tempesta di Shakespeare, fu caro al Poeta e percepito dalla speciale sensibilità di d’Annunzio. Shelley così appellò lo schooner costruito a Genova, con cui partì da Livorno l’8 luglio 1822, alla volta di San Terenzo. Alastor – o lo spirito della solitudine – si riferisce invece al poema del 1815 e risuona prepotentemente nella scelta stessa di mutare il nome da Edward Alexander in Aleister…

Poniamo giusto quattro dei tanti passaggi dove d’Annunzio chiarisce il proprio amore verso Shelley (onnipresente nel Piacere); una piccola ossessione financo, una nostalgia viola di morte (per citar Landolfi), una vera e propria accensione di furore, nelle opere giovanili, mutata poi in una chiamata verso la risacca delle gesta. La lingua degli spiriti che sembra tratteggiare il gioco di luce sfingea degli interni dannunziani, ne “Il Piacere” reca note di grande intensità visiva:

L’ombra, ovunque, era diafana e ricca, quasi direi animata dalla vaga palpitazion luminosa che hanno i santuari oscuri ov’è un tesoro occulto. Il fuoco nel camino crepitava; e ciascuna delle sue fiamme era, secondo la imagine di Percy Shelley, come una gemma disciolta in una luce sempre mobile…

Dall’altra parte il demone Alastor, dal divin Shelley trasposto in potestà come “lo Spirito della Solitudine” nel giuoco per varcare i mondi, cementò ulteriormente il nome scelto dalla Bestia 666, ovvero una variante scozzese di Alexander, ieronimo con cui metteva in evidenza le sue presunte ascendenze gaeliche. In questo poema, la voce narrante del poeta trova “strane verità in terre sconosciute”, mentre il demone del poeta, Alastor appunto, ispira peregrinazioni al di là della materia, passando sopra le distese della Persia, dell’Arabia, e ancora tra le montagne del Caucaso e del Kahsmir. Tutto ciò deve esser rimasto impresso nel viaggiatore Crowley, proprio per la valenza tutta interiore e misterica di un inabissarsi pel mondo a contatto col proprio demone. Si autonominò “wanderer of the waste”, sempre mutuando la concezione shelleyana di una corsa contro il tempo, la società, le convenzioni, e soprattutto, “the waste”, in lui fu la fine del “residuo” dell’Eone di Osiride…

La quinta stagione esce su Urania Jumbo | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione del nuovo Jumbo di Urania: La quinta stagione, di N.K. Jemisin. Saga dal sapore apocalittico ed esotico, Urania ne pubblica la prima puntata:

È iniziata la stagione della fine. L’Immoto, l’unico continente del pianeta, è da sempre abituato alle catastrofi, alle terribili Quinte Stagioni che ne sconquassano periodicamente le viscere provocando sismi e sconvolgimenti climatici. Quelle Stagioni che gli orogeni sono in grado di prevedere, controllare, provocare. Per questo sono temuti e odiati più della lunga e fredda notte; per questo vengono perseguitati, nascosti, uccisi; o, se sono fortunati, sono messi fin da piccoli sotto la tutela di un Custode, nel Fulcro, e costretti a usare il loro potere per il bene del mondo. È in questa terra spezzata che si trovano a vivere Damaya, Essun e Syenite, tre orogene legate da un unico destino. Per i lettori di «Urania» l’inizio della straordinaria trilogia della Terra Spezzata!

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Nerxes.com

– Daily writings | for thoughtful & reflective moments.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

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NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana del cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

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