HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per agosto 28, 2020

Il calvario dei pazienti con la sindrome post-Covid | OggiScienza


Su OggiScienza un post che rende noti in modo esteso e popolare i postumi del COVID, ovvero cosa succede a chi in qualche modo è sopravvissuto al virus? Un estratto significativo:

Difficoltà a respirare. Palpitazioni. La febbre che sale e scende. E poi dolori muscolari, mal di testa lancinanti e fastidiosi formicoli. Nausea. Disturbi gastrointestinali. Vuoti di memoria. E soprattutto, una spossatezza estrema che rende impossibile persino salire una rampa di scale, farsi la doccia o scrivere una mail. Sono alcuni dei sintomi che affliggono un numero crescente di persone – quante non si sa, forse centinaia di migliaia in tutto il mondo – dichiarate guarite dalla COVID-19 dopo due tamponi negativi, ma che guarite non sono affatto. C’è chi è stato dimesso dall’ospedale dopo aver superato la fase acuta dell’infezione, e chi in ospedale non ha mai messo piede, perché aveva sviluppato solo sintomi lievi. In comune hanno però il calvario che ne è seguito: una costellazione di disturbi debilitanti che possono protrarsi per mesi. Li chiamano long-hauler, malati a lungo termine di una sindrome ancora oscura e che, in mancanza di meglio, viene indicata come sindrome post-COVID. Per molti di loro, tornare alla vita di prima dopo essere stati infettati da SARS-CoV-2 si è rivelato finora impossibile.

Forse il coronavirus è ancora annidato negli organi dei long-hauler: sfugge ai tamponi nasofaringei ma non ha perso la capacità di replicarsi e di fare danni. Oppure potrebbe avere innescato una riposta immunitaria sproporzionata e persistente, all’origine delle infiammazioni agli organi che non si placano neppure dopo che il coronavirus è stato debellato. È quel che del resto accade con la febbre dengue, che provoca un terribile affaticamento anche quando il virus non è più presente nell’organismo. Nei polmoni infettati da SARS-CoV-2 si possono così formare coaguli e cicatrici che ostacolano l’afflusso di sangue ossigenato agli altri organi, inducendo la famigerata fame d’aria: un senso di profondo affanno anche in seguito a un leggero esercizio fisico.

Alcuni esperti hanno messo in relazione la sindrome post-COVID con la disautonomia, una disfunzione del sistema nervoso autonomo che controlla importanti funzioni corporee come la respirazione, il battito cardiaco e la pressione sanguigna. Questo potrebbe spiegare perché molti long-hauler hanno difficoltà di respiro anche con livelli di ossigeno nella norma o perché presentano un battito cardiaco irregolare. Sono state avanzate analogie anche con la sindrome da stanchezza cronica, che darebbe conto conto dell’estremo affaticamento provato da gran parte delle persone con la sindrome post-COVID.

L’incertezza è un’ulteriore fonte di angoscia per chi si trova nel limbo della sindrome post-COVID. Non si è morti, è vero, ma non si è neanche guariti e spesso non si viene neppure riconosciuti come malati. Nei primi mesi della pandemia i long-hauler hanno dovuto affrontare lo scetticismo di medici e famigliari, disorientati da sintomi che non rientravano tra quelli tipici della COVID-19 e che mutavano di giorno in giorno senza un’apparente spiegazione. A molti di loro non era stata neppure diagnosticata la malattia, perché all’inizio i tamponi venivano fatti solo a chi presentava sintomi gravi o finiva in ospedale. Fin troppo facile liquidare tutto come suggestione causata dall’ansia e dallo stress. Del resto, nella prima fase dell’emergenza, medici e infermieri erano impegnati a salvare quante più vite possibile, travolti da un’ondata di pazienti in gravi condizioni che nelle terapie intensive lottavano per non morire. Chi aveva il tempo di preoccuparsi per qualcuno a casa con il fiatone?

È anche colpa di come la COVID-19 è stata raccontata. Per molto tempo si è ripetuto come un mantra che solo una minoranza di persone (per lo più anziani con malattie croniche pregresse) rischia di sviluppare sintomi gravi, mentre la gran parte dei contagiati è asintomatica o presenta sintomi lievi. È corretto, ma adesso sappiamo che questa è solo metà della storia. Esiste una terza categoria di persone che non sviluppa subito sintomi gravi ma poi soffre di disturbi invalidanti a medio e a lungo termine. Molti di loro sono giovani adulti senza malattie pregresse.

Si è a lungo dato per scontato che le persone con sintomi lievi tornassero in piena salute entro un paio di settimane, come avviene per l’influenza e il raffreddore. Questo paragone è stato forse l’errore peggiore nel racconto della pandemia. La COVID-19 non è un’influenza né un raffreddore. Guardando invece a quel che abbiamo appreso con la SARS, non mancano storie di pazienti che hanno avuto difficoltà di recupero e sofferto di disturbi persistenti. Il senso di affaticamento estremo che caratterizza la sindrome post-COVID era stato riscontrato anche in molti dei sopravvissuti alla SARS, afflitti da problemi respiratori anche a 18 mesi di distanza dalla risoluzione della polmonite.

Certezze memetiche


Posso trovare alcuni stralci di pensieri olografici tra le macerie di un sogno angusto, lì dove i simboli divengono certezze memetiche.

La Sorgente


Lasciati manovrare come se fossi un manichino quantico, in balia dei collassi arbitrari e indeterminati della Sorgente.

Residui psichiatrici


Ristretti, compressi, lasciati sopravvivere nelle linee estese del dolore, i residui psichiatrici continuano a martellare la tua mente come se fosse realtà.

Atrium Carceri – A Song of Mourning [Mortal Shell Official Soundtrack]


La liricità di un passaggio mortale si stempera nel significato siderale.

La Ragazza con la Valigia

Ironia e parodie, racconti di viaggio e di emozioni…dentro, fuori e tutt’intorno !!

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

corruptio pessima optimi

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Sincronicità Spicciola

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana del cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri orientarsi: alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: