HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

La radice delle religioni orientali – L’INDISCRETO


Su L’Indiscreto un lungo articolo che indaga le radici delle religioni orientali, mettendole a confronto coi rivolgimenti antropologici del MedioOriente e dell’Europa. Un estratto:

Quando dal complesso mondo occidentale, con la sua densa storia filosofica e religiosa, ci si volge a quello orientale, si ha l’impressione di entrare in un regno dove la vegetazione, se mi è concesso dirlo, è fatta di sole palme. Alberi di palma diversi, ma tutti essenzialmente riconducibili a una stessa famiglia. La cultura orientale è innervata da pochi concetti fondamentali che si ritrovano un po’ ovunque e che vantano un’origine antichissima.
Di quale antichità stiamo parlando? La tradizione culturale indiana ebbe inizio intorno al 2500 a.C. con la civiltà della valle dell’Indo. Quella dell’Estremo Oriente vide la luce in Cina con la dinastia Shang, attorno al 1600 a.C.10 Siamo in entrambi i casi in piena Età del Bronzo.

Ciò detto, la vera culla della civiltà fu il Medio Oriente con i suoi grandi regni di Egitto e Mesopotamia dove, a partire dall’8000 a.C., si diffusero l’agricoltura e la pastorizia. Prima di allora, per quanto ne sappiamo, gli uomini in ogni angolo del mondo vivevano esclusivamente di caccia e raccolta. Ed ecco all’improvviso instaurarsi un’economia propriamente detta e un insieme di società sempre più articolate e complesse. Intorno al 4000 a.C. le valli del Tigri e dell’Eufrate erano costellate di città piuttosto grandi e popolose, tra cui Sumer, Ur e Akkad, dove vigeva un’ordinata distribuzione del lavoro: c’erano uomini di governo, sacerdoti, mercanti, agricoltori, tutti con ruoli e compiti ben definiti. La specializzazione dei mestieri produsse un avanzamento incredibilmente veloce del sapere, delle tecniche e delle competenze.
Tra le tante conoscenze fiorite in Egitto e Mesopotamia, quelle che più ci interessano riguardano gli ordini sacerdotali. Fu in quest’epoca, per l’esattezza attorno al 3500 a.C., che nacquero l’arte della scrittura, il calcolo matematico, l’osservazione astronomica e il sistema tributario. Anche l’idea di un potere accentrato nelle mani di un unico sovrano, quale elemento unificatore all’interno di una società composita e differenziata, fece la sua prima comparsa in questi anni.
Una delle più folgoranti intuizioni dei sacerdoti dell’epoca fu che i pianeti, le sette sfere visibili che tutti noi conosciamo, si muovessero nel cielo a una velocità matematicamente calcolabile, sullo sfondo delle stelle fisse. Quest’idea ispirò una concezione totalmente nuova dell’universo, che diventava ora un cosmo ordinato da leggi regolari e misurabili.
Al dio antropomorfo che aveva fino allora retto le sorti dell’universo, si sostituì una potenza invisibile che scandiva con matematica precisione l’alternarsi del giorno e della notte, i cicli lunari, le stagioni dell’anno e il lungo tempo dell’eone, che segnava la rotazione completa del cosmo. Questa l’idea che ispirò i miti sorti nell’Età del Bronzo e che è ancora oggi al cuore delle filosofie orientali.

Il concetto cinese del Tao si riferisce a un ordine cosmico di carattere impersonale, dove la luce e le tenebre alternano la loro intensità, la loro forza e i loro influssi in un ciclo cosmico continuo e regolare. Anche il dharma indiano, il concetto di maat dell’antico Egitto e i me della mitologia sumerica incarnano lo stesso principio di ciclicità cosmica. Sono tutte figure che rinviano a un ordine universale e impersonale al cui interno le divinità agiscono, per così dire, da burocrati.
Più che organismi di controllo, gli dèi sono amministratori incaricati di gestire un processo anonimo. Hanno diversi ambiti di competenza e agiscono in rappresentanza delle forze naturali che operano nel mondo e nell’universo così come dentro di noi. Ciò significa che le divinità sono al tempo stesso esterne e interne alla natura umana. È questo il nobile principio che ispira il modello di società ieratica: la vita collettiva si organizza in modo tale da rendere visibili i principi archetipici attraverso le arti, l’architettura e la filosofia. In questo modo, la società stessa diviene una specie di icona, una traduzione simbolica delle leggi cosmiche. I sistemi mitologici dispiegano un vasto immaginario poetico che, come sempre accade in poesia, risale il corso del tempo e affonda le sue radici in un’antichità misteriosa e ineffabile. Siffatte tradizioni svolgono quattro funzioni fondamentali.

La prima consiste nell’introdurre nella vita della comunità una dimensione misteriosa e imperscrutabile che resiste a ogni tentativo di analisi o di argomentazione e che si presta unicamente ad essere sperimentata sia fuori che dentro di noi.
La seconda funzione è quella di offrire un’immagine dell’universo capace di collegare la sfera trascendente con quella dell’esperienza quotidiana. La raffigurazione cosmica deve essere tale da riflettere il mistero, cosicché le stelle e tutti gli animali, gli alberi e le montagne appaiano come diverse espressioni di una stessa dimensione insondabile.
La terza funzione è quella di stabilire un ordine sociale ispirato ai misteri del cosmo. Il re, pertanto, sederà al centro del sistema, come principio ordinatore della città-stato. Da lui si irradia la luce: la sua corona simboleggia i raggi del sole (o della luna). La corte gli ruota attorno come una solenne girandola di pianeti, personificazione dei vari corpi celesti. È un simbolismo ancora presente negli odierni cerimoniali di corte.
La quarta e ultima funzione della mitologia è quella di indirizzare il singolo individuo nel corso della sua vita, conducendolo dalla dipendenza dell’infanzia alla responsabilità dell’età adulta, fino alla vecchiaia e al transito nell’Aldilà.

No comments yet»

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Mareducata

Chi volete che io sia?

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

Tesla Afterburner and the Infinite Sadness

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

Giuseppe Travaglini

Musica, cinema e altro

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: