HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per marzo 6, 2021

Estetica del capitalocene – Carmilla on line


Su CarmillaOnLine la segnalazione e recensione a Inclusioni, estetica del capitalocene, saggio di Nicolas Bourriaud che Gioacchino Toni analizza nei suoi svariati aspetti di disamina e critica su ciò che il sistema liberistico ha operato sui concetti di arte. Un estratto:

Il critico e curatore artistico francese Nicolas Bourriaud ha sostenuto la necessità di approcciare l’arte contemporanea a partire da alcune sue potenzialità: agire come attivatore di rapporti sociali, mettere in discussione il sistema di produzione, sottrarsi al regime dello Spettacolo abbattendo, almeno momentaneamente, i confini tra arte e mondo.
Le recenti riflessioni incentrate sulla presa d’atto della catastrofe ecologica non potevano che toccare anche il ruolo dell’arte nell’attuale società; secondo il francese la creatività, lo spirito critico ed il rapporto con l’Altro sono soltanto alcune delle questioni ruotanti attorno alla pratica artistica con cui l’umanità è tenuta a confrontarsi.

Il nuovo volume di Nicolas Bourriaud, Inclusioni. Estetica del capitalocene (Postmedia Books 2020) delinea e analizza alcune delle figure estetiche che fluttuano nell’immaginario planetario descrivendo le sfide dell’attività artistica nell’epoca del capitalocene. Lo studioso propone la necessità di attuare una svolta nel pensiero e nella pratica al fine di rinnovare le categorie tradizionali dell’umanesimo per confrontarsi con la contemporaneità dando vita a «un universo di esseri in attività simultanea all’interno di un ecosistema condiviso» ove l’essere umano dismetta la sua funzione predatoria. Per fare ciò è pertanto necessario, secondo Bourriaud, preoccuparsi dei marginalizzati dall’ideologia occidentale e capitalista, umani o altre forme viventi che siano.

Dal Sedicesimo secolo, quando in Europa fu stabilita la dissociazione tra il corpo, vile e meramente animale, e lo spirito, che riceve una delega divina per controllare il corpo, diventò facile condannare lo “stato di natura” in tutte le sue manifestazioni. La razionalizzazione capitalista del lavoro si è rivelata indissociabile da questa cesura radicale tra l’essere umano e i suo ambiente, essa stessa inseparabile da una suddivisione della natura in unità astratte e commercializzabili. Ma anche inseparabile da un fenomeno di cui si è parlato meno: effettivamente all’epoca dei Comuni, prima di diventare il luogo del loro lavoro retribuito i campi rappresentavano per i contadini uno spazio di vita e di sussistenza, il loro campo. L’arte ha seguito una strada paragonabile: è a partire da questa fase di esproprio (le enclosures) che si diffonde in Europa un mercato privato delle opere d’arte, che erano state essenzialmente prodotte fino a quel momento nell’ambito di una comunità, di un contesto (pp. 10-11).

È con lo strutturarsi del capitalismo, sostiene Bourriaud, che la produzione artistica inizia a perdere la funzione sociale e spirituale che aveva nelle società precedenti per essere in buona parte risucchiata in un «movimento generale di razionalizzazione astratta» finalizzato al mercato. In un tale contesto di dominazione del valore-lavoro non sono però mancate eccezioni, refrattarietà, linee di resistenza o di fuga che hanno permesso, magari sotterraneamente, all’arte di preservare «valori occultati o marginalizzati dal processo di razionalizzazione delle esistenze».
Contrariamente a quanto accade nel lavoro così come lo si concepisce in ambito capitalista, sostiene lo studioso, chi produce opere d’arte realizza oggetti nei quali proietta la propria persona; «la singolarità sociologica di cui beneficiano ma soprattutto i contenuti delle loro creazioni, irriducibili all’ideologia produttivista, fanno sì che gli artisti dell’epoca capitalista siano eredi dei maghi, degli alchimisti e delle streghe del Medioevo e che occupino oggi una posizione analoga» (p. 12). Secondo Bourriaud è possibile scorgere nell’arte contemporanea tendenze di resistenza alla logica binaria (natura/cultura, materia/forma…) che struttura il meccanicismo occidentale di dominazione del mondo.

Ciò che emerge chiaramente è che la materia, la “natura” svilita in “ambiente”, la donna, il selvaggio, il povero e ogni individuo irregolare sono costretti a sottomettersi alla volontà del principio attivo, ad accettare questa condizione di supporto su cui si imprimono la formattazione e l’assoggettamento: l’hylé e la morphé, come dice la formula algebrica dell’assoggettamento inscritta nella teoria dell’arte occidentale (p. 13)

Les longs adieux – The Siren’s Voice (Official Video)


Ombre oldgoth in rifrazioni oscure.

Il sentiero dello sciamano – Ascolta


Quarto estratto dalla personale silloge poetica Il sentiero dello sciamano. L’opera è edita da KippleOfficinaLibraria in ebook e cartaceo, introduzione di Alex Tonelli, copertina e postfazione di Ksenja Laginja.

Lo scrittore ci svela l’inganno della parte e del tutto, però cosa è parte e cosa è tutto non lo riusciamo a comprendere: l’unità perde senso, il punto di accesso alla silloge diventa indifferente. Come un vortice che trascina, si mischia in se stesso e si confonde nelle sue varie parti; così i testi che compongono questa raccolta diventano un caleidoscopio che non va compreso, non va scomposto perché ogni frammento ha in sé un universale che rimanda ad altro e viceversa, continuamente.

Il futuro non è scritto | Doppiozero


Su DoppioZero è possibile leggere la postfazione di Francesco Guglieri a Cyberpunk, l’antologia assoluta, il tomo enciclopedico uscito recentemente per Mondadori nella collana Draghi. È un fiorire di citazioni e ricordi, a conferma che il genere si è così ibridato nel nostro presente da non essere più ora una forma per descrivere il futuro, ma un segnale del postmoderno; un estratto:

Il futuro l’ho visitato nel 1993. In quegli anni, almeno in Italia, l’accesso a internet era in gran parte limitato alle università, ai centri di ricerca, a qualche grande azienda: il privato cittadino, l’appassionato che avesse voluto entrare nella “rete delle reti”, come si diceva allora, doveva invece collegare il proprio modem a una BBS (un sistema che permetteva di accedere a un altro computer e condividere risorse, dati, messaggi da una rete), magari al costo di un’interurbana se il computer che ospitava la BBS era in un’altra città, e da lì veniva poi dirottato nel grande mare aperto di internet e ne poteva fruire i vari servizi: Ftp, Gopher, Archie, Telnet… Nomi e sigle che probabilmente non vi diranno nulla: i protocolli che ancora esistono sono stati oscurati e inglobati dall’http del World Wide Web. Ma il web, la possibilità di navigare in rete attraverso un’interfaccia grafica, era stato inventato al Cern di Ginevra solo un paio di anni prima da Tim Berners-Lee: nel ’93 erano accesi poco più di una cinquantina di server www, Mosaic, il primo browser, era stato appena lanciato e Netscape sarebbe uscito solo l’anno dopo. Ci si muoveva tra schermate di testo, inserendo con la tastiera dei comandi tutt’altro che intuitivi. Insomma, era un’internet molto diversa.
Fatto sta che dopo essere riuscito, non senza qualche fatica, a “entrare in internet”, mi collego un po’ a caso a un server dell’università di Stanford e, navigando nell’albero delle directory, trovo una cartella con dentro dei file di testo. Ne scarico uno. Era un racconto di William Gibson, «Burning Chrome» («La notte che bruciammo Chrome»), che qualcuno si era preso la briga di scannerizzare e piratare. Quel racconto è la prima cosa che ho scaricato da internet nella mia vita, il primo bottino che ho riportato a casa dai miei viaggi da fermo in giro per il mondo.

Leggi il seguito di questo post »

Aspic Boulevard – AKRAGAS (from ‘Memory Recall of a Replicant Dream’ (Blow Up))


Epicantiche frattalizzazioni di replicanti evoluti.

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

listen to the tales as we all rationalize

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Gallerie da Vinci

Paesaggi dell'Anima

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: