HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per marzo 9, 2021

Giorni verdi nel Brunei, il cyberpunk retrotecnologico di Bruce Sterling | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione della riedizione in ebook di un romanzo breve di Bruce Sterling, Giorni verdi nel Brunei, finalista del Nebula 1985 e uscito successivamente sull’edizione italiana della rivista Asimov’s Magazine. La quarta:

Ormai la tecnologia della comunicazione immediata e pervasiva fa parte della nostra vita. Non è facile allora immaginare come possa essere trasferirsi in un paese dove l’informatica è ferma a decenni fa, dove un embargo impedisce la diffusione e l’uso di telefoni, telecomunicazioni, computer moderni. Turner Choi è un cittadino canadese che si trova in Brunei per motivi di lavoro. L’embargo non lo ferma e sfruttando le sue conoscenze informatiche riesce, con mezzi di fortuna, a mettere in piedi un modo per comunicare via rete, ma questo lo porta sulla strada di traffici loschi e pericolosi. Un’affascinante ambientazione retro-cyberpunk che è valsa a Bruce Sterling la finale al Premio Nebula 1985.

Andrea Vaccaro: Negli ultimi anni i tentativi di definizioni di weird sono state tante – LA GIOIA DEL SERPENTE


Su LaGioiaDelSerpente una bella e lunga intervista di Cesare Buttaboni ad Andrea Vaccaro che spiega la sua Hypnos e la propria visione del weird, per nulla standardizzata. Un estratto:

Credo fosse il 2009 quando mi parlasti dell’idea di fondare una casa editrice. Allora esisteva solo la fanzine Hypnos dove scrivevi con lo pseudonimo di Andrea Giusto. Qual era l’origine di questo nome? È stata importante quell’esperienza ai fini della nascita delle Edizioni Hypnos? C’è la possibilità di vedere ristampati alcuni contenuti che mi sembravano molto interessanti?

Già, sono passati ormai più di dieci anni. Fu proprio nel 2009 quando, dopo la positiva esperienza con la fanzine Hypnos, decisi che c’erano i margini per potere imbastire un progetto più corposo dedicato al weird. Andrea Giusto è un personaggio fittizio, un editore umbro (del minuscolo borgo di Otricoli, per la precisione), amante della buona cucina e dei misteri. Il nome di battesimo segue ovviamente il mio, mentre Giusto è un omaggio a Giuseppe Giusto Scaligero, umanista, tra i più importanti filologi del Cinquecento e che si occupò, tra le altre cose, di testi astronomici (Manilio in primis) e della cronologia antica. L’esperienza con Andrea Giusto e la fanzine è stata cruciale per poter fare il “grande passo”, e non solo per la continua e costante frequentazione di autori e opere. Il primo numero fu del 2007 (anche se la mia esperienza come “fanzinaro” risaliva a qualche anno addietro con la mitica Avatär. Pubblicazione meccanico-scapigliata, sotto le redini di Lukha Kremo) e nel giro di un paio di anni mi sono reso conto del forte interesse verso questo tipo di letteratura, pur nella ristretta distribuzione che poteva avere una pubblicazione all’epoca bene si intenda esclusivamente cartacea. È stato così che mi sono man mano reso conto non solo di una passione condivisa da molti altri lettori, ma anche di una possibilità di mercato. Molti degli autori presenti nelle pagina della fanzine sono stati poi i protagonisti delle pubblicazioni della casa editrice: Jean Ray, Fitz-James O’Brien, Robert Aickman, William Fryer Harvey, Hanns H. Ewers, per citarne solo alcuni. Fu un’esperienza molto formativa e divertente, mi occupavo all’epoca anche dell’impaginazione, per me sino a quel momento materia oscura, aspetto che poi saggiamente per la casa editrice ho lasciato a persone ben più esperte e capaci del sottoscritto. Sicuramente quell’esperienza è stata fondamentale, è stato qui che sono venuto a contatto con esperti del settore come Pietro Guarriello e Andrea Bonazzi, ed è stato molto formativo anche nell’abitudine a scegliere e pensare in funzione dei diversi fattori che poi si sommano nelle scelte di una casa editrice.
Sulla possibilità di vedere alcuni contenuti ristampati, be’, molti lo sono stati già, anche alcuni saggi che, ampliati e aggiornati, hanno trovato posto o sulla rivista o in alcune prefazioni. Escludo invece la possibilità di ristampare i numeri così come sono apparsi all’epoca, non credo avrebbe molto senso ora come ora.

Le Edizioni Hypnos ne hanno fatta di strada. Inizialmente Hypnos, con la collana principale Biblioteca dell’Immaginario, era più orientata verso il weird classico. Poi c’è stato un interesse anche verso il cosiddetto modern weird con la pubblicazione di autori come Laird Barron, Simon Strantzas, Nathan Ballingrud, Livia Llewellyn e Anders Fager. Ho notato che i pareri sono discordanti. Come ha risposto il pubblico nei confronti di questa nuova corrente? Esiste forse una maggioranza che preferisce il weird classico?

Francamente penso che nell’editoria non ci sia un “pubblico”. Anzi, la lettura spesso è un’esperienza privata, molto personale. Il pubblico è quello di uno spettacolo, di un evento sportivo, dove un numero di persone specifico nel medesimo momento esperiscono (ovviamente ognuna a modo loro) un’unica esibizione. Quello che vedo sono persone che ci leggono e persone che ci potrebbero leggere. Quando si definisce il pubblico, lo si separa dal resto, appunto lo si “definisce”, si fa un’operazione esclusiva, e questo è l’esatto opposto della mia concezione di editoria (motivo per il quale non ho mai amato le edizioni speciali, limitate, e via dicendo, né trovano posto nel nostro catalogo), che invece è quello di condividere. Le Edizioni Hypnos sono nate recuperando autori e opere classiche del weird e del fantastico, perché sentivamo l’esigenza di farlo, ma non era questo a definirci. Già nel 2012 ci siamo “aperti” agli autori contemporanei con Il paese stregato di Sergio Bissoli e Predatori dall’abisso, di Ivo Torello, e nell’anno successivo è arrivata la rivista, che ha fatto un po’ da apripista alla collana che appunto citi, Modern Weird. L’anno scorso abbiamo inaugurato una nuova collana, Novecento Fantastico, che come potrai ben notare, oltre alla notazione cronologica, parla di fantastico tout court, non necessariamente legato alla sua declinazione più weird, e il volume in uscita a breve, San Diego Lighfoot Sue di Tom Reamy ne è un chiaro esempio. E ti anticipo che prossimamente uscirà per le nostre edizioni un testo che non sarà né di narrativa né legato al fantastico! Adesso però non vorrei spaventare nessuno, il cuore delle nostre pubblicazioni rimarrà legato al weird al fantastico.
Per chiudere il discorso, credo che uno dei tanti aspetti stupendi della lettura sia la libertà. C’è gente che legge solo classici? Leggeranno solo i classici. Gente che legge solo contemporanei? Leggeranno quelli. La mia responsabilità è offrire testi che nel mio gusto e nella mia sensibilità ritengo degni della spesa (economica e di tempo) fatta. Poi ognuno, bombardamenti mediatici permettendo, è libero di scegliere cosa leggere.

Mereret | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione di Mereret, racconto di Alessandro Vicenzi appena uscito per la collana weird di DelosDigital, InnsMouth. La quarta:

Il giovane Emanuele De Rocchi, cieco da anni, è l’ultimo erede di una famiglia nobile, dopo la tragica morte dei genitori. Per inventariare le opere d’arte della collezione in vista della messa in vendita, una giovane ricercatrice, Gloria, accetta di trasferirsi per qualche giorno alla villa di campagna dei De Rocchi.
Ma la scoperta di una stanza murata, con all’interno l’enigmatico ritratto di un uomo, getta un’ombra sulle sue ricerche, mentre presenze misteriose sembrano aggirarsi nei boschi e tormentare Emanuele. E quando dalle sabbie del tempo riemergerà un legame che sfida la morte, Gloria scoprirà che ci sono incubi da cui non ci si può svegliare.

Senza nome e requie


Un obbrobrio che si descrive da solo usando parole onomatopeiche, istantanee che arrivano direttamente da un abisso senza nome e requie.

ROGER WATERS: IN LAVORAZIONE L’AUTOBIOGRAFIA | PinkFloydItalia


Su PinkFloydItalia la segnalazione delle ultime attività di Roger Waters; un dettaglio:

Questo libro di memorie su cui sto lavorando, quando sarà finito lo leggerò sicuramente per farne un audiolibro… sono proprio nel mezzo del lavoro. Parte del lato positivo del blocco covid, è che ho passato molto più tempo in questa casa senza un campo da golf dove andare, niente da fare, niente per qualunque cosa. Ho tutto il giorno, non ho zoom o questo o quello o l’altro, posso tornare indietro e scrivere e mi sdraio in biblioteca sul divano con il mio laptop e vado. Ho appena iniziato a scrivere e ho scoperto che sono uno scrittore, ed è fottutamente fantastico, scoprirlo all’improvviso. Voglio dire, ho scritto racconti, un bel po’, quindi sapevo di poter scrivere ma non avevo idea che avrei potuto scrivere migliaia di parole al giorno senza fermarmi per riprendere fiato, e che quando l’ho riletto, mi ha fatto fare una risatina o mi ha fatto pensare o mi ha fatto sentire qualcosa o mi ha fatto sembrare che tu sappia qualunque cosa, ciò è una buona notizia!”

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

it takes a fool to remain sane

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Paesaggi dell'Anima

Gallerie da Vinci

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: