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Archivio per marzo 29, 2021

Evangelisti intervistato sul suo lavoro – Eymerich.com


Sul sito Eymerich è disponibile una lunga videointervista a Valerio Evangelisti dove si toccano molti temi, dal sociale al Fantastico al politico, tutti visti dalla lente della Letteratura.

Jessica’s Crime – She


Sferzante nel buio che sa di paranoia acida.

La letteratura del complotto, da Pynchon a QAnon – L’INDISCRETO


Su L’Indiscreto un lungo articolo sul complottismo e sulla letteratura che si è generata, coinvolgendo realtà di ritorno che dominano la scena del nostro oggi. Un estratto:

I quattro romanzi che ho scelto di analizzare per mostrare la struttura lutto-spirale-rivelazione non contengono casi di abuso rituale o di satanic panic, ma costituiscono dei capisaldi dello stile paranoico in letteratura. Il primo, L’incanto del lotto 49 di Thomas Pynchon è forse l’esempio più noto di romanzo postmoderno. Oedipa Maas, l’ineffabile protagonista californiana, eredita i vasti possedimenti di un palazzinaro implicato in losche macchinazioni con la mafia, Pierce Inverarity (lutto). Al centro della cospirazione che impregna le pagine del romanzo sta il cosiddetto ‘Tristero’, un corno da postiglione, simbolo di una vasta e centenaria rete postale privata che transita dall’Europa alla California (spirale). Il simbolo appare casualmente nel corso di conversazioni, in una collezione di francobolli, in un’opera teatrale giacobita, o come nome di un’assurda associazione di ‘innamorati anonimi’. Oedipa non ha l’aspetto del classico detective da film noir – per quanto sia difficile ricostruire una figura completa dalle frammentarie descrizioni – è una giovane hippie, che inciampa involontariamente in tracce e indizi attraverso incontri completamente casuali. La rivelazione del Tristero non è mai compiuta, ma nelle ultime pagine Oedipa si rende conto che tutta la vicenda potrebbe essere frutto di una sua allucinazione (rivelazione). Pubblicato nel 1965, il libro è impregnato di elementi cospirativi legati all’ossessione per i testi dei Beatles, la morte di Kennedy e la cultura psichedelica.

L’Accademia dei sogni di William Gibson può essere considerato una riscrittura de L’incanto del lotto 49 in chiave cyberpunk. La protagonista, Cayce Pollard, è una ‘cacciatrice di tendenze’ che lavora per un’agenzia di marketing, la Blue Ant. Cayce è afflitta da una particolare forma di logofobia: la visione di una marca la fa piombare in uno stato di ansia e paura. Questa menomazione è però connessa con una sua particolare ‘dote’, ovvero quella di saper tracciare il valore iperstizionale delle tendenze subculturali emergenti. Cayce è inoltre ossessionata un fenomeno underground che si è diffuso in un forum online: delle strane sequenze cinematografiche bellissime ed astratte di cui non si conoscono la provenienza e l’autore. Il ceo dalla Big Ant, Hubertus Bigend, chiede a Cayce di indagare sull’origine delle sequenze, per trasformare quell’oscuro fenomeno di culto in un marchio commerciale. Ambientato fra l’Inghilterra, il Giappone e la Russia, L’Accademia dei sogni è un neo-noir che ruota attorno alla bolla delle nuove tecnologie di produzione e comunicazione online e alla geopolitica post 11 Settembre. Il padre di Cayce, Win Pollard, è stato responsabile della sicurezza delle ambasciate americane al tempo della guerra fredda, ed è scomparso nell’attentato alle Torri Gemelle (lutto). Alla fine del romanzo si scoprirà che le sequenze erano state prodotte in Russia, con l’aiuto di un oligarca e la collaborazione del CEO della Big Ant. Cayce è stata contattata non tanto per scoprire chi avesse prodotto le sequenze, ma per verificare la sicurezza della loro criptazione. Al cuore del romanzo sta l’apofenia di Cayce, che ha ereditato dal padre e dalla madre (spirale). Dopo la morte di Win, infatti, la madre cerca disperatamente indizi della sua scomparsa nei fenomeni delle voci elettroniche, mentre Cayce s’immerge nella decifrazione delle sequenze. Nelle scene finali del romanzo, in un dialogo serrato fra l’oligarca russo, Bigend e Cayce viene rievocato il fantasma del padre, noto ai servizi segreti russi, e punto di contatto fra i personaggi della storia (rivelazione).

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Consapevolezze luminose


Ancora poche istantanee per descrivere graficamente il momento catartico che vivi, vie luminose verso la la consapevolezza del Nulla senziente.

Francisco López – untitled (2019) | Neural


[Letto su Neural]

Sono composizioni tutte risalenti al 2019 quelle del nuovo album di Francisco López per esc.rec., dalle gestazioni molto differenti – registrate fra Den Haag, Milano, Riga, Praga, Mmabolela e Loosduinen – e che sono infine state selezionate assieme per risuonare in maniera decisamente affascinante e millimetrica, restituendo un continuum che si staglia anche parecchio coerente e coeso. L’attenzione ai dettagli è la solita alla quale lo sperimentatore madrileno ci ha oramai abituato e i suoni sono sempre controllatissimi, eleganti e raffinati, sussurrati e complici di una narrazione onirica. Molte sono le field recording naturali, non sappiamo quanto poi processate o manipolate in vari modi, altrettanti gli strani eventi auditivi, sibili come d’insetti, strascichi più cupi, un aeroplano, forse corsi d’acqua, temporali e piogge, imbastiti in un intricato sound design, con pulsazioni ripetute, ronzii bassi, compensati da elementi a volte più brillanti e acuti o in parte silenti. È difficile parlare delle opere di Francisco López senza farsi coinvolgere da non necessari lirismi a supporto di quanto ascoltato. Forse è la ragione per la quale lo sperimentatore non ama insistere in spiegazioni, note e allegati visivi (che in questa uscita però sono in parte presenti, due fotografie, copertina e retrocopertina, scattate dallo stesso autore sui luoghi immaginiamo di due catture auditive). Forse per lo stesso motivo in alcuni suoi live è suggerito ai partecipanti di bendare gli occhi con delle strisce di stoffa. Tutto è solo nella nostra immaginazione, lontani da suggestioni aggiuntive si acuiscono le percezioni personali, diapositive mentali di un mondo solo abbozzato dall’autore, che ha bisogno per completarsi delle disponibilità e sensibilità aggiuntive di chi ascolta. “Senza Titolo # 371” scaturisce da materiale sonoro ambientale originale registrato nel Borneo nel 2012. “Senza Titolo # 372” è la colonna sonora del film “Aerobiome” di Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand, presentato all’Het Nieuwe Instituut di Rotterdam. “Senza Titolo # 373” è il risultato del materiale sonoro ambientale originale registrato nella Riserva di Mmabolela (Sud Africa). “Senza Titolo # 378” è sviluppato dall’evoluzione (senza nessun “remix”) di materie prime fornite dai chicagoani Disrotted. L’album è davvero molto bello, assolutamente fluido e appassionante.

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

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Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

it takes a fool to remain sane

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

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Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

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"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

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Storie e Leggende dal Nascondiglio

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Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

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La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

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Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

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The blog of fantasy writer Storm Constantine

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Letteratura, cinema, storia dell'horror

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Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

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“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

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The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

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