HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per giugno 28, 2021

Il legame tra la creatività e i geni dell’autismo – L’INDISCRETO


All’età di dodici anni, Al aveva già letto i Principia di Newton, imparato i fondamenti della fisica, messo in discussione le teorie sull’elettricità e condotto i propri esperimenti a casa per verificarne la correttezza. All’età di quindici anni, Al era rimasto affascinato dal codice Morse, il linguaggio di schemi per eccellenza. E quando si interessava a qualcosa, doveva padroneggiarlo. Non riusciva a capire come la maggior parte delle persone si limitasse a immergersi in molti argomenti in modo superficiale: per lui ognuno di essi doveva essere compreso a fondo. Era tutto o niente. Amava il modo in cui nel codice Morse lo stesso messaggio sottostante potesse essere schematizzato in vari modi, usando clic uditivi, flash luminosi o simboli scritti. Amava il fatto che ogni lettera fosse una sequenza unica di punti o linee, che un punto fosse un’unità di tempo e che una linea avesse una durata uguale a quella di tre punti. Amava il fatto che una lettera fosse come una nota musicale, qualcuna valeva una battuta, qualche altra due o quattro battute. Afferrava intuitivamente gli schemi: era un cercatore di schemi nato.

Questo è un estratto da un articolo comparso su L’Indiscreto, che indaga sui legami sussistenti tra creatività e autismo. Bastano già queste righe per comprendere come l’esasperazione di una sottile paranoia cognitiva possa portare a visioni di argomenti che normalmente non si coglierebbero; e allora, è davvero una disfunzione non essere autistici? Chi discrimina cosa, chi determina quanto, chi gestisce meglio l’esistenza?

La madre di Al era meravigliata nel vedere come suo figlio, libero dalle costrizioni di una scuola convenzionale, divorasse libri sia a casa sia nella biblioteca locale. Appena scopriva da un libro il funzionamento di qualcosa, che si trattasse di chimica o di fisica, il ragazzo correva nel seminterrato di casa per condurre i suoi “esperimenti”, per dimostrare la correttezza della spiegazione letta. Liberato dalla scuola, poteva finalmente perseguire la propria passione per la ricerca di schemi nel mondo, senza che un insegnante gli dicesse di stare fermo, di smettere di fare domande e di fare ciò che gli veniva detto. Studiare a casa fu una liberazione che la madre donò al proprio figlio. Non più imprigionato dall’apprendimento di gruppo, Al poteva finalmente scegliere cosa, quando e come imparare con l’apprendimento individuale. Questo si adattava perfettamente alla sua mente, perché sentirsi dire da un insegnante come funzionava qualcosa non lo appagava: voleva sempre delle prove da controllare di persona. Aveva bisogno di mettere in discussione tutto e di verificare le cose da solo. La sua mente non si adeguava a quello che pensavano gli altri. Voleva, piuttosto, capire le cose a partire dai principi primi, per appurare che le sue conoscenze fossero vere.

Carillon Del Dolore Live @ INIT 18-10-2008


…quando il tempo si squaglia sotto le onde di buio polveroso…

Premio Hypnos 2021: “Chiaro di Luna” è il racconto vincitore | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione del vincitore del Premio Hypnos. Vi lascio al testo del post – complimenti ai vincitori e alla casa editrice:

È stato assegnato sabato, 26 giugno, il Premio Hypnos 2021 dedicato ai racconti di genere weird e fantastico. Vincitrice di questa VIII edizione è Valentina Ramacciotti con il racconto Chiaro di Luna.
Sul podio, al secondo posto Lucio Besana con Visioni simultanee di un ispettore e di un assassino. Chiude al terzo posto Mario Boffo con il racconto Ludmilla.

Quest’anno la giuria è stata composta da Andrea Gibertoni, Francesco Lato, Laura Sestri e Andrea Vaccaro.

Illusione intensa


In difficoltà oltre le parole rese e confezionate, mi trovo a dover contrastare le finalità di un’illusione intensa.

Odoya presenta “Almanacco dell’orrore popolare” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di Almanacco dell’orrore popolare. Folk horror e immaginario italiano, uno degli innumerevoli libri che Odoya sforna a ritmo impressionante e che raccontano, dal lato saggistico, il Fantastico e tutte le sue radicazione nella nostra esistenza. Curato da Fabio Camilletti e Fabrizio Foni, si pone nel solco a metà tra saggio e prosa indicato da queste note:

Un ricchissimo volume che si occupa degli scrittori che si sono cimentati con una certa costanza nei vari tipi di letteratura d’immaginazione, dal meraviglioso allo strano, dal gotico al perturbante, dal fantastico tout court al weird fino appunto ai generi di consumo della narrativa del terrore, della science fiction e del fantasy.

Da qualche tempo, in Gran Bretagna, si parla di folk horror per indicare quel miscuglio di isolamento rurale, paganesimo e paure ctonie che sembra animare come un filo segreto la cultura degli anni Settanta, tesa fra occultismo, psichedelia e incubi rurali, ma non solo: in certe atmosfere del passato più prossimo, ma anche e soprattutto i rapporti che noi contemporanei intratteniamo con quelle atmosfere, si cerca in esse un antidoto al vuoto di senso che sembra caratterizzare il presente.

Almanacco dell’orrore popolare non è solo un viaggio alla scoperta del folk horror della provincia italiana. È, anzitutto, un’indagine sulle tensioni più segrete che animano la cultura della penisola: l’onnipresenza del passato e la compresenza di antico e moderno, la permeabilità tra mondo subalterno e cultura alta e lo slittare continuo tra centro e margine – sia esso geografico, sociale o culturale – che dà alla cultura italiana un’impronta perennemente decentrata, diasporica, soggetta a ibridazioni. Almanacco dell’orrore popolare raccoglie saggi, racconti e testimonianze senza inseguire una (impossibile) completezza. Ne risulta un singolare missaggio, nel quale pop e folk, invenzione e tradizione si confondono: delineando così l’ombra di una Repubblica Invisibile della quale facciamo tutti, inconsapevolmente, parte. I contributi del volume sono firmati, tra gli altri, da Danilo Arona, Luigi Musolino, Franco Pezzini e Claudia Salvatori.

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Gallerie da Vinci

Paesaggi dell'Anima

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: