HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per agosto 11, 2021

Sleepmask – Nine While Nine [The Sisters of Mercy cover]


Splendida cover, priva della noia insista nei Sisters, a evocare nuove ombre…

Barriere mai raggiunte


Dei sogni tu non sai cosa farne, rimangono perciò le potenzialità inespresse e l’ascolto che poteva essere permane come un sogno per addormentati: la barriera non è nemmeno in vista.

Il Rifugio dei Peccatori: Vita da pulp – Il silenzio che uccide


Sul blog di Andrea Carlo Cappi un ricordo accorato di Stefano Di Marino, che diventa un preciso atto di accusa contro il sistema editoriale italiano e, più analiticamente, di tutto un sistema di (non) fare arte, la più alta possibile, che predilige il business e non la cultura. Un pezzo lucidissimo di Cappi, che va letto con l’amaro in bocca fino in fondo.
Se guardate bene il panorama editoriale di genere italiano non potete non accorgervi di come gli scaffali siano pieni di titoli insulsi, scritti da autori insulsi che non hanno nulla da dire, la cui vertigine artistica è pari a uno starnuto. Siamo circondati dal nulla, i contenuti proposti da moltissime case editrici sono sempre più desolanti, e la speranza di leggere qualcosa di davvero interessante e creativo è sempre più fievole: il coraggio di tentare è soppresso dal bilancio.
Stefano è morto “anche” per questi motivi.

Scrivo queste righe alle 7.30 del mattino del 10 agosto 2021. Quattro giorni fa a quest’ora il massimo esponente italiano della narrativa pulp si era appena tolto la vita. È stata una delle rare volte che i giornali (online, quantomeno) hanno parlato di lui, e nemmeno tanto. Oggi qui lo chiamerò con iI suo soprannome abituale, “il Prof”. In questi giorni ho scritto vari articoli per ricordarlo, ma stavolta vorrei fare un discorso più ampio e qualche chiarimento.
All’inizio dell’estate, su Facebook, il Prof accennò con riserbo a “problemi personali”. Visto ciò che scriveva, potreste immaginarlo braccato da picchiatori di Las Vegas o sicari di Hong Kong. O che avesse un male incurabile, o gli stessi problemi di Amy Winehouse; no, stava bene, era un salutista, conduceva una vita senza eccessi. Ha avuto solo il destino di un figlio unico con genitori in età avanzata; nel suo caso, tutto in una volta, con dispiaceri, stress, problemi burocratici ed emergenze finanziarie… che a loro volta procurano altro stress: un autore pulp, per quanto di successo, non nuota nell’oro.
In un certo senso, questo è parte del problema, ma non solo per questioni economiche. Lo sappiamo, il mercato italiano è quel che è. Gli editori onesti in certe collane possono pagare poco (anche se in altre collane a volte sprecano soldi per presunti, inutili bestseller”… quante ne abbiamo viste, lui e io); gli editori piccoli non possono quasi pagare se non a lunghissimo termine, ma sono gli unici a pubblicare certi libri che ci interessa scrivere; le uscite in ebook rendono pochissimo; e a volte capitano anche gli editori disonesti.
Un autore come il Prof, in grado di produrre parecchi romanzi e saggi ogni anno e spaziare tra generi e tematiche, andrebbe considerato un’eccellenza italiana”. I suoi libri dovrebbero essere sempre in catalogo, anche perché chi lo scopre poi vuole leggere tutto di lui. Senonché i titoli che escono in edicola – e solo perché in Italia esistono e resistono i periodici di narrativa di genere – sono disponibili per uno o due mesi; vendono in quel periodo più di molti romanzi di altri autori in libreria, poi sono acquistabili solo in ebook. Quanto ai titoli da piccoli editori, con minori distribuzione e visibilità, sono più difficili da reperire.
Posso capire che parecchie uscite sotto pseudonimo in una collana da edicola non siano più una “notizia”, se non perché una serie made in Italy continua ad avere successo dopo oltre venticinque anni e più di cento episodi; non è cosa da poco. Ma, almeno quando lo stesso autore pubblica altrove un thriller di tipo diverso o un saggio particolarmente interessante e documentato… be’, forse i media dovrebbero parlarne.
Invece è l’esatto contrario: si direbbe che tutti si siano messi d’accordo per tacere. D’altra parte, se in Italia si sapesse che il Prof pubblica libri che vendono migliaia di copie in poche settimane, gli italiani comincerebbero a leggere solo lui. Ecco dunque le sottili campagne di odio. Un anonimo sui bookshop online mette un giudizio di una sola stella su ogni suo libro, per abbassare la media dei voti dei lettori. Qualcuno dice a un editore: «Perché lo pubblichi? Non sai che…» cominciando a diffondere voci confuse ma diffamatorie.
A tutto questo, come dico spesso, si aggiunge che, se un autore proviene dalla gavetta e dall’edicola, è discriminato anche quando pubblica in libreria un volume rilegato per una grossa casa editrice, il che pesa su promozione, prenotazioni, distribuzione e vendite. Vi faccio un esempio. Nel 1996 uscì da Sperling & Kupfer I sette sentieri dell’Alleanza, firmato senza pseudonimi: è un romanzo appassionante, che anticipa di sette anni e schiaccia per superiorità e originalità il mediocre, scopiazzato Il codice Da Vinci. Avrete sentito parlare tutti del secondo, ma non del primo.
Provate a mettervi nei panni di un narratore per cui la scrittura è tutto nella vita, adorato dai suoi lettori ma ignorato e disprezzato da una società che cerca di farlo dimenticare in vita, di disperdere il suo pubblico, di soffocarlo, neanche fosse il peggiore dei delinquenti. Punito per essere troppo bravo. E immaginate, mentre combatte ogni giorno nella trincea dell’editoria, che si trovi soverchiato da altri problemi che gli sembrano insormontabili. Si è detto suicidio, ma non è esatto. È stato il silenzio a ucciderlo.

La non coerenza


Retto e inarrestabile, il tuo consenso alle regole euclidee si esprime nel dissenso al caos; la tua scelta di campo è però a termine, non coerente con le tue origini e la tua fine.

Su PULP LIBRI Walter Catalano recensisce GLI ANNI DEL COLTELLO – Eymerich.com


Recensione di Walter Catalano a Gli Anni del coltello, nuovo romanzo storico di Valerio Evangelisti. Su PulpLibri e segnalato da Eymerich.com.
Un estratto:

Se si consulta la bibliografia di Valerio Evangelisti alla voce a suo nome su Wikiwand ci si rende conto, vedendo raggruppati per cicli i numerosi volumi della sua produzione narrativa, di quanto vari e diversificati siano gli ambiti in cui lo scrittore bolognese ha esercitato il suo talento. Il ciclo di Eymerich, concluso nel 2018, probabilmente quello che lo ha reso più famoso; la trilogia di Magus; quella di Pantera; la trilogia americana; il ciclo messicano; la trilogia dei pirati; il ciclo de Il sole dell’avvenire, in cui ancor più approfonditamente vengono affrontate problematiche politiche e sociali. In fondo, isolato, come fosse un episodio a sé stante, e definito Fuori serie, il suo penultimo romanzo, del 2019: 1849. I guerrieri della libertàCon l’attuale uscita de Gli anni del coltello, ecco invece che anche questo testo acquisisce un seguito ponendo in atto un nuovo ciclo – assai stimolante da molteplici punti di vista – che potremmo definire “risorgimentale” o piuttosto antirisorgimentale (termine da intendersi non certo come contro-risorgimentale ma – lo spiegherò più avanti – specchio di un Risorgimento alternativo, estraneo alle celebrazioni istituzionali e a ogni vulgata edulcorante).

Il punto di vista prevalente, in uno scenario sostanzialmente corale, era quello del fornaio ravennate Folco Verardi, capostipite della stessa famiglia Verardi protagonista della trilogia de Il sole dell’avvenire, così che molti recensori avevano parlato, a proposito del romanzo, di un vero e proprio prequel di quel ciclo narrativo. In questo secondo episodio invece si affrontano gli anni difficili della repressione pontificia e asburgica posteriore alla rotta delle forze repubblicane tra il 1849 e il 1854, alla crisi del mazzinianesimo – anchilosato in una visione martiriologica e irrealistica del moto insurrezionale – e all’avallo da parte dell’Apostolo di una strategia terroristica basata sull’azione diretta e sull’attentato individuale contro gli alfieri della reazione (fase regolarmente insabbiata nelle ricostruzioni dei libri di storia correnti e “dimenticata” nelle agiografie idealizzanti sul Padre della Patria Giuseppe Mazzini): gli anni del coltello, per l’appunto, anni disperati, in cui si passa di sconfitta in sconfitta, mentre il Partito d’Azione si trasforma in Compagnia della Morte nell’impraticabilità di tattiche più efficaci e meno canagliesche di lotta politica.

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

listen to the tales as we all rationalize

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

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Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Gallerie da Vinci

Paesaggi dell'Anima

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

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L'edera

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È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

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“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

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