HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per dicembre, 2021

Rojnski – Winter (dark ambient / full album)


Sulle onde di questo album “dark ambient” di Alexei Rojinski, dal titolo evocativo e intenso Winter, vi scrivo per l’ultima volta in questo 2021, e senza troppi giri di parole vi aspetto per tutto il 2022, tante sorprese e istantanee di un continuum in formazione, dove l’abisso siderale è una forma di vita.

Buon 2022 a tutti

Le regole sicure della NOC contro la pandemia | NAZIONE OSCURA CAOTICA


Le regole antipandemia della NazioneOscuraCaotica, stato di cui mi pregio essere ministro dell’inumano nonché ambasciatore in Roma, espone le sue proposte antivirali:

La NOC, dopo le restrizioni emergenziali intraprese nel 20 ventoso 139 (10 marzo 2020 dC) (vedi qui), propone nuovi obblighi e restrizioni permanenti, in quanto non è possibile protrarre un’emergenza senza limiti.

Per i favorevoli al vaccino è obbligatorio il vaccino anti-Covid19 ogni 5 mesi, per sempre.

Per i contrari al vaccino è vietato vaccinarsi. Chi contravverrà a questa disposizione, sarà obbligato alla dose successiva.

Il tampone molecolare è obbligatorio ogni volta che si esce di casa, per tutti.

Rimane in vigore l'obbligo di un dispositivo di protezione a scelta tra: mascherina chirurgica, mascherina serie FFP, maschera di carnevale, casco, casco integrale, casco astronautico, respiratore facciale, maschera antigas, morso/pallina fetish.

Rimane in vigore il divieto di saluto, tranne quello a distanza, comunque sconsigliato.

FANTASTIC TALES – racconti fantastici (3) | T.C.W. & L.W. Diary… by Marco Milani


Un’altra segnalazione di Marco Milani riguardo la sua ventennale produzione di racconti fantastici apparsi o inediti, radunati in sei volumi in vendita su Amazon; è il momento del terzo tomo:

INDEED STORIES è un progetto digitale del 2012 in 6 volumi a raccogliere oltre 20 anni di racconti, ora riproposti rivisitati e suddivisi per categoria tematica. Quindi vi vengo a presentare: 3 / FANTASTIC TALES – racconti fantastici.

Otto racconti che affrontano il genere fantastico in tutte le sue accezioni. In 8 hertz viene reso omaggio alla figura del geniale, quanto bizzarro, scienziato serbo Nikola Tesla mentre ne La festa degli Angeli gli UFO, veri protagonisti della mitologia contemporanea, vengono raccontati attraverso una prospettiva originale e insolita. Lo spassoso Shakespeare ci fa capire come potrebbe essere avere un computer capace di scrivere best-seller mentre Tommaso ci porta in una “casa dei fantasmi” nel rodigino. Surreali quanto satiriche, pur se non prive a volte di un risvolto dark, sono le short-stories conclusive di questa raccolta: Abbronzatura a espansione; Una ragazza di nome Night; Drake City; Un vero amico.

“Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, né corsieri come una pagina, di poesia che si impenna – questa traversata può farla anche il povero senza oppressione di pedaggio – tanto è frugale il carro dell’anima”. Emily Dickinson

L’intero ecumene


Nella distanza più impalpabile si differenziano i significati maggiormente estesi, come a coprire l’intero ecumene.

CAVERNA DELLE ROSE, Elysian Chants – To The Fates (excerpt)


Nel canale delle energie psichiche espanse.

Culture e pratiche di sorveglianza. L’era degli oggetti smart presuppone un’umanità altrettanto smart? – Carmilla on line


Su CarmillaOnLine la recensione estesa al concetto che c’è dietro il saggio Internet of Things. Gli ecosistemi digitali nell’era degli oggetti interconnessi, di Stefano Za. Si parla del controllo sociale o societario perpetrato da enti statali o privati, in modo massivo e spesso subdolo, sull’intera popolazione mondiale; in definitiva, va precisato però, non è la tecnologia stessa a essere il problema, bensì l’uso che se ne fa, che può essere meritorio o criminoso. Un estratto:

Visto che sin dal titolo viene fatto riferimento agli ecosistemi digitali, in apertura di volume l’autore tratteggia una definizione di essi. In generale con ecosistema si intende un insieme di componenti, viventi e non, in grado di influenzarsi vicendevolmente modificando l’ambiente in cui si trovano a operare formando così un unico sistema delineato. Nello specifico, un ecosistema digitale è costituito soprattutto, ma non solo, da “artefatti digitali”. Tale tipo di ecosistema «con le sue componenti e le loro interazioni, ha sia un’entità fisica (tradizionale/materiale) sia un’entità digitale (virtuale), racchiudendo le peculiarità di ciò che viene definito sistema cyber-fisico» (p. 11). Gli elementi smart costituiscono una componente importante di tali ecosistemi digitali e rientrano in quell’ambito di IoT in cui gli oggetti sono in grado di interagire tanto con altri oggetti o macchine quanto con esseri umani attraverso Internet.

Dopo aver ricostruito i passaggi storici dello sviluppo di Internet, Za si sofferma sulla nascita del fenomeno IoT: «una rete di oggetti interconnessi tra loro capaci di raccogliere e scambiare informazioni attraverso l’uso della rete, di Internet» (p. 33). IoT, sostiene lo studioso, assume un ruolo rilevante soprattutto grazie al suo intrecciarsi con il cloud computing, i big data e il machine learning. Nel primo caso si ha a che fare con tecnologie che consentono di elaborare, archiviare e memorizzare dati attraverso risorse hardware e software distribuite in rete. Possono essere software utilizzati dall’utente finale (Software as a Service – SaaS), o che consentono di amministrare la configurazione e le funzionalità di una piattaforma (Platform as a Service – PaaS), oppure server virtuali ove è possibile installare software di sistema e applicativi (Infrasrtucture as a Service – IaaS). In tutti i casi il cloud computing consente di avere in dotazione risorse a capacità computazionale in maniera flessibile senza essere in possesso di particolari hardware potendovi ricorrere ovunque sia presente una connessione Internet.

Leggi il seguito di questo post »

Pink Floyd – A Momentary Lapse of Reason – SENTIREASCOLTARE


Ancora dettagli sul periodo floydiano a ridosso dell’uscita di Roger Waters, quando Gilmour e Mason (e anche Wright) lavoravano sull’album A momentary lapse of reason. Da SentireAscoltare, un breve estratto:

Occorre fare un passo indietro, rispetto a quel 7 settembre 1987, giorno in cui EMI pubblicò nel Regno Unito il primo album dei Pink Floyd dopo l’uscita di scena di Roger Waters. Già, e che uscita di scena! Subito dopo la pubblicazione di The Final Cut, nessuno nella band si azzardò a suggerire di intraprendere un tour di supporto al disco. In primo luogo perché era difficile immaginare qualcosa che riuscisse a competere con quanto allestito per il precedente The Wall e in secondo luogo poiché gli attriti interni al gruppo erano ormai arrivati al punto di non ritorno, così come il disinteresse era diventato generale. Ognuno stava già cominciando a programmare il prossimo personale passo in carriera: David e Roger avevano infatti iniziato i lavori per i rispettivi progetti solisti che sarebbero usciti nel corso del 1984. Parliamo di About Face, secondo album di Gilmour (5 marzo), e The Pros and Cons of Hitch Hiking, debutto solista di Waters (30 aprile). Il destino dei Pink Floyd sembrava segnato, tanto che lo stesso Waters continuava a ogni uscita pubblica a sostenere che la band fosse «finita» o che tutt’al più fosse «uno spreco di energie», espressione a dir poco colorita che però non incontrò il favore dei colleghi. Una prima occasione di riconciliazione avrebbe potuto offrirla il Live Aid del 1985, ma alla fine a partecipare fu il solo Gilmour come chitarrista per Bryan Ferry.

Il punto di rottura si ebbe quando Roger Waters tentò di rinegoziare il suo contratto con il manager Steve O’Rourke in gran segreto; quest’ultimo, tuttavia, informò la band, portando di conseguenza Waters a pensare che avesse preso le parti di David Gilmour all’epoca delle varie discussioni durante la lavorazione di The Final Cut (dove i componenti della band erano praticamente dei subordinati rispetto all’autore di tutti i brani e le melodie, tant’è che rimane famosa la didascalia che accompagnò il titolo dell’album: «A Requiem for the Post War Dream by Roger Waters Performed by Pink Floyd»). Nick Mason, nella sua biografia del gruppo, Inside Out, racconta di un precedente tentativo di riappacificazione nel 1984, quando i vari componenti si diedero appuntamento presso un ristorante giapponese dove a causa della scarsa padronanza di dialettica, ciascuno ne interpretò l’esito a modo suo: in maniera diametralmente opposta…

Il 1986 si aprì all’insegna di un ottimismo traballante. Ovvero, sia David Gilmour che Nick Mason erano decisi a continuare sotto il segno dei Pink Floyd e intraprendere così i lavori per un nuovo album. Allo stesso tempo, però, la tensione era alta: Waters era al lavoro sul suo secondo album e certamente la stampa avrebbe cavalcato l’onda della rivalità tra le due parti e avrebbe massacrato la band, qualora il risultato non fosse stato all’altezza. In realtà quello che aveva più svantaggi da tutto ciò era lo stesso Waters: era evidente e plausibile pensare che la EMI avrebbe sempre atteso a braccia aperte un album dei Pink Floyd piuttosto che un lavoro solista del loro ex-leader

Rivisitando “Il sigillo imperiale”


Terza puntata sulle mie produzioni più recenti (qui la prima e qui la seconda). È il momento di rivedere Il sigillo imperiale, racconto weird ambientato nell’Impero Connettivo e uscito per la collana InnsMouth di DelosDigital, dedicata al genere e diretta da Luigi Pachì. Questa è la quarta:

Entità dei boschi sacri, psiconauti postumani, energie soprannaturali e un senso della realtà molto labile…
Andronico e Xendra sono degli psiconauti postumani al servizio dell’Impero Connettivo. La loro missione è sul filo delle dimensioni e dei riti sciamanici che i popoli arcaici del Centro Italia officiavano, evocando energie dei luoghi, della natura e soprannaturali. Si troveranno a interagire con le entità dei boschi sacri, lì dove il senso di realtà è labile; ma cos’è, esattamente, la realtà?

L’ebook è in vendita qui e su tutte le piattaforme online librarie al costo di 1,99€.

Le casate arcaiche


L’immersione nelle casate arcaiche si riflette nei flutti raramente caotici.

MEMORIE DEL FUTURO – Videointervista a Mariano Equizzi


Prendo dal tubo questa datata videointervista a Mariano Equizzi, al tempo un filmmaker che stava cominciando a emergere nel panorama nostrano SF. La prima evidenza che ravviso è che al tempo all’interno del genere si era molto avanti con la speculazione culturale e sociale (o forse adesso ci si è fermati?); la seconda constatazione è invece più articolata e prescinde dall’icona classica del cultore o autore SF: si può notare nel flusso di Equizzi una netta scissione del background culturale di una parte degli appassionati, che non fa capo a missili asteroidi e guerre cosmiche, ma segue le suggestioni della controcultura radicata fin dagli anni ’60, e specializzatasi poi nel filone alternative musicale, quale l’industrial, o il noise, o il gothic o la psichedelia, fino a giungere all’electro o perché no, al punk.

Cosa vuol dire ciò? Molto, perché i filamenti di una cultura altra sono penetrati in un genere che è la quintessenza della tecnologia e del nerdismo, ricavandoci una significativa nicchia in cui la visione di un mondo al limite dell’anarchico e comunque trascendentale appare come una visione di un concerto alternativo, dove il diverso è di fatto una risorsa e non uno stato quasi inutile, o pittoresco.

SUSANNE LEIST

Author of Paranormal Suspense

Labor Limae

- Scritture artigianali -

Federico Cinti

Momenti di poesia

Racconti Ondivaghi

che alla fine parlano sempre d'Amore

Wiersze, poezja, ZagonBzu

Blog poetycki Tomasza Kuciny

Mareducata

Chi volete che io sia?

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

Legalise Drugs & Murder

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

Giuseppe Travaglini

Musica, cinema e altro

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: