HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per giugno 8, 2022

Pankow – Eterno Presente


Con Gianluca Becuzzi dei Limbo.

Maieutica dell’inflazione – Carmilla on line


E se l’inflazione svolgesse un ruolo provvidenziale – come una rivelazione, un disvelamento, un lampo di verità che fa giustizia dell’ipocrisia della “scienza triste”? Lei, l’inflazione, poverina, ufficialmente non piace a nessuno. Le classi dirigenti l’hanno sempre coltivata con estrema cautela, senza dare troppo nell’occhio; in una certa misura può fare bene ai profitti, ma si è rivelata spesso imprevedibile e pericolosa come un barbecue in mezzo al bosco. Perché cos’è, alla fine, il processo inflattivo – e la celebre “spirale prezzi salari” che gli economisti temono come la peste? È l’estrema brutale sintesi del conflitto di classe – nella sua dimensione più vera e immediata, quella che si gioca sul terreno distributivo. Possiamo dire che l’inflazione incarna la potenzialità pedagogica del rapporto di classe: i percettori di profitti alzano i prezzi delle merci per ricostituire i margini, i salariati alzano il prezzo della forza-lavoro per tutelare il potere d’acquisto. Io tiro di qua e tu tiri di là. Semplice da spiegare e da capire. E se investimenti e produttività restano stagnanti, più profitto padronale corrisponde a più miseria operaia. Ecco la nuda, scandalosa verità che sta dietro tutte le montagne retoriche di economia politica, sociologia, diritto ed etica: classe contro classe – anche senza nessuna visione generale, nessuna prospettiva o coscienza o ideologia, solo come mero istinto di sopravvivenza.

Questo è l’incipit di un articolo di CarmillaOnLine, che  traccia le coordinate del disastro avvenuto trent’anni fa, quando i sindacati abdicarono al potere economico che stralciò la Scala Mobile salariale a favore di un risanamento, che ha solo spostato il profitto verso la fascia padronale, o aziendale, della nostra società.

Tra il 1992 e il 1993, mentre si consuma il tracollo della Prima Repubblica, il movimento sindacale commette il suo secondo grave peccato capitale, dopo la svolta dell’Eur. Accetta il patto del diavolo che i governi tecnico-politici della transizione impongono, sempre con la pistola della “responsabilità nazionale” puntata alla tempia: lo scambio consiste nel concedere una generosa e duratura moderazione salariale in cambio della “politica dei redditi” e del riconoscimento di un ruolo para-istituzionalizzato alla concertazione tra le parti . Che significava, sul piano legislativo, eliminare qualsiasi meccanismo di rivalutazione automatica delle retribuzioni e costruire un nuovo modello salariale e contrattuale che regolasse le relazioni industriali nel lungo periodo.

“Politica dei redditi” è categoria omnibus, in cui ognuno ha infilato desideri, attese, obiettivi ed elementi programmatici: nelle aspettative sindacali voleva dire controllo di prezzi, tariffe, investimenti pubblici, tassi di interesse – in un quadro di equità fiscale e mantenimento della progressività. Lo scambio poteva apparire vantaggioso: esorcizziamo lo spettro dell’inflazione (che ci costringerebbe ad una defatigante rincorsa contrattuale) e in cambio i lavoratori potranno accedere a mutui a tassi contenuti e ad una generale compressione del regime dei prezzi.

L’imbroglio è dietro l’angolo: l’essenza della Seconda Repubblica in fieri è la cessione di buona parte degli strumenti di intervento e controllo del ciclo economico – le famose “sacche di socialismo reale” contro cui inveiva Cossiga. Nel 92/93 gli investimenti pubblici e privati sono in drastico calo e tali rimarranno per un quarto di secolo; il debito pubblico cessa progressivamente di essere strumento di politica macroeconomica per diventare colpa nazionale; la sovranità sulla moneta viene rapidamente devoluta, man mano che si stringono le tappe forzate che separano Mastricht dall’Euro. L’impossibile politica dei redditi si convertirà in semplice prassi della concertazione: non c’è più ciccia, concentriamoci sul “metodo”. Lo scambio del ’93 si tradurrà in: moderazione salariale contro riconoscimento politico del ruolo della triplice.

La fine della scala mobile rappresenterà simbolicamente la madre di tutte le controriforme: si tirerà dietro le privatizzazioni dell’industria e del credito pubblico, l’aziendalizzazione della sanità, il passaggio al calcolo contributivo dei trattamenti pensionistici, la fine dell’equo canone – e allungherà la sua stagione infinita fino alla soppressione dell’art.18. Dal craxismo al renzismo, senza soluzione di continuità: tra Tangentopoli e il “contratto a tutele crescenti” si snoda un percorso di coerenza liberista che, al di là dei cambi stagionali di ceto politico e le retoriche nuoviste, tratteggia la nuova Costituzione materiale di questo paese.

L’estatica percezione


Giovani momenti di riconfigurazione cellulare e il maelstrom generato si alza in ogni frangente caotico, lo rende un’emulsione di pura percezione numerale.

Intervista a Cristiano Demicheli | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine una bella intervista a Cristiano Demicheli, autore di L’anno delle volpi, ma non solo; un estratto dalla chiacchierata;

Ciao Cristiano, innanzitutto grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande e benvenuto su Horror Magazine. Domanda per rompere un po’ il ghiaccio che, anche se banale, serve a togliermi una curiosità personale. Dopo la precedente antologia Cronache della Val Lemuria uscita ormai 3 anni orsono, come è nata l’idea di un romanzo? E in particolare, un romanzo dalla struttura così insolita, che potremmo quasi definire “a episodi”. Insomma, come ti è scattata la scintilla?

CD: Ciao e grazie dell’invito. L’Anno delle Volpi è nato proprio perché, dopo le Cronache, volevo tornare in Val Lemuria e continuare l’esplorazione di questa realtà che è vicina alla nostra eppure lontanissima. L’idea di un fantastico dietro casa è per me mille volte più affascinante di qualsiasi mondo perduto o dimensione parallela. Per quanto riguarda la scelta del romanzo, mi è sembrata quasi obbligata: dopo l’impressionismo delle Cronache volevo offrire una specie di grande affresco, un “Giudizio Provinciale” di ampio respiro (in questo, credo, mi ha influenzato anche la rilettura dei classici russi). Da qui è sorta l’idea del ballo delle volpi, che è poi la chiave del libro, perché, se ci pensi, i personaggi sono proprio come figure di un cotillon o qualche ballo del genere: si prendono, si lasciano, si riprendono senza fermarsi mai. Vivono, insomma.

Una delle prime caratteristiche che salta subito all’occhio è la qualità – elevatissima – della tua scrittura. Non che il precedente lavoro mancasse di questo, tutt’altro, ma ho riscontrato un livello ancora più alto di tecnica, unita a una maggiore voglia di comunicare col lettore, il non essere solo una semplice voce che narra le storie e gli avvenimenti. È così o mi sbaglio?

CD: In effetti ho lavorato abbastanza sul linguaggio. La difficoltà è la misura, ovviamente: se eccedi diventi ampolloso o compiaciuto, ti parli addosso; se lo limiti a pochi tocchi, l’effetto che ottieni è quello di un tappeto persiano in una baracca. Bisogna mescolare bene perché le parole desuete, gli arcaismi, gli idiotismi si amalgamino al resto, senza spiccare, senza stonare. Il risultato finale, se tutto va bene, è un dettato scorrevole ma “straniante”. Ho cercato di portare un po’ di atmosfera nella forma, oltre che nei contenuti. Non voglio che il lettore si senta a casa propria mentre legge: deve sentirsi in Val Lemuria.

When The Roses Die – Second of You


Il desiderio è composto da particolari.

A Journey to the Stars

Time to write a new Story

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

Fantastici Stonati

Ci vuole molta fantasia per essere all'altezza della realtà

Decades

by Jo & Ju.

The Paltry Sum

Detroit Richards

chandrasekhar

Ovvero come superare l'ombra, la curva della luna, il limite delle stelle (again)

AUACOLLAGE

Augusta Bariona: Blog Collages...Colori.

PHOTO.RİP

PHOTO FASHİON VİDEO MUSİC

The daily addict

The daily life of an addict in recovery

Tiny Life

mostly photos

SUSANNE LEIST

Author of Paranormal Suspense

Labor Limae

- Scritture artigianali -

Federico Cinti

Momenti di poesia

Racconti Ondivaghi

che alla fine parlano sempre d'Amore

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

Feels Like We Only Go Backwards

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: