HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per ottobre 5, 2022

Il cuore frenetico della globalizzazione – Carmilla on line


Su CarmillaOnLine una recensione a “Le frontiere del mondo”, saggio di Andrea Bottalico che indaga, scava nelle dinamiche logistiche del sistema liberista per trovarvi il suo cuore pulsante, il punto più delicato e potente, l’architrave di un mondo stritolante che è in grado di schiacciare anche se stesso:

Andrea Bottalico, saggista e ricercatore universitario, ha dato alle stampe un libro prezioso e utile, al cui centro si colloca la logistica della globalizzazione – e in particolare la rivoluzione dei container marittimi che sta ridisegnando i flussi commerciali e la tecnologia dei porti. Un argomento solo apparentemente per specialisti: Porto e Merce sono ormai categorie inscindibili nella catena del valore; mentre il vecchio concetto di “retroporto” ha lasciato il posto a strutture profondamente ramificate della logistica, che innervano per centinaia di chilometri i territori, ridefinendoli e organizzando filiere produttive che stanno facendo registrare tassi altissimi di conflittualità sociale. Bottalico, pur essendo un ricercatore di ambito accademico, evita la logica e il linguaggio della saggistica: alternando registri narrativi e da giornalismo d’inchiesta, costruisce un affresco convincente, documentato e adatto a qualsiasi genere di lettore.

Il tema dei “container” è più suggestivo di quel che possa sembrare. Quando si parla della stagione della globalizzazione, quasi mai si pensa che è stata possibile solo grazie a questo rivoluzione tecnologica che ha “occultato” la merce dentro i box metallici e ne ha permesso una movimentazione rapidissima, che su certi terminal è ormai totalmente automatizzata. Il box nasconde la Merce, quasi a ribadirne il carattere astratto di valore, dentro l’anonimato della forma container. Bottalico sembra andare quasi all’inseguimento di questo segreto, di questo occultamento, che fa viaggiare il valore attraverso milioni di rivoli inafferrabili. Un nuovo “arcano” che trova i suoi snodi dentro porti inaccessibili fino alla militarizzazione, che ridisegnano geografia e rapporti sociali.
Certo, oggi, dentro la crisi della stagione della globalizzazione, sarà necessario un aggiornamento dell’analisi: l’impennata dei costi dei trasporti, indurrà profondi cambiamenti nella divisione internazionale del lavoro – fino a prospettare inevitabili ri-localizzazioni di molte produzioni. È ancora presto per assumere questi scenari come assodati; ma sono plausibili e parzialmente già in atto, anche se riguardano soprattutto aziende americane. Un libro profondamente politico, quello di Bottalico, per chi riesce a cogliere, da queste tematiche, una lettura aggiornata dei conflitti capitale-lavoro e profitto-natura. Pubblichiamo uno stralcio dal penultimo capitolo.

“L’ho intravista nelle facce stanche dei portuali al varco, nei marittimi alienati in un locale di Anversa, nei manager strafatti alle conferenze, nell’arroganza supponente di chi crede di dominarla nascondendosi nel sottobosco. Nei luoghi di transito delle persone. Nei fantasmi. Protetta da uomini stanchi. Sorvegliata. Sdoganata da burocrati. Fiutata da pastori tedeschi al guinzaglio coi padroni in divisa. Stoccata da interinali nei magazzini retroportuali. Tracciata da intelligenze artificiali. Diretta verso destinazioni altre. Magari la troverò quando smetterò di cercarla. In questo viaggio il lavoro e le merci sembrano scomparire, fino a che non rimane nient’altro. La filiera del container abbatte il tempo e lo spazio. Si manifesta nei luoghi connessi ad altri luoghi, in una rete più o meno fitta che modifica la geografia dei territori. La filiera del container scompare dietro la rete, ma questa rete esiste e configura il mondo così come lo conosciamo.
Tutto nasce allora da un equivoco: quello di pensare che l’invisibile caratterizzi la filiera del container e del suo sistema nervoso globale. Ma la filiera del container è qualcosa di concreto, governata da gente in carne e ossa ossessionata dalle economie di scala, disposta a inseguire la Merce ovunque, perché dove sta il peso là sta la bilancia e loro sono il Mercato. E il futuro continuerà a dipendere da Lei che lo determinerà, che causerà confitti. Disastri, esplosioni e incidenti; che verrà trasportata su navi di 400 metri che prima o poi ostruiranno il flusso come se ostruissero l’arteria che pompa sangue al cuore pulsante dell’economia globale che tutto crea, tutto distrugge e niente trasforma. Il gigantismo si fermerà quando vorrà Lei. Ma sarà tardi. Per ogni container che partirà qualcuno penserà ad una nuova infrastruttura da progettare e ad un nuovo territorio da predare. Le nuove rotte commerciali a seguito dello scioglimento dei ghiacciai saranno prese d’assalto dalle compagnie marittime, perché ogni crisi è per loro un’occasione, perché loro pensano a come trasformare la catastrofe in opportunità (p.141)”.

The transfer


Tatuaggi trasferiti dal reale postumano.

Questione di ruoli


Prendi il controllo delle parole, prima ancora dei concetti, prima ancora delle idee surreali, e produci la tua quantità di occupazione del materiale antropico, riservando per te il ruolo dell’innovatore.

The only


In definitiva, non devi recarti alle manovre psichiche dei tuoi sodali, e nemmeno dei tuoi vicini, perché sei il più complesso e forte e sei l’unico in grado di modificare il continuum.

Il romanzo Premio Urania di Franci Conforti è in edicola | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione dell’uscita del romanzo vincitore del Premio Urania 2021: Spine, di Franci Conforti – cover di Franco Brambilla. Ancora una volta voglio fare i complimenti a Franci per questo suo meritatissimo Premio, che scrive a proposito di questo romanzo:

Spine, o meglio la sua ambientazione solar e green, nasce in modo curioso. Quando ancora non mi ero iscritta a Biologia, immaginavo di usare il DNA per far crescere oggetti semianimati e città semiviventi. Ci perdevo un sacco di tempo, era un chiodo fisso. Gli studi, però, mi riportarono con i piedi per terra. Poi, qualche anno fa, mi sono imbattuta nei Biobuilder del MIT. Ho scoperto che condividevano quel sogno e che facevano i primi passi per realizzarlo. Io mi ero arresa al “per ora è impossibile”, loro no; il che mi lasciava un certo amaro in bocca. Non potendo contribuire in altro modo, ho pensato di farlo come penna devota alla fantascienza. Così ho ripreso i vecchi appunti e mi sono messa a scrivere il ciclo di “Spine”, che attualmente comprende tre racconti editi e questo libro. Contribuirà, mi chiedo? Non lo so, ma per cambiare il mondo serve anche l’immaginazione.

Ecco comunque la quarta ufficiale; e ora tutti in edicola 😉

Anno 3959. La Terra non è mai stata tanto ricca e rigogliosa. Nello scenario mozzafiato di una società verde e solare, l’umanità allargata prospera grazie al lavoro degli animali, con spettacolari arbopoli senzienti che svettano fronzute, prendendosi cura di chi le abita. La maestria dei bioarchitetti nel generare casealbero dalle forme e dai colori strabilianti non ha limiti. Ellie, però, è nata nel buio di una colonia spaziale. Vuole vedere la Terra e sbarca da clandestina, ma la gioia dura poco, perché qualcuno vuole ucciderla. Non ha nessuno su cui contare, e mentre la situazione precipita, segreti celati con cura vengono a galla nella consapevolezza di non avere tempo per rimediare…

The Sage Page

Philosophy for today

° BLOG ° Gabriele Romano

The flight of tomorrow

Sobre Monstruos Reales y Humanos Invisibles

El rincón con mis relatos de ficción, humor y fantasía por Fer Alvarado

THE PRODIGY OF IDEAS

This blog is a part of my inner world. Be careful to walk inside it.

Gerarchia di un’ombra

La Poesia è tutto ciò che ti muore dentro e che tu, non sai dove seppellire. ( Isabel De Santis)

A Journey to the Stars

Time to write a new Story

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

Fantastici Stonati

Ci vuole molta fantasia per essere all'altezza della realtà

Decades

by Jo & Ju.

The Paltry Sum

Detroit Richards

chandrasekhar

Ovvero come superare l'ombra, la curva della luna, il limite delle stelle (again)

AUACOLLAGE

Augusta Bariona: Blog Collages...Colori.

The daily addict

The daily life of an addict in recovery

Tiny Life

mostly photos

SUSANNE LEIST

Author of Paranormal Suspense

Labor Limae

- Scritture artigianali -

Federico Cinti

Momenti di poesia

Racconti Ondivaghi

che alla fine parlano sempre d'Amore

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

chew up your love then swallow

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: