HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Sperimentazioni

Guida sintetica alla programmazione delle macchine – OggiScienza


Su OggiScienza una terrificante suggestione che somiglia molto a una verità: IA in grado di scrivere il codice di se stesse. Sembra che ci stiamo avvicinando a ciò. Un dettaglio dell’articolo:

Programmare una macchina è un’espressione con un significato molto ampio. Nel caso più semplice può riferirsi al comune utilizzo di un elettrodomestico, per esempio all’uso dei menu del nostro forno a microonde, per ottenere una cottura particolare in modo automatico, e differente in diversi intervalli di tempo, senza dover intervenire durante il processo. Oppure, a livello più complesso, per programmazione si indica la selezione e la modifica di un programma pre-impostato su un robot industriale, per aumentare per esempio la sua produttività riducendo il tempo ciclo di una data operazione. O ancora, scendendo sempre di più nel dettaglio, programmare può riferirsi alla scrittura di codice. In termini semplici, questa operazione, denominata coding, presuppone appunto la familiarità con ambiente di sviluppo, con un linguaggio di programmazione, con applicazioni che forniscono soluzioni per dati problemi.

Per svolgere l’attività di coding è necessario conoscere un linguaggio, attenersi a precise regole e attraversare una fase di progettazione e una fase di verifica obiettiva che il codice funzioni esattamente come previsto. In effetti, secondo Mitchel Resnick, professore del MIT Media Lab, il coding non è che un’estensione della capacità di scrivere, e andrebbe coltivata sin dalla più tenera età. E non solo perché il numero di opportunità lavorative per programmatori e ingegneri elettronici o informatici sono in fortissima crescita, ma anche perché, secondo Resnick, dedicarsi all’apprendimento del coding significa poter migliorare molti altri aspetti della propria vita personale e professionale, come la capacità di risolvere problemi, comunicare idee, sviluppare senso pratico.

Tornando alle questioni lavorative, ci sono ad oggi scuole di pensiero del tutto opposte sull’impatto delle nuove tecnologie e la capacità di programmare le macchine. In un articolo pubblicato su wired.com, per esempio, il giornalista Clive Thompson sostiene che il coding sarà il lavoro manuale della prossimo futuro: in altri termini, la crescente specializzazione delle macchine nell’esecuzione di compiti sempre più complessi consentirà loro di rimpiazzare completamente gli operai umani, e di conseguenza le prime professioni disponibili con contenuto manuale saranno, appunto, quelle di chi programma le macchine stesse. E le tecniche di programmazione saranno ridotte a lavori routinari e seriali, né più né meno che gli attuali compiti sulle catene di montaggio.

Una notizia recente su questo fronte è che Gamalon, una start-up di Boston, ha sviluppato una tecnica per dare a un’intelligenza artificiale la capacità di scrivere il proprio stesso codice: in altri termini, l’algoritmo sviluppato è in grado di isolare porzioni del proprio stesso programma, e riscriverle per renderle più efficienti.

Se è vero quindi che l’attività di programmazione richiede capacità che le macchine odierne fanno ancora fatica a riprodurre o simulare – come la creatività e la flessibilità – non è detto che nel prossimo futuro le cose non possano cambiare.

La fine dell’invecchiamento | Fantascienza.com


Una mia recensione a La fine dell’invecchiamento, uscito per D Editore. Su Fantascienza.com.

Hacker e onde cerebrali, l’ultima frontiera sarà la nostra mente – Repubblica.it


Nulla che non fosse possibile immaginare; anzi, sono sicuro che la tecnologia militare è ben oltre questi standard, che con il solo sorvolare di un drone possa intercettare un numero incalcolabile di onde cerebrali di molti di noi. E la tecnologia è in via di affinamento, ovviamente…

Su Repubblica.

Artificial Afterlife, corpses, energy and apparatus | Neural


[Letto su Neural]

Tentativi di connessioni tecnologiche con l’aldilà sono frequenti e di solito frutto di predizioni (si veda, ad esempio, il catalogo Extra Fantômes recensito in questo stesso numero di Neural). “Artificial Afterlife” dell’artista Amy Whittle sposa perfettamente questo approccio, dando vita a un sistema che è tecnicamente efficiente ma che funziona anche simbolicamente. L’artista ha usato animali deceduti (donati da un locale centro di soccorso) al fine di creare un sistema di circuiti analogici. Questi circuiti fatti in casa offrono energia sufficiente per visualizzare tremolanti pattern rossi e blu su un monitor adiacente. L’intensità della sfarfallio e le estetiche mutevoli dei semplici modelli convergono nel visualizzare l’energia di ogni animale scelto. L’intero sistema tecnologico mistificante – che comprende un oscillatore e cavi colorati – è esposto. La disposizione contraddittoria diventa ancora più aperta a interpretazioni, tranne che per la dura realtà della carcassa animale, che giace ancora e rilascia un potere inaspettato.

KG Augenstern – Tentacles | Neural


[Letto su Neural]

Christiane Prehn e Wolfgang Meyer – aka KG Augenstern – hanno trasformato nel Luglio 2014 la nave Anuschka in un laboratorio sonoro viaggiante utilizzando appositi tentacoli – dei lunghi bracci metallici – installati a bordo allo scopo di poter graffiare i ponti, rivelandone i soundprofiles creati dalle loro stesse forme. I risultati di questa ricerca sonora molto particolare – che ha interessato la forma dei ponti, il loro uso pratico e le modalità del loro tipo di costruzione – sono stati presentati in performance audiovisive nel corso del viaggio, in spazi appositamente scelti lungo le rive del fiume. Il concetto tentacles – come estensione delle stesse capacità d’ascolto dei field recordist – ricorre in tutto il lavoro del duo che ha implementato questo approccio anche in installazioni fisse sul tema del graffiare e di tensioni strutturali, statiche e dinamiche, in grado di generare complesse e rilevanti catture uditive, sperimentazioni presentate nelle ultime due tracce: “Tentacles Synthesis” e “Tentacles 2”, realizzate ad Arles nella Galerie Huit e a Valenza in un deposito appositamente predisposto. Sono però proprio le tracce fluviali quelle che a nostro avviso sono le più interessanti e ricche di suggestioni, in particolare quella dedicata a Berlino, attraversando la metropoli in una giornata ventosa, navigando sullo Sprea e sull’Havel, costeggiando 30 ponti da est a ovest dei confini cittadini, registrando atmosfere sicuramente insolite, in luoghi intrisi da elementi naturali e rumori di fondo che arrivano dalle strade in continuazione, dando vita ad un suono tattile, quasi scultoreo negli attriti, che sempre riportano agli spazi e alle architetture in un continuum ideale che è stato programmato sin dalla prima meticolosa stesura dell’itinerario. I suoni sono letteralmente grattati dalle superfici ma anche diluiti nel fluire della narrazione che di ogni attraversamento registra anche l’avvicinamento e poi l’allontanarsi seguendo l’idea di una esplorazione molto dettagliata ma anche ariosa, culminante negli attriti ma sempre sensibile e ricettiva di tutto il resto attorno.

Avanti!


Infinite manipolazioni del genoma portano a decostruttive illazioni per i teologi. Che si vada avanti nella sperimentazione!

Intervista a Zoltan Istvan – Ophelia blog


Bella intervista al transumanista Zoltan Istvan, che è stato in lizza per le ultime (in ogni senso?) presidenziali americane; sul blog di Stefania Romito. Un passo della chiacchierata:

Istvan futurista parla di un futuro mondo basato sulla conoscenza scientifica, l’informatizzazione sociale radicale e la libera ricerca scientifica: la robotica per la produzione industriale e il reddito minimo per gli …umani. La sua visione è utopica ma scientifica, libertaria e contro le religioni. Istvan transumanista scommette (la sua campagna elettorale è stata un straordinario tour spettacolare in Usa su un Camper speciale) sulla longevità e l’immortalità relativa promossa dal movimento attraverso le ricerche medico-scientifiche ad esempio di un Aubrey de Grey ed altri (Sens Foundation) e anche la Crionica (diverse cliniche sono già operative in Usa, Russia ecc.).

Istvan, questo famoso transumanesimo e  la scienza per un Mondo Nuovo, sono la nuova utopia?

Il transumanesimo è entrambi, sia filosofia  che Utopia e anche una filosofia per la pragmatica della scienza radicale per vincere la morte e tutte le sofferenze umane.

L’Ai (Intelligenza Artificiale)  è una scienza affascinante o pericolosa per il futuro dell’umanità?

L’Intelligenza Artificiale è straordinaria per l’umanità, ma fino ad un certo punto. Dobbiamo svilupparla, ma mai lasciare che diventi Intelligente… come gli esseri umani. Dobbiamo limitare  AI in modo che sia sempre meno intelligente di noi, altrimenti potrebbe superarci e dominarci…

La longevità umana e l’immortalità sono due temi rivoluzionari del transumanesimo: saremo come dèi nel futuro?

Sì, vivremo come dèi nel futuro. Noi elimineremo la sofferenza e avremo poteri incredibili grazie alla tecnologia.

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Foglie da collezione, cm 12 x 12 x 3 - By Mayoor

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

My Alethεiα

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

mondo dolce

Food Lover.

poesiaspontanea

improvvisazioni di poesia

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

Archeocake

Torte del passato riviste in chiave moderna

VERDE RIVISTA

protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Il Canto delle Muse

Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata. Gustave Flaubert

ArcheoTime

il tempo dell'archeologia. il tempo di guardare, vedere, scoprire, conoscere, viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso il tempo dell'archeologia

Laboratorio di poesia povera

Versi essenziali per cuori semplici

Somnium Hannibalis

L'ultimo dei Barca, la cenere e il sangue

Michele Valente |Blog

Blogger e studente di Comunicazione e ricerca sociale. Scrivo di politica ed economia, europea e internazionale, attraverso un'ottica globale dei fenomeni della società

Sonia Cenceschi

La musica è una pratica occulta dell'aritmetica, dove l'anima non sa di calcolare - Leibniz

Necrologika

Se muori te lo diciamo noi.

ITINERARI LAZIALI

borghi, castelli, ville, città perdute, monasteri ed abbazie, leggende e segreti, paesaggi fantastici e luoghi insoliti della regione di Roma e dei territori limitrofi.

CollettivoD

Il punto di vista delle donne

GamberoSolitario

A great WordPress.com site

Perversamente Tua

Come stelo mi piego e ti raggiungo, angelo nel tuo inferno, demone di un perverso paradiso.

PINK FLOYD ITALIA

Il primo blog italiano sui Pink Floyd, news e non solo. Fatto da un fan... per i fans!

lucangreenwaters

Lucania dalle Verdi Valli e dalle Acque Cristalline

L'AlTrO (lato)

" Per sentire e sognare in pace, bisogna spegner la luce della ragione... almeno per un po'. "

Simone Morana Cyla Official Blog

Blog ufficiale dell'artista digitale Simone Morana Cyla.

LA FLOTTA DI VEGAN

Cucina verde e ispirazioni nerd

Lezioni Sul Domani

Blog di Fantascienza

Salvatore Leone

Il vizio dell'aria

la Ciarla

a cura di Giovanni Pistolato

Antares666's Weblog

Just another WordPress.com site

Dimensione Visiva Personale

.....semplicemente quello che vedo e niente più

Indice di lettura

Fantastico e immaginario

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: