HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Connettivismo

Roger Waters – The Gunner’s Dream


Il rifacimento del brano The gunner’s dream, realizzato adesso da Roger Waters stesso e che uscì in originale nell’ultimo album che fece coi Floyd nell’83, The final cut, è un capolavoro: fa vibrare l’animo con la sua voce e intensa interiorità. Commovente…

Le frontiere


Lo sguardo oltre le Colonne d’Ercole psichiche, a cercare le connessioni che rendano diversamente vive il nostro mondo.

“Donna velata” di Riz Ortolani – Il Canto delle Muse


Non molti conosceranno Ritratto di donna velata che, pur essendo uno dei capisaldi del fantastico TV italiano, andò in onda quasi mezzo secolo fa. Ora che IlMondoBabaJaga mi ripropone il tema musicale di Riz Ortolani mi tornano alla mente sensazioni che erano rimaste sepolte nella mia psiche da bambino, e sono meravigliose e oscure, come un tempo si sapevano evocare in un modo puramente weird.

The Wertzone: RIP Storm Constantine


Pochi giorni fa, il 14 gennaio, la scrittrice fantastica Storm Constantine ha passato la soglia, dopo una lunga malattia; ne dà notizia, tra tanti, il blog WertZone.
Da Wikipedia: Storm Constantine era un’autrice britannica di fantascienza e fantasy, nota principalmente per la sua serie Wraeththu, che è iniziata come una trilogia ma ha generato molti lavori successivi. A partire dagli anni ’80, i racconti di Constantine sono apparsi in dozzine di riviste e antologie di narrativa di genere.

Nel mondo goth era conosciuta per la sua amicizia coi FieldsNephilim, per la sua ricerca sulle figure bibliche dei nephilim e per la sua relativa attitudine a contaminarne il mondo del Fantastico, con gli stessi germi che posso riconoscere anche nella mia opera. Qui il suo blog.

Florian Wittenburg – Beyond The Traceries | Neural


[Letto su Neural]

La parola inglese “tracery”, “flechtwerk” in tedesco, in italiano potrebbe essere tradotta in molte differenti maniere, innanzitutto “intreccio” che ben s’adatta all’idea di una musica elettronica molto manipolata, ma anche “ricamo”, o “intaglio”, o “disegno”, che testimonierebbero della delicata precisione delle sonorità messe in campo da Florian Wittenburg, mai quietiste e troppo concilianti, eppure fragili costruzioni realizzate in larga misura sulla modulazione di patch realizzate dall’autore e poi agite in tempo reale. Già nella prima composizione, che dà il titolo all’album – la frase citata è ispirata da una poesia di Eric Pankey – è il linguaggio deformato, allungato nel tempo in due maniere differenti, che dà origine al rumore bianco, creando costantemente combinazioni differenti. In “Noise Bowls” part 1 e part 2 sono utilizzate due coppe di vetro e le sonorità droniche che ne derivano sono in continua evoluzione nel tempo, producendo sempre nuove combinazioni permanenti, in un’ambientazione complessivamente piuttosto mistica, siderale e sintetica. A formare idealmente un intermezzo tra queste composizioni più meditative ci sono due pezzi al vibrafono chiamati moving thirds, in realtà due diverse riprese dello stesso brano che risuonano entrambe in maniera sospesa e cristallina, ipnotica e ripetitiva. “Of Exile”, quarto brano in scaletta, è il più cupo e risucchiante della serie, distinguiamo delle field recording naturali e dei frammenti di frasi, anche in questo caso pesantemente manipolati. Il continuum, nell’alternanza degli approcci differenti, funziona bene e l’ascolto è molto gradevole, diluito in soli trenta minuti, che per alcuni potrebbero sembrare pochi ma che invece condensano bene le idee messe in campo. L’uscita è pubblicata da Wandelweiser Editions, etichetta che è in primis un collettivo di editori e musicisti d’avanguardia con ramificazioni in ogni dove nel mondo, marchio che è particolarmente focalizzato sull’idea d’una musica silente, sulla scia delle teorizzazioni di John Cage e di un “tempo come avente una propria struttura: non come qualcosa che gli è stato imposto dall’esterno dalla musica, ma qualcosa che è già presente, che esiste accanto alla musica”.

FLUDD – The Soundshots recap


Sul blog del collettivo musicale genovese DuplexRide una scheda di alcuni musicisti che ne fanno parte, a loro volta impegnati in altri progetti paralleli che nascono a grappoli fuori e dentro l’ensamble.

Marco Cacciamani è uno dei protagonisti dell’underground avanguardista genovese fin dagli anni ’80. Pioniere della scena elettronica cittadina, la sua ricerca artistica lo ha portato a sperimentare diverse forme di comunicazione mescolate alla musica, come quelle video e teatrali insieme a Gianriccardo Scheri e Angela Mambelli. Inoltre con Claudio Ferrari e Riccardo Canessa forma i N.O.S., band dall’attitudine vicina ai side project più ambientali dei Front 242.

In questa avventura solitaria Cacciamani attinge a piene mani dal mare della sua esperienza, facendo dialogare perfettamente tra loro tecniche e sonorità differenti. Industrial, ambient, avant-jazz, leftfield, si rincorrono in un ascolto godibilissimo, che mette ben in luce la qualità tecnico-compositiva dell’autore.

Wardruna – Skugge (Shadow), Official Lyric video


Il mondo esoterico delle rune mitigate dal freddo intollerabile, mentre il crepuscolo incipiente rende gioia il sopravvivere.

Surrealtà comprensibili


Mi sorprendo a essere istantaneamente idoneo alla comprensione, alla pervasiva comprensione dell’inconoscibile, come per istinto, come per folgorazione.

La natura umana?


Mi aspetto di capire cose esternazioni e lamenti, distacchi dal ricordo e comprensioni dell’ineffabile, ma poi cosa davvero resta della mia natura umana?

Carcrash International – Darkest Days


Ballando con le ombre sfuggenti del giorno corto.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Television, and Music Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

corruptio pessima optimi

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

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È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

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“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

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The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

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Ri orientarsi: alla ricerca del nostro baricentro interiore

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