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Archivio per NeXT-Station

T H E : N e X T : S T A T I O N – Francesco Trulli – L’Universo Finito


Su NeXTStation.org un altro intervento per festeggiare il decennale del Connettivismo: parliamo della poesia di Francesco Trulli – L’Universo Finito, a cura di Alex “Logos” Tonelli.

Versi dirompenti a avvolgenti, vi lascio all’antipasto qui sotto e vi invito a leggere l’articolo:

l’universo finito

mi sono permesso di bussare alla tua porta una volta di più
una volta ancora
una volta in più

mi sono osservato consumare
in balia di sussidi e ciotole di cibo secco
convinto che una seconda alba potesse di me
dipingere solo ornamenti

mi sono poi chiuso in gabbie sempre più strette
in stanze sempre più vuote
e dal fruscio delle cose ho ascoltato le sole apparenze
senza reagire alla curvatura dei pianeti
e ho sentito scricchiolare l’universo
collassare le vie parallele
udito la lava colare dai satelliti della parzialità

interi asteroidi scollati e disuniti
vibravano al cospetto
di fuochi e fatui riflessi

inconsistenti friabili
eppur poetici

ho dato ascolto allo scricchiolio della terra
immagazzinato i rumori lontani
e fissato il tempo nei quadri appesi
nelle cantine degli inascoltati
dove l’umiltà delle amanti si nasconde nell’ignoranza della strade

e ho consolato il crollo delle anime
giustificato il senso compromesso della spontaneità
creato equazioni impossibili
che potessero risolvere enigmi isterici

…e ho perso il suono incantevole del fiato leggero…

vedo
ora
le gocce cadere
scivolare lisce
scendere piano
posarsi lente

chiudersi amorfe

T H E : N e X T : S T A T I O N – I nuovi articoli


Nuove proposte per festeggiare i dieci anni del Connettivismo sulla e-zine del Movimento, NeXT-Station.org: Giovanni “X” De Matteo propone uno splendido articolo su Istanbul, a cura di Fernando “BlackHoleSun” Fazzari, un piccolo saggio sullo scrittore giapponese Murakami, a firma di Alex “Logos” Tonelli, e due miei interventi riguardo un vecchio gig dei Death in June (Roma, 1991) e una mia considerazione socio-economica (non aspettatevi discussioni sui massimi sistemi) relative al costo dei beni commerciali, già comparsa su HyperNeXT.

Questo è solo l’antipasto della ricorrenza decennale, KeepTalking!

T H E : N e X T : S T A T I O N: Antares666


Su NeXT-Station è presente un racconto di Marco “Antares666” Moretti, Sky Beasts. Queste qui sotto sono le parole che Giovanni “X” De Matteo dedica all’introduzione del racconto:

Di Moretti abbiamo già proposto sulle nostre pagine “Stormi in picchiata”, un frammento apocalittico che ci sembrava fortemente debitore verso le immagini oniriche di William Hope Hodgson. Presentiamo adesso un suo nuovo lavoro, non meno visionario, che riprende in chiave fantascientifica l’accattivante tradizione dei bestiari medievali. Il riferimento fantascientifico più prossimo ci sembra in questo caso Bruce Sterling, con le sue mirabolanti razze aliene appena accennate lungo lo svolgimento de La Matrice Spezzata (1983). Ma anche le visioni cosmiche di Olaf Stapledon sono dietro l’angolo. Mosso da un ammirevole rigore tassonomico, Marco si cimenta nell’impresa con la dedizione e lo scrupolo dello xenobiologo. E chissà che questo brillante campionario di creature non possa costituire la base su cui costruire una o più future narrazioni. Noi ce lo auguriamo.

Mai perdersi un racconto di Marco, le apocalissi che si presentano sono radicali, al limite dell’incarnato.

T H E : N e X T : S T A T I O N | Francesco Cortonesi – Eden


Bel racconto di Francesco “DeadToday”Cortonesi su NeXT-Station, intitolato Eden.

Francesco è un connettivista della primissima ora, e con questa sua proposta ci porta in un territorio di poesia divorata dalle stringenti necessità del quotidiano e della politica; seguitelo, nelle sue sconcertanti discese…

Non avevano neanche quindici anni. Stavano distesi sulla spiaggia bianchissima. Distesi sotto il sole tiepido del primo mattino sui loro asciugamani uguali. Distesi sotto un cielo azzurro come il fiocco di un neonato.
Si tenevano per mano, travolti da un amore immenso, puro e ingenuo come solo a quell’età si riesce a provare. Ascoltavano in silenzio il leggero infrangersi delle onde che dopo tanto li stava riconciliando con l’esterno.
– Sposiamoci – disse lui all’improvviso.
Lei si voltò stringendogli la mano, come se tutto a un tratto lui fosse potuto svanire.
– Come? – domandò.
Sposiamoci!
Lei chiuse gli occhi per un istante, mentre il suo cuore sembrava una barca sbattuta sugli scogli dal mare in tempesta, poi si buttò tra le sue braccia e cominciò a baciarlo.
– Oh, dio… – sussurrò. – Non può essere vero!

T H E : N e X T : S T A T I O N | Filippo Radogna


Racconto di Filippo Radogna in uscita su NeXT-Station. Parliamo di Il Patriarca della Luce, un new-weird che affonda le sue radici nel Fantastico più canonico e che, a sorpresa, ci getta nel futuro remoto. Da non perdere.

Nella nebbia, il sangue colava copioso e denso dal corpo straziato e fradicio.
La Torre consacrata alla Cometa dei Titani era stata eretta con blocchi di inalterabile roccia spenta, dello stesso colore grigio fumo che connotava gli edifici della città. Il Patriarca era infilzato sulla punta protesa al cielo della Croce del Cosmo, che svettava sulla sua terrazza. Passai lieve la punta dell’indice su un ampio squarcio sul quale la materia rappresa formava rivoli vermigli.
Sempre più spesso i popolani mi facevano presente– e sapevo che lo stesso succedeva a ogni altro seguace dell’Ordine Esoterico – la loro invidia per il libero accesso che avevo a quel terrazzo, da cui si poteva spingere lo sguardo intorno alla città, per chilometri e chilometri. E io mi sforzavo di non ripetere ogni volta che tutto ciò che si vedeva era un’interminabile, ondulante distesa di nebbia. Ma forse quello che mi invidiavano davvero era che un giorno sarei stato il primo a vederla diradarsi, affievolirsi e infine dissolversi. Era per quel motivo, credo, che io e gli altri adepti sceglievamo regolarmente quel luogo, pur deprimente com’era, per meditare e talvolta perfino per conversare. La loro speranza era anche la nostra, sebbene nessuno di noi avesse mai osato affrontare l’argomento, né tantomeno l’aveva fatto il mio Maestro – finché aveva potuto.

T H E : N e X T : S T A T I O N | Premio Italia 2014: i finalisti


Su Next-Station un bell’articolo per segnalare la situazione connettivista alla fase finale del Premio Italia. Vi sono alcune candidature che possono interessare il collettivo connettivo, e vi invito a leggere le segnalazioni, e i contributi stessi arrivati in finale e resi disponibili su NeXT-Station, che ha evidenziato Giovanni “X” De Matteo. Grazie a chi ci voterà, e anche a chi non lo farà.

La scorsa settimana Fantascienza.com ha annunciato i finalisti dell’edizione 2014 del Premio Italia. I risultati di ciascuna categoria sono consultabili sul sito ufficiale, dove è possibile prendere visione anche delle statistiche relative a tutte le segnalazioni.

Leggi il seguito di questo post »

Il Manifesto del Connettivismo in lingua inglese


Segnalo la traduzione in lingua inglese e la messa online del Manifesto del Connettivismo: su NeXT-Station.org. Si desidera ringraziare per questo splendido lavoro Arielle Saiber, Salvatore Proietti e Giovanni “X” De Matteo.

We are the Keepers of Perception, Guardians of Fallen Angels, Wolves of the Stars. A collective of free, independent dreamers.
We live in cyberspace, we are everywhere. We know no frontiers.
This is our manifesto.

  1. We will sing of the resurrection of souls through technology. Night, dream, vision, connection – everything that elevates our souls to a higher order of consciousness.
  2. Sensory derangement, analogical correspondences, breach of control – these will be the main instruments in our quest.
Gwynto

Aspirante scrittrice, lettrice avida, amante delle parole

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

the green path

… Dorothy si trova in un mondo colorato con delle piccole casette e una stradina dorata, in viaggio verso la città di smeraldo. Il mago di Oz (1939)

The Darkest Art

A journey through dark art.

Parole Loro

"L'attualità tra virgolette"

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

“Non so niente della coscienza”, disse Suzuki. ” Io cerco solo d’insegnare ai miei studenti ad ascoltare il canto degli uccelli”.

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

Maelstrom

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

Dungeons&Dragons

La storia di Esma cirith

mondo dolce

Food Lover.

poesiaspontanea

improvvisazioni di poesia

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

La Biblionauta

Chiacchiere sui libri e altre amenità

Archeocake

Torte del passato riviste in chiave moderna

VERDE RIVISTA

protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Il Canto delle Muse

Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata. Gustave Flaubert

ArcheoTime

il tempo dell'archeologia. il tempo di guardare, vedere, scoprire, conoscere, viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso il tempo dell'archeologia

Laboratorio di poesia povera

Versi essenziali per cuori semplici

Somnium Hannibalis

L'ultimo dei Barca, la cenere e il sangue

Michele Valente |Blog

Blogger e studente di Comunicazione e ricerca sociale. Scrivo di politica ed economia, europea e internazionale, attraverso un'ottica globale dei fenomeni della società

Sonia Cenceschi

La musica è una pratica occulta dell'aritmetica, dove l'anima non sa di calcolare - Leibniz

Necrologika

Se muori te lo diciamo noi.

ITINERARI LAZIALI

borghi, castelli, ville, città perdute, monasteri ed abbazie, leggende e segreti, paesaggi fantastici e luoghi insoliti della regione di Roma e dei territori limitrofi.

CollettivoD

Il punto di vista delle donne

GamberoSolitario

A great WordPress.com site

Perversamente Tua

Come stelo mi piego e ti raggiungo, angelo nel tuo inferno, demone di un perverso paradiso.

PINK FLOYD ITALIA

Il primo blog italiano sui Pink Floyd, news e non solo. Fatto da un fan... per i fans!

lucangreenwaters

Lucania dalle Verdi Valli e dalle Acque Cristalline

L'AlTrO (lato)

" Per sentire e sognare in pace, bisogna spegner la luce della ragione... almeno per un po'. "

Simone Morana Cyla Official Blog

Blog ufficiale dell'artista digitale Simone Morana Cyla.

LA FLOTTA DI VEGAN

Cucina verde e ispirazioni nerd

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