HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Inumano

David Lynch a tutto campo | FilmTv


Su FilmTV una bella intervista a David Lynch, autore del ritorno di Twin Peaks, serial TV che in questi ultimi giorni mi sta facendo parlando molto a causa della terza serie, un ritorno che scocca 25 anni dopo la fine della seconda serie.

Confessa poi di aver rivisto la serie originale: «L’episodio pilota è quello che dà il tono a tutto, per me è molto speciale, è l’essenza di Twin Peaks. Mi fa piacere che ci siano così tante teorie sulla serie e anche se non le leggo ritengo che tutte loro siano valide. Siamo tutti detective, vogliamo capire le cose. La vita è la prima cosa che vogliamo capire e quindi è bello che la gente cerchi delle interpretazioni. Le ultime cose che ho visto che mi hanno fatto pensare sono Mad Men e Breaking Bad, mi hanno trasportato in un mondo e accompagnato nel modo giusto».

Edizioni Hypnos presenta “La ballata di Black Tom” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione de La ballata di Black Tom, romanzo di Victor LaValle in uscita per Edizioni Hypnos, che riprende uno dei classici del fantastico, Orrore a Red Hook di H.P. Lovecraft, immergendolo nella realtà degli afroamericani della New York degli anni ‘20, raccontandoci del giovane nero Charles Thomas Tester e di cosa gli successe dopo l’incontro con l’occultista Robert Suydam a Flatbush.

New York, anni ‘20. Charles Thomas Tester è un “intrattenitore” nella Harlem del jazz. Lui sa come lanciare un incantesimo anche senza magia e come attirare la gente. Ma quando dovrà consegnare un pericoloso libro a una maga solitaria nel cuore del Queens e s’imbatterà in un ricco occultista di nome Robert Suydam a Flatbush, sulle cui tracce è l’investigatore Thomas Malone, il giovane nero di Harlem aprirà la porta a un regno di profonda e imperscrutabile magia, attirando l’attenzione di creature che sarebbe meglio lasciare dormienti. L’umanità sarà davvero spazzata via? Il globo tornerà di nuovo ad appartenere a… Loro?

Lovecraft continua a essere seminale, imperdibile, geniale, l’orrore cosmico annichilisce sempre l’umanità.

Refrattario alle consuetudini


Ogni refrattario responso si arrocca sulle punte algide delle rocce albine, lì dove la sensazione di essere un puro ricordo avviene soltanto se s’innescano strali consequenziali d’inumanità.

I segreti di Twin Peaks: il “Male che viene dal bosco” – A X I S m u n d i


Ancora su Twin Peaks. Ancora sui segreti di questo serial TV che attraversa il tempo come se fosse aria, perché in definitivo il tempo non esiste, c’è soltanto l’energia. E Twin Peaks parla di questo. Su MarcoMacolottiBlog.

 «Twin Peaks è diversa. Lontana dal resto del mondo, l’avrai notato […] Ma c’è anche il rovescio della medaglia, come in tutte le cose. Forse è il prezzo che paghiamo per vivere qui […] C’è una specie di malattia nell’aria. Qualcosa di molto, molto strano tra questi vecchi boschi. Puoi chiamarla come vuoi. Una maledizione. Una presenza. Assume forme diverse, ma è stata tenuta lontana da qui da tempo immemorabile e noi siamo sempre pronti a combatterla […] Come i nostri padri. E non finirà con noi. Poi toccherà ai nostri figli.»

Distopico


Incontestabili movimenti stentorei si aggrappano alla complessità di un nuovo ordine psichico, lasciando intravedere il dominio e il controllo totale.

Bestie, uomini o dèi: i culti alieni di H. P. Lovecraft – A X I S m u n d i


Un bel post che tratta approfonditamente HP Lovecraft (per quanto si possa approfondire con un solo post, sul web, una figura del genere). Sul blog di Marco Maculotti; un estratto che nel prosieguo non incluso da me, traccia anche una bella esegesi del pantheon lovecraftiano:

La presenza di tematiche mitico-religiose nell’opera del “Poe cosmico” – come lo definì Jacques Bergier – è d’interesse non solo da un punto di vista letterario, ma anche rispetto al rapporto tra la modernità e questo tipo di saperi. Come ormai noto anche ai non “addetti ai lavori”, Howard Phillips Lovecraft si definiva un «assoluto materialista e meccanicista» persuaso che il mondo fosse la somma matematica di impulsi fisici retti dal caso e derubricando le aspirazioni umane a mere fantasie. Eppure, dietro a questa professione di fede – alla quale troppi si sono fermati, interrogando il Solitario di Providence – si cela ben altro. Ad esempio, il fatto che egli avesse studiato e quindi ben conoscesse gli antichi miti d’Occidente, greco-romani ma anche germanici e norreni. Ebbene, in che rapporto stanno questi interessi con la sua visione del mondo? Perché un entusiasta seguace di scienza e tecnica dovrebbe appassionarsi di quei miti che gli stessi cultori della Dea Ragione spesso e volentieri relegano a espressioni di un’umanità involuta e premoderna, “infantile”? La contraddizione, in realtà, è solo apparente.

È l’autore stesso a chiarirlo, in una delle sue moltissime lettere, affermando che queste «tradizioni su cui vanno misurati gli enti e gli eventi dell’esperienza sono l’unica cosa che conferisca loro l’illusione di un significato […] in un cosmo che alla radice è tutto privo di scopo: per questo io pratico e predico un conservatorismo estremo nell’arte, nella società e nella politica, come unico modo per sfuggire […] alla disperazione e alla confusione di una lotta senza guida né regole in un caos non celato da veli».

In uno dei suoi pochissimi saggi autobiografici lo scrittore di Providence è ancora più chiaro, dichiarandosi un «materialista con gusti classici e tradizionali», «entusiasta del passato, delle sue vestigia e delle sue maniere» e del tutto persuaso che «l’unica preoccupazione valida per un uomo di buonsenso in un cosmo senza scopo sia il raggiungimento del piacere intellettuale, sostenuto da una vivida e fertile vita immaginativa». In modo ancora più esplicito, aggiunge: «Amando la libertà illusoria del mito e del sogno, sono devoto alla letteratura d’evasione; ma amando in egual misura il tangibile ancoraggio del passato, tingo tutti i miei pensieri delle sfumature dell’antichità». Più chiaro di così…

Sembra che nella Weltanschauung di Lovecraft si contrappongano, da una parte, la disincantata consapevolezza che il mondo e il cosmo intero altro non siano che campi di battaglia di entità sovrumane, che non considerano l’uomo se non per soggiogarlo; dall’altra, che un riscatto da questo stato di necessità sia legato al mito, inteso come una ribellione «contro la rigida e ineluttabile tirannia del tempo e dello spazio», contro le «prosaiche leggi della natura». Un’autentica uscita dal tempo, insomma, per dirla con le parole dello storico delle religioni Mircea Eliade, che peraltro in più occasioni, come nella chiusura di Mito e realtà, affidò proprio alla letteratura fantastica il ruolo di mito moderno. Tesi che sarebbero state sottoscritte da giganti come Ernst Jünger o Joseph Campbell, sino a giungere addirittura a Ray Bradbury… Ma questa è un’altra storia.

Scientista e mitografo, Howard Phillips Lovecraft elabora un complesso sistema di divinità e sottodivinità, ognuna delle quali dotata di un raggio d’azione, uno status e una funzione ben precisa, anche sulla scorta di un certo patrimonio esoterico al quale ebbe in qualche modo accesso. Ad onta della propria professione materialista, ha scritto qualche tempo fa il politologo Giorgio Galli, Lovecraft risentì di un certo filone esoterico, che attraversò tutta la cultura occidentale – emergendo, in maniera carsica, in autori al di sopra di ogni sospetto, coniugandosi con ambiti d’interesse, con condizioni storiche contingenti, ma senza esaurirsi in esse – e ne orientò in qualche modo la produzione, senza che egli stesso ne fosse pienamente cosciente.

52


È appena scorso il 52, mostrandomi appeso sui ricordi e in perfetto equilibrio sul magnifico futuro. Come sentirsi amplificati…

sabbiature

Culture seriali

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, tradizione, antropologia del sacro, storia delle religioni, esoterismo. A cura di Marco Maculotti.

Gwynto

Aspirante scrittrice, lettrice avida, amante delle parole

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

the green path

… Dorothy si trova in un mondo colorato con delle piccole casette e una stradina dorata, in viaggio verso la città di smeraldo. Il mago di Oz (1939)

The Darkest Art

A journey through dark art.

PAROLE LORO

"L'attualità tra virgolette"

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Questo blog è il mio taccuino personale, lo uso infatti per appuntare poesie che poi modificherò immancabilmente. Quindi siete avvertiti: quel che leggete oggi domani potrebbe essere diverso, o non esserci affatto.

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

Maelstrom

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

mondo dolce

Food Lover.

poesiaspontanea

improvvisazioni di poesia

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

La Biblionauta

Chiacchiere sui libri e altre amenità

Archeocake

Torte del passato riviste in chiave moderna

VERDE RIVISTA

protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Il Canto delle Muse

Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata. Gustave Flaubert

ArcheoTime

il tempo dell'archeologia. il tempo di guardare, vedere, scoprire, conoscere, viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso il tempo dell'archeologia

Laboratorio di poesia povera

Versi essenziali per cuori semplici

Somnium Hannibalis

L'ultimo dei Barca, la cenere e il sangue

Michele Valente |Blog

Blogger e studente di Comunicazione e ricerca sociale. Scrivo di politica ed economia, europea e internazionale, attraverso un'ottica globale dei fenomeni della società.

Sonia Cenceschi

La musica è una pratica occulta dell'aritmetica, dove l'anima non sa di calcolare - Leibniz

Necrologika

Se muori te lo diciamo noi.

ITINERARI LAZIALI

borghi, castelli, ville, città perdute, monasteri ed abbazie, leggende e segreti, paesaggi fantastici e luoghi insoliti della regione di Roma e dei territori limitrofi.

CollettivoD

Il punto di vista delle donne

GamberoSolitario

A great WordPress.com site

Perversamente Tua

Come stelo mi piego e ti raggiungo, angelo nel tuo inferno, demone di un perverso paradiso.

PINK FLOYD ITALIA

Il primo blog italiano sui Pink Floyd, news e non solo. Fatto da un fan... per i fans!

lucangreenwaters

Lucania dalle Verdi Valli e dalle Acque Cristalline

L'AlTrO (lato)

" Per sentire e sognare in pace, bisogna spegner la luce della ragione... almeno per un po'. "

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: