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Archivio per Cultura

THE WINNER IS | Premio Short Kipple 2021 – KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Siamo lieti di comunicarvi che Fabio Aloisio vince il Premio Short Kipple 2021 con il racconto “Undisclosures Desires”.
Aloisio ha affascinato la redazione con un testo ricercato e complesso, avvolgente, dove un lessico raffinato si coniuga a una trama avvincente e poetica. Nel racconto “Undisclosures Desire” la maturità e la capacità di sperimentare dell’autore si muovono in perfetto equilibrio.
Cogliamo l’occasione per complimentarci con tutti gli altri finalisti, è stata davvero una battaglia all’ultima battuta.

La pubblicazione del racconto vincitore è prevista entro la fine del 2021.

Be Weird Be Kipple

Ridare la voce alle comunità a cui è stata tagliata la lingua – Carmilla on line


Su CarmillaOnLine la recensione a Donne delinquenti. Storie di streghe, eretiche, ribelli, bandite, tarantolate, saggio storico di Michela Zucca che indaga le influenze del politically correct sui fatti storici inerenti a oppressioni di popoli e gruppi di persone identificate da un denominatore comune, come il sesso, l’etnia o le inclinazioni sessuali o religiose. Un estratto:

La nuova edizione rivista del testo di Michela Zucca, edito originariamente nel 2004 da altro editore rispetto all’attuale, può costituire un ottimo punto di partenza per chiunque voglia iniziare un percorso di studio della Storia rimossa dell’Occidente. In un tempo in cui il pensiero unico dominante del politically correct tende a ridurre il problema dell’oppressione di classe, razza e genere ad una questione di pura rimozione della realtà storica, riducendo ogni conflitto ad un problema di diritti e “coscienze” individuali, con conseguenti atti di contrizione formale ipocriti quanto inutili, diventa urgente sottolineare come anche noi, occidentali ed europei, siamo stati costretti a diventare “bianchi” ovvero portatori di idee e comportamenti culturali, religiosi, politici ed economici che sono stati instillati con la forza e la violenza nei nostri antenati, distruggendone le comunità e le culture cui appartenevano.

Michela Zucca (1964), storica e antropologa, è specializzata in cultura popolare, storia delle donne, analisi dell’immaginario. Ha svolto lavoro sul campo tra gli sciamani della foresta amazzonica, in Perù e Colombia, e fra i Lapponi in Finlandia e ha insegnato Storia del territorio in varie università italiane e svizzere. Ha, inoltre, fondato la «Rete delle donne della montagna» e collaborato con il «Centro di ecologia alpina», mentre attualmente organizza e coordina le attività di Arkeotrekking con l’Associazione Sherwood1. In tale contesto di studi ha prodotto numerosi testi e curato l’opera, in 5 volumi, Matriarcato e montagna (1995-2005). Come afferma l’autrice nel primo capitolo del testo, destinato ad illustrarne l’impostazione metodologica:

“Nelle civiltà arcaiche e “premoderne” la massa della popolazione vive “fuori dalla società”, lontana dal “centro” in cui si esplica il potere politico, religioso, economico, ideologico dell’establishment. Soltanto in modo occasionale e frammentario i vari contesti locali si rapportano con quello centrale, mentre prevalgono la dispersione territoriale e la varietà locale. La scarsa possibilità di coordinamento sociale, la carenza di controllo da parte delle autorità, l’economia di sussistenza e non di mercato, sono fattori di ulteriore riduzione o restrizione del centro.
Con la cultura “moderna”, lo sviluppo del mercato e il rafforzamento amministrativo e tecnologico dell’autorità, l’urbanizzazione e la scolarizzazione su vasta scala, la diffusione capillare delle comunicazioni di massa, si determina un coinvolgimento generale della società, un’accentuazione e un’imposizione del sistema di valori centrale in misura sconosciuta negli altri periodi della storia. Sulle montagne però, le condizioni di vita premoderne continuano a esistere per lunghi, lunghissimi, secoli: quasi fino a ieri2.

Questa trasformazione sociale viene comunemente associata al progresso e come tale rivendicata dai cantori della modernità, tra cui non bisogna esitare ad inserire gran parte del pensiero di sinistra e marxista3, che dimenticano, sottovalutano oppure nascondono ciò che la nostra autrice non manca invece di sottolineare con forza, ovvero che «il “progresso” è fondato sullo sterminio»4. Stermino di popoli, culture e comunità, di qua e di là degli oceani.

“Al riparo delle foreste, tornate dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, trova rifugio una popolazione di fuorilegge, di cui i cittadini hanno paura, ma che vengono lasciati vivere fino a quando gli interessi urbani non si espandono, e anche loro devono essere ridotti alla ragione, letteralmente “razionalizzati”. La caccia alle streghe non è l’unico mezzo di eliminazione di una cultura arcaica. La “soluzione finale” passa anche attraverso la distruzione del substrato ambientale che permise per secoli alle varie “tribù delle Alpi” di mantenersi indipendenti: la foresta meravigliosa che proteggeva genti e spiriti.
Il Concilio di Trento è il momento di rottura violento che sancisce il cambiamento culturale, tanto è vero che viene ricordato nella memoria orale in maniera vivissima ancora oggi5.

Il Concilio trentino (1545-1563) può infatti essere considerato non soltanto come un momento di “rinnovamento” della chiesa cattolica in reazione allo sviluppo e alla diffusione del protestantesimo, ma anche come un momento centrale della fondazione legislativa dello Stato moderno, che proprio tra il XV e il XVI secolo vedrà crescere i propri attributi, compiti, forza militare e repressiva e potere, proprietario e amministrativo, sui territori definiti sia scala imperiale che nazionale6.

Per una lettura antropologica del “Viaggio nella Matamonia di Esagro Noroi”, di Lucio Besana


Su AxisMundi una recensione o lettura antropologica degli scritti di Luciano Besana, uno degli autori italiani del nuovo weird più in vista del momento. Vi lascio a un breve estratto della trattazione:

Credo, a rischio di equivoci, sia possibile attribuire al nome Esagro Noroi una precisa volontà autoriale sottesa a evidenziare la natura di questo particolare personaggio. È bene quindi scomporre il nome in due parti, Es + Agro, ed analizzarli entrambi. L’Es nella psicologia freudiana rappresenta la voce della natura dell’uomo, l’istinto primordiale non assimilabile dalle leggi della società. Rappresenta il nucleo primitivo, che nel caso del Reggente è sinonimo della suo essere quasi divino, capace di rappresentare una furia primordiale in contrasto con la razionalità, rappresentata dall’avanzata tecnologia, della vecchia Matamonia: «Terrorizzati all’idea di perdere il privilegio e la vita, i reggenti di allora avevano inviato le loro macchine da guerra nel vano tentativo di impedire la sua avanzata».

Il contrasto natura/progresso è sintetizzato anche nel secondo composto, Agro, derivato dal latino, e di cui ci possono essere numerose traduzioni: campo, terreno, podere, terra, territorio. Il cognome Noroi, toponomastico preso dal villaggio di nascita, ad una ricerca in rete, corrisponde all’equivalente di fango in lingua rumena, materiale d’eccellenza per la costruzioni dei villaggi primitivi. E in effetti è quello che è il Reggente, un costruttore di senso. Infine, la connotazione naturale è insita nello stesso nome della Matamonia che rimanda, per un gioco di allitterazioni, alla nostra reale Patagonia, instillando fin da subito nel lettore l’aspettativa di un viaggio esotico, magari utilizzando cronotopi narrativi simili a quelli de Le Montagne della Follia di H.P. Lovecraft, per innestare un cornice horror/weird. Invece fin dall’arrivo, essa si presenta come una città di grattacieli uniformi e spettrali, dove l’unica impronta della natura, lasciata dallo stesso reggente, è il Sentiero dei Fiori Rossi.

Missionari, una novella tra fantascienza e religione | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di Missionari, novelette di David Mercurio Rivera in uscita per DelosDigital, che ha degli elementi ideologici davvero interessanti. Vi incollo la quarta:

In un futuro non troppo lontano l’umanità si è sparsa attraverso la galassia, ed ha dovuto tristemente constatare che il cosmo, a differenza delle grandi speranze iniziali, è un luogo assai cupo e solitario. La maggior parte degli alieni incontrati non hanno interesse a comunicare con la razza umana, con la sola eccezione di una specie aliena superiore e arcana: esseri di pura energia, impossibili da catturare, imperscrutabili e imprevedibili, che sembrano tuttavia avere una sorta di interesse missionario verso gli umani. Cassie è una giovane malata di cancro per una eccessiva esposizione alle radiazioni. La scienza del futuro ha fatto passi da gigante e l’umanità ha conquistato lo spazio, ma non ha debellato la malattia più terribile. Cassie è giovane e sa che l’aspetta una fine orribile ma non ha perso le speranze. La sua fede in una divinità superiore, che si è forse manifestata attraverso il “Salvato” – un essere che galleggia in una bolla e in uno stato quantico dal comportamento instabile -, la spinge ad affrontare, assieme a un gruppo di fedeli come lei, un doloroso pellegrinaggio su un lontano pianeta che prevede di avanzare faticosamente verso una meta in apparenza irraggiungibile. Il rituale richiede di avvicinarsi all’Avamposto sulle ginocchia, strisciando attraverso un terreno gelido e roccioso fiocamente illuminato dalla luce delle stelle.

Dopo averci conquistato con due racconti lunghi che riprendevano, con nuova linfa e vigore, tematiche classiche come l’orrore su un’astronave nello spazio profondo (Nel buio tra le stelle), e il difficile rapporto tra creato e creatore (Oltre il velo delle stelle), Davide Mercurio Rivera ci ripropone, con questo Missionari, l’eterno conflitto tra scienza e religione.

Il Jumbo di ottobre è il nuovo romanzo di Alastair Reynolds | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione dell’Urania Jumbo di questo mese; ed è una bomba: I fuochi di Elysium, di Alastair Reynolds, seguito de Il prefetto, facente parte del sublime ciclo “space opera” della Rivelazione. La meravigliosa quarta:

Diecimila città-stato orbitano intorno al pianeta Yellowstone, formando un paradiso democratico e quasi perfetto. Ma anche l’utopia ha bisogno di un corpo di polizia. A proteggere i cittadini della Cintura Scintillante c’è Panoplia con i suoi agenti, i prefetti. Tom Dreyfus è uno dei prefetti in servizio e si trova ad affrontare un’emergenza: gli abitanti degli habitat iniziano a morire, all’improvviso e in maniera casuale, vittime di un malfunzionamento dei loro impianti neurali che li fa sciogliere. Mentre il panico dilaga, sorge un movimento di rivolta per fondare nuove e indipendenti colonie. Un nuovo capitolo della grande saga della Rivelazione

Weird Book presenta “Dark & Weird Vol. 3” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione del nuovo numero – il 3 – di Dark & Weird, la rivista antologica di WeirdBook in cui si celebrano i maestri del genere.

Dark & Weird – serie antologica a cura di Luigi Boccia e Nicola Lombardi che raccoglie le firme più significative della narrativa fantastica e orrorifica – accanto a nomi consolidati o emergenti del panorama italiano presenta in questo numero due ospiti d’eccezione: l’autrice neozelandese Lee Murray, vincitrice di due Stoker Awards, e l’inglese Andrew Lennon.
Esistono territori oscuri, appena al di là della nostra percezione. Dimensioni che solo la fantasia può permettersi di esplorare, regioni dello spirito fatte d’ombre e meraviglie che ci attendono per essere scoperte. Questa collana si propone di raccogliere le migliori prove narrative di quegli autori che hanno saputo immergersi nelle zone più tenebrose dell’immaginazione, per poter offrire al lettore l’incomparabile brivido del fantastico e dell’orrore.

In questo numero:
Il tempo dei sogni di Lee Murray e Nicola Lombardi
L’ultimo uomo di Seabury Quinn
L’Uomo Coyote di Luigi Boccia
Il ricatto di Danilo Arona
Invito a pranzo di Stefano Cucinotta
La stanza del piano di sopra di Enrico Luceri
L’Ira della Fenice di Cristian Borghetti
La casa delle illusioni di Andrew Lennon

Cassino Fantastica – Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio | Oggi


Il 9 e 10 ottobre andrà in scena a Cassino (FR) Cassino Fantastica, Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio, in cui la commistione tra fumetti, SF e ogni altra espressione del Fantastico diventerà reale; dibattiti, artisti, bookshop, cosplay e molte altre cose ancora vi attendono per questa prima edizione. Parteciperò a mia volta, all’interno della rassegna SCI-FI FEST, nel dibattito di oggi 10 ottobre alle 14.30 “Gli universi narrativi fantastici italiani: Connettivismo e Futuri Narrativi”:

La corrente di fantascienza tutta italiana che fa palpitare il cuore a Bruce Sterling e vince Premi Urania. A cura di Sandro Battisti. In collegamento on line Giovanni De Matteo e Lukha B. Kremo. Modera Massimiliano Gobbo.

Ci vediamo lì, tra gli stand e i libri Kipple? Qui il programma e gli ospiti della manifestazione.

Independent Legions presenta “Livello 49” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di Livello 49, romanzo di Alessandro Pedretta in uscita per i tipi di Independent Legions Publishing.
Chi conosce Pedretta sa di cosa è capace la sua prosa distopica, di quali estremismi non solo mentali è capace, e la casa più appropriata per alcuni sue visioni è proprio la legione indipendente di Manzetti; vi lascio alla quarta:

Moloch2: città apocalittica, coagulo di vicoli postribolari abitati da assassini, puttane ricondizionate, cannibali, mutanti prodotti dalle esplosioni radioattive della Guerra delle Multinazionali, scannerizzatori dell’amigdala, Sacerdoti della Ghiandola Pineale. Loschi affari vertono sulla psico-pubblicità, sulle depravazioni indotte, su osceni spettacoli all’interno dei locali nei budelli della città, sugli appetiti malsani verso sempre nuove deformità.

Arroccate sulle colline che circondano la città svettano cupe le Fabbriche: l’inferno produttivo H24 dell’oscura e perversa famiglia DeVeer. Nella produzione senza sosta di oggetti indecifrabili, tra burocrati enigmatici, atroci rituali di amputazione lungo catene di montaggio senza fine, la somministrazione di droghe per massimizzare ogni sforzo, ogni operaio è addestrato a seguire i propri compiti con devoto servilismo e ossessiva determinatezza. Sempre meglio che finire sbudellato o violentato nei QuartieriUno, gli Intestini Luccicanti.
Il Livello49: ecco lo stadio che ogni operaio e neo-schiavo delle Industrie agogna a raggiungere. La tanto ambita Promozione che potrà renderlo indissolubilmente legato alla Fabbrica e ai DeVeer, per sempre.

Bando Premio Kipple 2022 | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Kipple Officina Libraria bandisce per l’anno 2022 la XV edizione del Premio Kipple per il miglior romanzo di genere fantastico

1) Sono ammesse solo le opere in lingua italiana inedite, mai pubblicate su carta, digitale e sul web. I romanzi devono avere la lunghezza minima di 100 cartelle dattiloscritte e massima di 400 cartelle (per cartella s’intende, all’incirca, una pagina da 60 battute di 30 righe, cioè 1800 caratteri spazi inclusi, quindi da 180.000 a 720.000 caratteri). La tolleranza è del 10% oltre i limiti.

2) Il contenuto deve essere ESCLUSIVAMENTE fantastico.
Sono ammessi tutti i sottogeneri del fantastico, a esclusione del fantasy, declinati attraverso la prospettiva che predilige Kipple Officina Libraria, cioè la sperimentazione e l’ibridazione tra generi (esempi di alcuni sottogeneri ammessi: distopia, hard-sf, postcyberpunk, steampunk, solarpunk, new weird, urban fantasy, splatterpunk e simili).
Testi di qualsiasi altra natura NON verranno presi in considerazione.

3) È possibile partecipare con più opere. Eventuali elementi multimediali allegati potrebbero non essere presi in considerazione.

4) La quota di partecipazione è fissata a 16 € per ogni opera, da accreditare entro il 31 maggio 2022 in uno dei seguenti metodi:

  • con accredito sull’indirizzo paypal: kol@kipple.it
  • con accredito sul conto corrente postale n° 43103274 con causale “Premio Kipple 2022”
  • con bonifico alle coordinate bancarie: IBAN IT95W 07601 01600 000043103274 intestate a Gianluca Cremoni Baroncini con causale “Premio Kipple 2022”.

5) La scadenza è fissata per il 31 maggio 2022.

6) I romanzi devono essere spediti come allegati all’indirizzo: kol@kipple.it indicando nel titolo dell’e-mail “Premio Kipple 2022”.
Nel corpo della mail dovrà essere presente: il Titolo (o i titoli) dell’opera, nome e cognome (o eventuale pseudonimo) dell’Autore e la dicitura: “Dichiaro che l’opera allegata non deriva da plagio e di essere in possesso di tutti i diritti a esso connessi; ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003 n.196” e “Autorizzo il trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.”.
In allegato dovrà esserci il testo salvato come: “titolo opera” di “nome autore” (con il nome dell’autore, il titolo dell’opera e un indirizzo email anche sul frontespizio della prima pagina) e deve essere presentato SOLO in formato elettronico .doc, .rtf, .odt o .docx e, sempre in allegato, la ricevuta del pagamento.
La redazione risponde sempre alla ricezione delle email, in caso di mancata ricezione della ricevuta controllare nello spam.

7) Il vincitore del Premio avrà diritto alla pubblicazione del romanzo in formato CARTACEO nella collana “Avatar”, distribuito nelle librerie tramite Directbook e disponibile in tutte le librerie online, e in versione DIGITALE nella collana “eAvatar” sui principali portali.

Riepilogo:
Lunghezza: min 100 max 400 cartelle
Scadenza: 31 maggio 2022
Invio a: kol@kipple.it in formato .doc, .rtf, .odt o docx.
Quota di partecipazione: 16 ogni romanzo

Cassino Fantastica – Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio | Reminder


Il 9 e 10 ottobre andrà in scena a Cassino (FR) Cassino Fantastica, Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio, in cui la commistione tra fumetti, SF e ogni altra espressione del Fantastico diventerà reale; dibattiti, artisti, bookshop, cosplay e molte altre cose ancora vi attendono per questa prima edizione. Parteciperò a mia volta, all’interno della rassegna SCI-FI FEST, nel dibattito di domenica 10 alle 14.30 “Gli universi narrativi fantastici italiani: Connettivismo e Futuri Narrativi”:

La corrente di fantascienza tutta italiana che fa palpitare il cuore a Bruce Sterling e vince Premi Urania. A cura di Sandro Battisti. In collegamento on line Giovanni De Matteo e Lukha B. Kremo. Modera Massimiliano Gobbo.

Ci vediamo lì, tra gli stand? Date intanto un’occhiata al nutrito programma e agli ospiti della manifestazione.

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

listen to the tales as we all rationalize

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

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"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

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Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

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Duemila anni di Storia Romana

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The blog of fantasy writer Storm Constantine

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HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

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Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

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Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

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Tra Racconto e Realtà

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e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

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Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

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Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

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