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Fantàsya, Festa del Fantastico ∂ FantasyMagazine


Italia, Regione Lazio, Provincia di Roma, Form...

Domani 30 maggio, intorno alle 18, come già annunciato un po’ di settimane fa, sarò a Formello per presenziare insieme ad altri amici un salotto letterario e per presentare, soprattutto, l’ultimo romanzo di Giovanni “Kosmos” Agnoloni, La casa degli anonimi. Un ringraziamento speciale a Monica Serra che ha permesso quest’incontro, notizie più dettagliate le trovate su FantasyMagazine; e comunque, ci vediamo lì?

UN MODESTO ECLETTICO “ARROGANTE”: Francesco D’Isa


Intervista a Francesco D’Isa, illustratore connettivista che ha una sua vitalità anche come romanziere. Qui, su TheWalkman; un estratto:

Quanto ha contribuito “Mostro”, la rivista fiorentina di arte e letteratura di cui sei cofondatore e redattore, alla tua formazione artistica?

Moltissimo, è stata la mia prima esperienza professionale nonché il mio primo momento di confronto con”colleghi” e pubblico.

Nel 2006 esce in versione italiana e inglese “Liebe macht nicht fei, baby”, un fumetto su Hitler e l’amore: come si intersecano questi due aspetti?

La risposta giusta è scritta nelle tredici pagine del fumetto. Non potendo darne una migliore, mi limiterò citare qualcosa di quello che il “mio” Hitler scrive alla sposa, Eva Braun. Il tono altisonante è il suo.

“A te che ho fatto frettolosamente mia sposa rivolgo infine alcune di queste ultime righe, mia dolce Eva. Ti ho chiesto un amore perfetto, una luce che avrebbe accecato chiunque eccetto noi: volevo amarti senza stracciare né accettare l’illusione degli amanti. Volevo avverarla, l’illusione! Questa era la mia utopia. Se per colui che ama la persona amata è tutto il mondo, allora ecco, io davvero ero diventato il mondo, non solo per te, ma per tutti. Ero il mondo, e ho reso il tuo amore sincero. L’amore è potere, Eva. Il potere sull’altro, il potere dell’altro a propria disposizione e lo specchio del proprio.
È davvero amaro il prezzo della tenerezza! Ma come colmare il mio sfrenato bisogno? Per l’amore più grande, il potere più grande. Una volta raggiunto il potere assoluto, allora sì, che sarei stato libero di amarti.”

Sei il Pornpope di Pornsaints. Da cosa nasce l’idea di “santificare” in un collettivo internazionale la porno arte e di portarla in giro per il mondo?

L’idea nasce perché disegnavo sempre donne e un mio amico, Gregorio Magini, mi ha suggerito di usare le porno star. Reagii allo stimolo scrivendo un breve saggio/divertissement su “pornografia e trascendenza”, in cui il distacco degli attori nel recitare la più umana delle parti (il sesso) viene paragonato al distacco dalla vita e dal mondo che i santi azzardano per avvicinarsi all’assoluto.

I nuovi volumi cartonati di Splatter: presentazione in anteprima ∂ HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione dell’uscita dei nuovi volumi cartonati del fumetto Splatter, la celebre rivista diretta e fondata da Paolo Di Orazio. Ecco il dettaglio:

Dopo aver celebrato il 2014, 25ennale della rivista Splatter, con una collana di 6 albi per una riconfigurazione-lampo dell’horror a fumetti, la Elm Street House propone una serie extralusso per dissetare le richieste dei lettori vecchi e nuovi: la ristampa cronologica della collana Acme. In un elegante formato libro, cartonato, in 170 pagine raccogliamo col Vol.1 i primi 4 numeri della testata, per rileggere o scoprire come nacque l’ultima rivista contenitore di culto in Italia.

I primi 4 numeri, quindi, con gli spettacolari esordi (nell’horror) di maestri indiscussi quali Bruno Brundisi, Roberto De Angelis, Giancarlo Caracuzzo, affiancati da Marco Soldi e Attilio Micheluzzi per le sceneggiature di Roberto dal Pra’, Paolo Aleandri, Francesco Coniglio in persona, Vincenzo Perrone, Peppe Ferrandino e Massimo Vincenti, per un totale di 13 avventure uniche e irripetibili. Le tavole sono state restaurate digitalmente, come pure le pagine delle rubriche e le copertine di Marco Soldi, così da restituire al lettore una maxi-raccolta in pseudo anastatico degli albi (la riproduzione della IIa e IIIa di copertina verranno destinatae a una soluzione unitaria in seguito), ma portando la resa generale a un livello qualitativo mai visto. La raccolta è impreziosita da una maxi prefazione a più voci, per raccontare la fucina della Acme attraverso la penna di Paolo Di Orazio, Francesco Coniglio, Roberto Dal Pra’, Paolo Aleandri e Bruno Brindisi i quali raccontano in prima persona il loro contributo a Splatter in quei tempi. Ma non è tutto. Il libro riserva agli appassionati non solo dell’horror ma del bel fumetto, una sezione a colori che cambierà di volume in volume per contenuti e proposte.

L’appuntamento è per Venerdì 29 maggio, ore 17 al POPstore Bologna con CUT UP Publishing ed Elm Street House per una presentazione in anteprima con Paolo Di Orazio e Stefano “El Brujo” Fantelli dei nuovi volumi cartonati di Splatter e del romanzo DEBBI — la strana — e le avventure bipolari del coniglietto Ribes (Limited Edition 666 copie sketchate e autografate).

Basta coi pregiudizi su Philip K. Dick: la lettera di Anne Dick al New Yorker | KippleBlog


Sul blog Kipple la lettera di una della mogli (la terza, Anne) di P.K. Dick che vuole sfatare la leggenda di Dick autore maledetto. Dopo il salto il testo in inglese:

Leggi il seguito di questo post »

“LA CASA DEGLI ANONIMI” SU TVL PISTOIA | Giovanni Agnoloni – Writing and Travelling


Dal blog di Giovanni “Kosmos” Agnoloni la notizia della prossima messa in onda su TVL Pistoia di un’intervista all’autore di La casa degli anonimi.

La puntata andrà in onda sul canale 11 del digitale terrestre (in Toscana) in diversi orari: sabato 30 maggio (alle 23,30), domenica 31 maggio (alle 16,30) e martedì 2 giugno (alle 18,10). Sarà disponibile anche su internet in streaming.

Ancora complimenti a Giovanni, che sta promuovendo assai bene la sua fatica letteraria.

Debbie [LA STRANA] e le avventure del coniglietto RiBes (Cut Up edizioni) | Words Social Forum


Recensione, su WSF, a Debbie la strana, nuovo romanzo di Paolo Di Orazio, che era stato intervistato pochi giorni fa sempre su WSF.

La ricchezza del libro va anche ai molteplici rimandi filmici e letterari in esso presenti; dal più classico viaggio di crescita dell’Alice di Lewis Carrol a quello orrorifico dell’“Alice che ruppe lo specchio”, ma ciò che stupisce è proprio lo scenario, organizzato in un’architettura matematicamente sbilenca, volta a svelare l’inferno personale e sessuale umano, in cui il bene si dissolve, sfumando in altrettante gradazioni di male.

Questo testo è anche un bellissima dichiarazione d’amore rivolta a tutto quel mondo horror-noir  anni’70 ’80, che passa da Profondo rosso di Dario Argento all’Albero del male di Friedkin, senza dimenticare il Signore delle mosche di Golding. Qui però, la rappresentazione del male non ha più le sembianze della testa di un maiale, quanto più quella umanoide dell’emisfero uomo.

Paolo Di Orazio dirige con vivida lucidità un noir perfetto, quanto estremo, con la semplice complessità che solo i grandi autori riescono ad avere, alternando in una giostra di indubbia bellezza, orrore, violenza e delicata dolcezza.

∂| ThrillerMagazine | Sfida per l’impero


Su ThrillerMagazine un post per segnalare l’uscita di un romanzo storico di Andrea Frediani, Sfida per l’impero.

Ottaviano è a un passo dalla consacrazione finale: il raggiungimento del potere assoluto. In meno di dieci anni, ha eliminato uno a uno tutti i suoi avversari e vendicato il padre adottivo Cesare. Solo un uomo può contrastare le sue sfrenate ambizioni, un personaggio influente e potentissimo, al punto che il futuro Augusto l’ha dovuto far diventare suo cognato e ha spartito con lui l’impero: Marco Antonio. Ma ora il giovane erede di Cesare si sente abbastanza forte da affrontarlo a viso aperto: con la propaganda, grazie ai consigli dell’astuto Mecenate, e con gli eserciti e le flotte, affidati al leale Agrippa. La resa dei conti è vicina. E mentre Antonio, a Oriente, rafforza il suo legame con la regina d’Egitto Cleopatra, Ottaviano, in Occidente, si misura sul campo di battaglia per diventare un condottiero celebre quanto il suo rivale ed estendere i confini del proprio dominio. Un passo dopo l’altro, arriva finalmente il momento del confronto, un duello al quale i due antagonisti si sono preparati con cura per anni, dissimulando le proprie intenzioni sotto un apparente rispetto verso la Repubblica. Sarà proprio la battaglia di Azio, una delle più significative della storia romana, a decidere non solo i destini dell’impero, ma anche chi sarà il padrone del mondo.

Dalla quarta sembra un romanzo assai rispondente alla Storia, e ciò mi basta per averlo tra i desiderata. A voi la lettura…

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