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Archivio per Letteratura

Lab-U – di Marco Milani | Breve recensione


Sono molti anni ormai che leggo la prosa di Marco Milani, e ogni volta mi lascio rapire con le medesime modalità dal senso avvolgente di cui lui è capace, interprete, essenza stessa. Non fa eccezione questo romanzo, Lab-U uscito per GDS/EDS, che parte da alcune considerazioni strettamente personali che divengono, in poche battute, emozioni struggenti, tormenti che sfociano nel meraviglioso mondo dell’adolescenza in cui incontri fortuiti quanto improbabili, se non con la vertigine propria del Fantastico, aprono scenari iperbolici dove la figura di Gino Strada si fonde magnificamente con le potenti possibilità, umanamente infinite, di mondi paralleli che percorrono, a volte non così rigorosamente divisi tra loro, la nostra esistenza. Nessuno sa esattamente cosa siamo, se non tramite la Fede di qualcosa (religiosa, mistica, scientifica) e Marco continua a battere il sentiero della ricerca possibile, ovvero l’unico modo che noi limitati umani abbiamo: lo stupore. Tramite quello, possiamo gustarci con un bellissimo sorriso impastato dal sogno di mondi plausibili le avventure di un ragazzo che incontra una sorta di extraterrestre o di folletto, o qualche altra cosa ancora, che lo porta con la fantastica potenza di un’iperbole nel mondo affabilmente psichedelico che solo lui conosce. Mi è sembrato di respirare l’atmosfera di Fat old sun dei Pink Floyd, nella versione live di 40 e passa anni fa (chi non dovesse conoscerla è obbligato a cercarla e ad ascoltarla) dove in un solo istante ci si può ritrovare sparati nell’orbita di un mondo che non ci appartiene, ma che è comunque intelligibile a noi. Puro spettacolo della fantasia.

Come finisce il romanzo? Non finisce, ovvio, come può finire la meraviglia? Alla prossima avventura, Marco. Grazie per il tuo infinito portarci altrove.

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Giovanni Agnoloni – Writing and Travelling | Scrittore & traduttore – Writer & Translator – Escritor y Traductor – Écrivain et Traducteur


Raffica di novità e momento eccellente per Giovanni “Kosmos” Agnoloni. Un’intervista su Letteratitudine, un tour per la nuova opera letteraria di Giovanni, Partita di anime,che lo porterà in Polonia, e una recensione dello stesso romanzo su VerSacrum. Complimenti a raffica!

∂| FantasyMagazine | Urban Fantasy Heroes è in arrivo!


In uscita il 6 maggio per la DelosBooks una nuova collana UrbanFantasy il cui apripista sarà Emanuele “Manex” Manco, come ci informa FantasyMagazine. In contemporanea, è possibile leggere un’intervista a Manex, sempre su FantasyMagazine, in cui vengono sviscerate le situazioni della nuova collana e del contributo al primo numero, che avrà come titolo I Daimon di Pandora. La quarta:

Quando i miti e le leggende irrompono nel mondo reale, tutti diventano Urban Heroes!

Enzo è un lavoratore precario come tanti. Ma quando incontrerà un autentico “genio della lampada” proveniente da un remoto passato, scoprirà che avere quello che si desidera ha un prezzo. All’orizzonte si profila una minaccia per la quale dovrà sia attingere alle sue nuove doti sia comprendere la natura del mondo che ha intorno.

Tante saranno le domande e gli enigmi. Tante le prove da affrontare per Enzo, stretto tra le responsabilità del mondo reale e le sfide che la nuova interpretazione della realtà gli porterà.

Assieme a lui, la Pandora Software Solutions, una società che sembra prestare consulenze molto speciali. E, naturalmente, i nuovi Urban Heroes che riempiranno il mondo…

Giovanni De Matteo, “Sulle ali della notte” | The Omega Outpost


Bella recensione al nuovo lavoro di Giovanni “X” De Matteo, Sulle ali della notte, edito da DelosBooks. La recensione è a cura di Oedipa_Drake, e non faccio fatica a crederle quando afferma ma quanto è diventato bravo a scrivere Giovanni? Un estratto:

La storia, benché autoconclusiva e gustabile come stand alone, si inserisce nel mondo della Sezione Pi-Quadro, uno spin off che si focalizza sugli psicomanti, polizia segreta russa, e Kryuchkov in particolare.

Nella sua brevità, la narrazione è perfettamente compiuta, riesce a catturare l’attenzione con la sua componente di azione, intrigo e suspense, ma anche ad ammaliare grazie agli scorci descrittivi e gli zoom sulla complessa interiorità del protagonista.
Le due componenti – drammatica e descrittiva – si incastrano in perfetto equilibrio, rendono gli eventi e le emozioni estremamente vivide e tridimensionali, tanto che il lettore, coinvolto sempre più a fondo, si sente spettatore di eventi effettivi che le parole e l’immaginativa rendono reali e palpabili.
Ogni parola è una studiata tessera di un puzzle, che ha senso in sé, ci dice qualcosa di preciso, essenziale e mai ridondante, andando ad incastrarsi poi nell’insieme di più ampio respiro che è il racconto stesso.

Uno degli aspetti che maggiormente mi hanno colpito, poiché è cosa che adoro nei romanzi, è quello che chiamo resa emozionale delle descrizioni, dell’ambientazione.
Non c’è inquadratura fine a se stessa: oltre a plasmare l’ideale cornice degli eventi, i dettagli del worldbuilding o delle scene che De Matteo si sofferma a delineare, sono il puntuale correlativo oggettivo dell’interiorità del protagonista, in primis, e del vulcanico scatenarsi di trepidanti emozioni – dalla papabile tensione dei momenti di più fervida azione, alle pause, toccanti e profonde, che indugiano sulla psicologia e sul sentire di Kryuchkov – che la trama sa suscitare.

Dario Tonani • “WAR 2″, le prime pagine


Sul sito di Dario Tonani le prime pagine di War2, l’eBook secondo capitolo della saga WAR: due nuovi racconti di Military SF che seguono le gesta di un manipolo di militech a cavallo di novant’anni, dalla tundra russa al “viale dei cecchini” di Sarajevo. Per leggere basta cliccare qui, mentre per acquistare il libro – edito da MezzoTints - sappiate che il prezzo è di 2,49€ (Collana Raggi, 557 KB, in formato epub e kindle (senza DRM), 2,49 euro. Copertina di Daniele Gay).

«Non lo tengo, cazzo, non lo tengo!»

Calore rovente, aria irrespirabile, fumo.

Rudolf tossì, espettorando sulla consolle un bolo verdastro di catarro marcio. Strappò gli occhialoni dalla fronte e si passò una mano sul viso madido di sudore. Strinse le palpebre. La cabina era un frullatore, sentiva la carlinga vibrargli nelle ossa, pulsargli nelle ferite, strappargli le suture.

L’aereo imbardò e scivolò su un’ala, perdendo improvvisamente quota.

Era stato centrato dalla contraerea. Il Daimler-Benz da 1475 cv equipaggiato dal Messerschmitt Bf 109 era in fiamme,  borbottava, mentre l’elica perdeva colpi ruotando in modo irregolare, per grazia di Dio.

Non aveva scampo, nessuno lo avrebbe riportato a terra sano e salvo. Non questa volta.

«Cristosantissimo!» abbaiò di nuovo alla radio.

Il palmo cominciò a sfrigolare attorno alla cloche rovente, ma il Major Rudolf Ziegler vi si aggrappò anche con l’altra mano. Con i piedi puntati sul pavimento tirò con tutte le forze, nel tentativo di sollevare il muso del velivolo.

L’abitacolo era invaso da un fumo denso e nero, i vetri del cupolino spalmati di fuliggine. Rudolf torse il collo, rovesciò la testa all’indietro, guardò su, affamato d’aria e di luce. Niente, il cielo non si vedeva da nessuna parte. Era cieco. E gli mancava il respiro.

Tossì di nuovo.

Odore di carne abbrustolita e guarnizioni che andavano a fuoco. Filtrando da una crepa nel cupolino, uno spiffero gelido dissipò parte del fumo. A causa del calore, però, non c’era superficie metallica che si potesse anche solo sfiorare.

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Arriva WAR 2 di Dario Tonani ∂ Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di una nuova uscita editoriale per Dario Tonani, stavolta per i tipi della MezzoTints Ebook. Parliamo di  WAR 2, dove:

prosegue così la saga dei Militech iniziata con W.A.R. — Weapons. Androids. Robots. Cadaveri rianimati da una tecnologia sconosciuta si muovono attraverso diversi scenari di guerra, camminando con la morte. Soldati perfetti, mossi da un fine misterioso. Nessuna pietà per i vivi. Questa nuova raccolta contiene due racconti inediti, ZombieDrone e Sarajevo Dum-dum. Dalla Russia della Seconda Guerra Mondiale fino alla Sarajevo del futuro, i Militech restano una presenza fissa, inquietante, che cavalca il tempo e la coscienza.

Il libro digitale è presente sulla pagina ufficiale dell’editore, qui.

Kipple blog: PaperBlog recensisce Il canto oscuro


[Letto su KippleBlog]

Su PaperBlog una ulteriore ottima recensione al vincitore del Premio Kipple 2011, Il canto oscuro, di Alessio “Galessio” Brugnoli. L’opera è ancora disponibile in cartaceo e in eBook, senza DRM.
Ecco un’estratto della rece:
Una Roma dai vicoli maleodoranti ma anche della cultura e del fermento intellettuale. Il progresso tecnologico si affaccia al mondo rivelando tutte le sue potenzialità; costosi computatori, valvole termoioniche, studi indirizzati verso l’evoluzione scientifica che attrarrà sempre più animi appassionati. Passato e futuro si mescolano al cospetto di un uomo dalla mente aperta, pronto ad accogliere i cambiamenti che si impongono in una società il cui volto non sarà più lo stesso.
Vincitore del premio Kipple 2011, il romanzo è ben scritto, la scelta dell’ambientazione romana del passato è in armonia con la trama che si sviluppa con equilibrio costante e mostra la capacità dell’autore di narrare una storia con semplicità, alternando un linguaggio scorrevole a dialoghi in dialetto.
La descrizione della città eterna apre un varco attraverso il quale il lettore scorge la Roma come appariva agli occhi dei suoi abitanti, bella e caotica, da amare o detestare, come anche oggi accade.
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“PARTITA DI ANIME” ALLA BIBLIOTECANOVA ISOLOTTO | Giovanni Agnoloni – Writing and Travelling


Sul blog di Giovanni “Kosmos” Agnoloni la segnalazione di una nuova presentazione, a Firenze, del suo romanzo Partita di anime. Domani  10 aprile, alle ore 18,00 presso la BiblioteCaNova Isolotto (in via Chiusi 4/3 A), con la partecipazione della giornalista culturale Irene Roberti Vittory.

Kipple blog: George Orwell spiega in una lettera perché ha scritto 1984


Su KippleBlog viene riportata una lettera di George Orwell che tratteggia dei pericoli insiti nel futuro che noi stiamo vivendo ora e che, in definitiva, non è così distante dalle previsioni dello scrittore britannico. Certo, alcune derive imposte dalla paura del regima nazista di allora sono state sgonfiate, ma English: Picture of George Orwell which appear...

anche lì l’autore distopico non si è tenuto così lontano dal pauroso abisso sociale in cui tutti stiamo scivolando. Vi riporto un passo saliente:

Devo dire che credo, o temo, che nel mondo intero questo genere di cose siano in aumento. Hitler, senza dubbio, scomparirà presto, ma al prezzo di rafforzare (a) Stalin, (b) i milionari Inglesi e Americani e (c) ogni sorta di piccoli “fuhrer” come De Gaulle. Tutti i movimenti nazionalistici in tutto il mondo, anche quelli che nascono dalla resistenza alla dominazione tedesca, sembrano assumere forme non democratiche, raggruppandosi attorno a qualche figura superomistica (Hitler, Stalin, Salazar, Franco, Gandhi, De Valera, sono tutti esempi di diverso tipo) e adottando la teoria che il fine giustifica i mezzi. Ovunque il mondo sembra tendere a economie centralizzate, che possono gestire la cosa pubblica in un senso economico, ma che non sono organizzate democraticamente, stabilendo un sistema di caste. Questo può portare con sé gli orrori del nazionalismo più emotivo e la tendenza a non credere più all’esistenza di una verità oggettiva perché tutti i fatti sono in sintonia con le parole o le profezie di qualche “fuhrer” infallibile.

Hitler può affermare che a iniziare la guerra siano stati gli ebrei, e se dovesse sopravvivere diventerebbe storia ufficiale. Non può dire che due più due fa cinque, perché ai fini della balistica, per esempio, deve fare quattro. Ma nel tipo di mondo che temo possa davvero presentarsi, un mondo con due o tre grandi super-stati che non possono conquistarsi l’un l’altro, la somma di due più due potrebbe diventare cinque, se solo il “fuhrer” lo desiderasse. Questa è, per quanto ne posso vedere, la direzione che stiamo prendendo, anche se, naturalmente, il processo è reversibile.

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Evertrip ⓔ: Evertrip + MalaTemporaStudio


Nel continuum di Tegumenta, l’opera di Paolo “Evertrip” Ferrante, si costruiscono modellini che tracciano anche le fisicità di quel continuum. Dal blog di Paolo.

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