HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Il cielo sintetico


Quando le sensazioni sembrano modificate dal risveglio, quando le semplicità sono soltanto sinonimo di degrado, quando apri gli occhi e il cielo è ambrato di una tinta sintetica – tu affondi nell’oblio della tua coscienza.

Javier Lloret – 1000 Synsets (Vinyl Edition) Vol II | Neural


[Letto su Neural]

Sin dal 1985 WordNet è un database semantico-lessicale per la lingua inglese, una classificazione gerarchica che descrive il mondo, ispirata alle teorie della memoria semantica umana sviluppate alla fine degli anni ’60. A differenza di quella episodica, quella semantica è una memoria che non è personale ma comune a tutti coloro che parlano la stessa lingua. L’organizzazione del lessico si avvale di raggruppamenti di termini con significato affine, chiamati synset, in pratica sostantivi, verbi, aggettivi e avverbi che sono stati raggruppati in insiemi di sinonimi. Ognuno esprime un concetto diverso. Da questo deriva ImageNet, che invece è un set di dati di immagini basato sulla stessa gerarchia dei nomi. Ogni nodo della gerarchia è rappresentato da centinaia e migliaia di immagini. Dal 2010 al 2017, la sfida del riconoscimento visivo su larga scala di ImageNet (ILSVRC) è stata un punto di riferimento chiave nella classificazione e localizzazione delle categorie di oggetti, con un impatto notevole sui software per la fotografia, le ricerche e il riconoscimento di immagini. 1000 synset (Vinyl Edition) contiene queste 1000 categorie di oggetti registrate. Questo lavoro di Javier Lloret vuole evidenziare l’impatto dei set di dati utilizzati per addestrare modelli di intelligenza artificiale che vengono eseguiti su sistemi e dispositivi che utilizziamo quotidianamente. Ci invita, insomma, a riflettere su di loro e ad ascoltarli attentamente. Ogni copia dei dischi in vinile mostra un diverso set e un’immagine, elementi che in particolare sono utilizzati dai ricercatori che partecipano alla sfida ILSVRC per addestrare i loro modelli. L’attenzione di Lloret è ancora una volta nell’esplorare la transizione fra la visibilità e il suo contrario attraverso i diversi mezzi di comunicazione di massa, attitudine che è peculiare e diremmo anche distintiva per un media artist. A noi è arrivato solo il secondo volume, praticamente i synset da 501 a 1000, menzionati da voce femminile e divisi in due tracce all’incirca di 18 minuti. L’essenza della memoria semantica è che i suoi contenuti non sono legati a nessuna particolare istanza di esperienza. Quello che è immagazzinato nella memoria semantica è il “succo” dell’esperienza, una struttura astratta che si applica a un’ampia varietà di oggetti esperienziali e delinea le relazioni categoriali e funzionali tra tali oggetti. Lloret, allora, compie un’operazione decisamente concettuale con questo progetto ma anche dalle venature che diremmo di certo didattiche.

Ammutolito nel disabitato


Ti rischiari di un barlume di lutto ed è tutto quello che riesci a dire dentro, quando fuori è tutto arido e ogni immagine si compone di meccaniche fini a se stesse.

Nightfall


Quando la notte scende, trova un substrato di anoressia psichica che placa ogni bramosia letale, ogni evento in divenire che non avrà più alcun senso per te.

Galatée – Dans L’obscurité


Il ricordo di un piccolo disastro che pende di eleganza sensualità e tragedia.

Nocturnia: CULTI SVEDESI (2019)


Su Nocturnia una bella recensione a Culti svedesi, raccolta di racconti di Anders Fager, edito nei mesi scorsi da Hypnos. Uno stralcio della trattazione:

Provate ad immaginare i Miti di Cthulhu in salsa scandinava, provate a unire l’orrore estremo con una manciata di tematiche noir e qualche tocco estremo ed il risultato che leggerete sarà Svenska Kulter (questo il titolo originale della raccolta) uscito in patria nel 2009 e primo capitolo della Trilogia horror conosciuta in Scandinavia come il ciclo de Il Mondo dei Culti.

In Svezia nel 2011 sono uscite anche le altre due parti, anche se al momento non si sa se saranno tradotte anche nel nostro paese e dopo di questo la serie è stata anche trasposta all’interno di una serie di giochi di ruolo.
Quello di Fager è uno stile asciutto, crudo, secco e immediato – quasi chirurgico. All’autore non interessa tanto la creazione di atmosfere quanto piuttosto fornire un quadro il più possibile tagliente di una società moderna (la nostra) nella quale le creature lovecraftiane, non solo esistono, ma sono penetrate in profondità, anzi si sono letteralmente incistate nel tessuto della stessa società.
Una quotidianità del Male e di tutte le possibili umane e inumane deviazioni, tutte rinchiuse all’interno di una manciata di racconti che non vogliono fare sconti a nessuno.

Alle volte anzi l’orrore, il perturbante diventano l’occasione per mettere in luce le contraddizioni e le difficoltà del mondo nel quale viviamo.
Appaiono sì le divinità del pantheon del Solitario di Providence, in una delle opere si cita anche Carcosa e Il Segno Giallo, in altre Yog- Sothoth e Shub-Niggurath, ma si tratta per lo più di rimandi, di un tentativo di andare oltre l’influenza del grande scrittore e di farla propria.
Veniamo adesso ai racconti contenuti nell’antologia: tecnicamente ce ne sono 5 di foliazione più ampia e altri 4 più ridotti che l’autore ha preferito intitolare semplicemente Frammenti, che però contribuiscono a legare meglio il tutto e, sopratutto verso la parte finale del volume, cominciano a far comprendere come tutte quante le vicende possano appartenere a una macronarrazione comune, con contatti tra le varie vicende.

La ragione regola il mondo


La follia regola ogni istante del mondo conosciuto, lo penetra, lo possiede. La stessa razza umana ne è una diretta emanazione.

Trasfigurare me


Mi apposto sulle strane visioni del tuo mondo, e poi ne distillo ogni significato fino a trascendere i miei pensieri e i miei istinti.

Paranoia Inducta – Nil Sine Numine


Le leggi universali del mondo illusorio che vedi, non senti.

Storie intrecciate dentro storie intrecciate | Holonomikon


Giovanni De Matteo narra un po’ del suo racconto presente in Distòpia, il nuovo MilleMondi di Urania, scritto da un manipolo di grandi autori italiani di SF, in edicola questo mese. Ed è meraviglia, come sempre dalla sua penna e immaginazione. L’abbrivio del post – PS – E voi, il volume l’avete già preso/ordinato?

Come fa giustamente notare il curatore del volume Franco Forte (che ringrazio oltre che per aver messo in luce il modello, anche per avermi dato la possibilità di comparire ancora una volta in un libro con diverse autrici e autori per cui non ho mai fatto mistero di nutrire da lettore – e a volte anche, nel mio piccolo, da curatore – un apprezzamento incondizionato), sul mio racconto aleggia l’ombra di Sergio “Alan D.” Altieri. Alla fine i conti tornano, no? Anche lui forse avrebbe usato per questo racconto l’etichetta sci-fi action, che non so se merito, però mi avrebbe fatto senz’altro piacere.

Accanto a lui, altri riferimenti al mio personale pantheon letterario che fanno capolino tra le pagine sono meno scontati per un racconto di fantascienza quale Al servizio di un oscuro potere è, e in particolare penso a H. P. Lovecraft, Thomas Ligotti e Breece D’J Pancake.

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Nerxes.com

– thoughts to go.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

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Novo Scriptorium

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Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

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Almeno un film al giorno, come il caffè.

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Remember! Once warmth was without fire.

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Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

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percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

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Avevo un sogno e l'ho realizzato.

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Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

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Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

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Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

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Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

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Il Blog di Francesca Sabatini

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La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

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